La storia della Parrocchia San Giuda Taddeo Apostolo affonda le sue radici nel 1907, quando Carolina Tozzi, una devota donna tirolese, diede inizio a un'opera caritativa in favore di ragazze orfane e bisognose. Senza altre ricchezze se non la sua fervente devozione a San Giuda Taddeo, la signorina Tozzi iniziò ad accogliere nel suo modesto appartamento bambine abbandonate e bisognose. Questo nucleo iniziale, inizialmente composto da lei e due giovani compagne, pose le basi per quella che sarebbe diventata la "Piccola Casa San Giuda Taddeo".

Nel giro di pochi anni, il numero delle bambine accolte aumentò notevolmente, rendendo evidente la necessità di un sostegno più strutturato. Le due giovani fondatrici chiesero consiglio ai padri carmelitani, i quali indicarono le suore della Bettina come le più adatte a portare avanti questa importante iniziativa. Fu così che, nel 1921, le suore Carmelitane presero la direzione della "Piccola Casa San Giuda".
Per rispondere alle crescenti esigenze di accoglienza, venne costruita una nuova casa. Parallelamente, si procedette alla costruzione di una chiesa, dedicata a San Giuda Taddeo. La scelta di intitolare la chiesa a questo apostolo, poco conosciuto a causa della confusione con il nome del traditore Giuda Iscariota, ma cugino di Gesù, risale alla fondatrice Carolina Tozzi. Di San Giuda Taddeo si sa che trascorse l'infanzia con Cristo, evangelizzò molte terre, tra cui la Persia, e scrisse una lettera ai cristiani ritenuta autentica. Fu martirizzato il 28 ottobre del 70 d.C. e il suo corpo riposa a San Pietro.

Nel 1922, la "Piccola Casa di San Giuda Taddeo" passò sotto la direzione delle Suore Carmelitane di Santa Teresa di Firenze. Da allora, l'istituto accoglie gratuitamente ragazze dai 7 ai 18 anni, affidate direttamente dai genitori o dai servizi sociali, provenienti da famiglie disgregate, in precarie condizioni economiche o extracomunitarie. Fidando nella Divina Provvidenza, poiché l'istituto non possiede fondi o entrate fisse, si regge grazie alla carità di persone benevole, considerate l'energia vitale dell'opera.
La Struttura Attuale e le Opere Caritative
Attualmente, la Piccola Casa è una struttura di accoglienza per minori dai 6 ai 18 anni, ristrutturata secondo le nuove normative relative alle comunità educative residenziali. Gli ambienti sono pensati per garantire alle minori un'atmosfera il più possibile familiare, e la gestione della vita comunitaria cerca di riprodurre il modello tipico della famiglia. L'istituto, con l'aiuto dei benefattori, provvede all'assistenza materiale, morale ed educativa delle minori, rispettando la loro libertà di culto (ospitando anche ragazze musulmane) e sostenendole nel percorso scolastico e nella crescita personale.

L'interno della chiesa, a una navata, è descritto come raccolto, silenzioso, confortevole e ordinato, un'oasi di pace che invita alla preghiera i fedeli del quartiere, della città e di tutta Italia. Sull'altare principale campeggia un grande quadro di buona fattura eseguito dal pittore E. Ballerini nel 1940, raffigurante l'incontro di San Giuda Taddeo con Abgar, re di Edessa, in Mesopotamia. La tela narra come il re, informato dei prodigi compiuti da uno straniero, mandò a chiamare San Giuda, il quale gli portò un'effige del Salvatore che guarì istantaneamente il re, affetto da lebbra.
La parrocchia è attenta anche alle nuove povertà, accogliendo ragazze madri provenienti dall'Est Europa e figlie di badanti straniere. Il convitto, perfettamente ristrutturato, ospita bambine dai cinque ai quindici anni con gravi problemi familiari, offrendo un luogo di crescita dove si respira un'atmosfera familiare e dove alle ragazze vengono forniti conforto, affetto e strumenti per progettarsi il futuro.
La Comunità Parrocchiale e le Attività
Il sito web della Parrocchia San Giuda Taddeo Apostolo dà il benvenuto a tutti e comunica l'apertura delle iscrizioni per un cammino di fede alla scoperta di Gesù, articolato in quattro anni a partire dalla terza elementare. La struttura dell'oratorio è aperta a tutti i bambini del catechismo, ai ragazzi e ai giovani del post-cresima, nonché ai genitori con bambini piccoli e alle persone anziane, con la richiesta di rispetto per il luogo e le sue strutture.
La parrocchia vive grazie al contributo libero dei suoi fedeli. Per sostenerla, è possibile recarsi in parrocchia e utilizzare il nuovo lettore contactless per effettuare una donazione. La comunità realizza anche un periodico quadrimestrale, "La Voce di San Giuda Taddeo Apostolo", inviato ai devoti senza quota di abbonamento. Alla rivista è allegato un bollettino di conto corrente postale per le offerte destinate alle spese di stampa e al sostegno delle opere caritative gestite dall'istituto. La rivista non è solo una raccolta di testimonianze, ma include commenti alle scritture, racconti, episodi di vita, resoconti di viaggio, poesie, resoconti di pellegrinaggi, visite pastorali e papali, e vite di santi, con rubriche speciali a Natale e Pasqua.
Parrocchia
La S. Messa feriale si tiene dal lunedì al sabato alle ore 7:30. Il sabato, alle 17:20, si recita il Rosario, seguito dalla S. Messa prefestiva alle 18:00.