Le Fiere Quaresimali: Un Percorso tra Tradizione e Riflessione Spirituale

Benvenuti in questa terza tappa del cammino quaresimale che ci regala il terzo luogo della Quaresima: dopo il deserto e il monte, troviamo il tempio. Questo percorso ci invita a una profonda riflessione sul significato del "mercato", sia spirituale che materiale, culminando nelle tradizionali Fiere Quaresimali.

Il Significato Spirituale della Quaresima e il "Mercato del Cuore"

Gesù e il Tempio: Un Gesto Inatteso

Il Vangelo di Giovanni ci presenta una scena inedita, inaspettata, strana: Gesù rimane deluso di quello che sta vedendo nel Tempio e compie un gesto assolutamente nuovo, inatteso; nessuno lo attribuirebbe a Gesù per come lo conosciamo noi.

Fa una frusta di cordicelle e rovescia i tavoli, caccia i venditori e grida contro quello che sta vedendo. Spesso abbiamo solo letto questo passo come un ammonimento moralistico, sul commercio del tempio, sui soldi della Chiesa ecc. Ma non è così. Il Vangelo termina con un’espressione meravigliosa: “Egli, infatti, conosceva quello che c’è nell’uomo”. È il cuore dell’uomo il centro di questo brano.

Rappresentazione artistica di Gesù che scaccia i mercanti dal tempio

Il Cuore dell'Uomo come Vero Tempio

Dio ha abbandonato le mura accorciando le distanze e facendosi uomo. Il tempio lo possiamo distruggere. Noi abbiamo una chiesa con la "c" minuscola perché dentro di esso vi è la Chiesa con la "C" maiuscola. Se non ci fosse la comunità o le persone, potreste anche chiudere il tempio e farne un museo!

La carne dell’uomo è il suo vero tempio. Puoi riconoscere Gesù dentro di te e nel fratello abitato da Dio, che è colmo di divinità, di gloria. È proprio il cuore dell’uomo che spesso corre il rischio di ridursi come si era ridotto il tempio: un mercato. Il termine greco "emporion" indica proprio la compravendita.

Il cuore spesso è soggiogato da queste logiche: mi svendo per avere, mi comprometto per ottenere e spesso lascia il posto soltanto a ladri che piano piano svuotano questo cuore. Ci sono molti mercanti interiori e tra questi anche quello di pensare che la salvezza si compra con qualcosa.

Quante volte il nostro culto con Dio si è trasformato in un commercio? Quante volte gli abbiamo offerto preghiere, tridui, novene in cambio di qualcosa? Non c’è bisogno di convincere e persuadere Dio di qualcosa, egli sempre vuole che ci salviamo. Pensate, noi costruiamo a Dio, con la nostra vita, un tempio. La salvezza non si compra ma si accoglie.

La Logica del Possesso vs. la Logica dell'Amore

C’è una differenza tra il possesso e l’amore: il primo è segnato dalla logica della compravendita, il secondo dalla logica del dare. Gesù lascerà per amore che il suo corpo venga demolito, sferzato, crocifisso e ucciso perché ci liberiamo dalla logica del possesso. Non sarà la conoscenza e la buona volontà che toglieranno i mercanti dal cuore, ma la purificazione che passa per il corpo di Gesù che purificherà la nostra esistenza.

La Quaresima come Purificazione Interiore

La Quaresima allora è tempo per combattere contro i mercanti interiori, per liberarci dai commerci e far sì che il cuore diventi casa del Padre. Quando il cuore diventa una casa, anche gli altri possono entrarvi per arrivare a Dio. Per diventare una casa, il cuore deve porsi alcune domande: il Signore si sente veramente a casa nella mia vita?

Permettiamo a Dio di fare pulizia, di scacciare gli idoli, cioè quegli atteggiamenti di cupidigia, gelosia, mondanità, invidia, odio, quell’abitudine di chiacchierare e “spellare” gli altri? Proviamo anche noi, tra i mille desideri che affollano la vita, a cercare quel Dio che sta dentro di noi; facciamogli spazio, permettiamogli di mettere ordine nei nostri giorni usando la sferza della preghiera, del digiuno e della carità fraterna.

Essi aiutano a togliere, a “disappropriarci” anche delle false immagini di Dio e cominceremo ad essere adoratori in Spirito e verità. Allora sarà la festa di Dio, non la nostra.

Le Fiere Quaresimali di Firenze: Tradizione e Informazioni Pratiche

Le Date e l'Appuntameno

Inizia il conto alla rovescia verso la Pasqua, che anche quest’anno sarà scandito per i fiorentini dalle Fiere Quaresimali, le quali per quattro domeniche trasformeranno il Parco delle Cascine in un vivace mercato a cielo aperto. Ecco le date da fissare in agenda: 8, 15, 22 e 29 marzo 2026, dalle ore 9:00 alle 19:00.

Organizzazione e Località

L’organizzazione delle fiere è affidata, per il quarto anno consecutivo, a Confesercenti Firenze e Confcommercio Firenze-Arezzo, attraverso i rispettivi sindacati di riferimento per gli operatori ambulanti - Fiva e Anva - che hanno ricevuto l’incarico dal Comune di Firenze. Lungo viale Lincoln e piazzale Kennedy, oltre 200 stand daranno vita a un percorso espositivo di quasi un chilometro e mezzo.

Mappa del Parco delle Cascine con indicazione delle aree delle Fiere Quaresimali

L'Offerta Commerciale

I visitatori potranno trovare un’ampia scelta di prodotti: abbigliamento, calzature, fiori, giocattoli, articoli per la casa, cosmetici, articoli per il tempo libero e per animali domestici, e molto altro ancora.

Foto di un colorato stand di fiori o giocattoli a una fiera

Sapori e Delizie Gastronomiche

Non mancheranno le delizie gastronomiche, dai classici toscani come i Brigidini di Lamporecchio, i salumi, la porchetta e il lampredotto, alle specialità esotiche come frutta candita e spezie, fino allo street food e ai piatti pronti da gustare sul posto o da portare via.

Foto di street food toscano, come lampredotto o porchetta, in una fiera

L'Eredità della "Fiera del Grillo" (Fiera dell'Ascensione)

Si aggiungerà poi, come da tradizione, la Fiera dell’Ascensione, erede della storica “Fiera del Grillo”, domenica 17 maggio 2026. Un’occasione imperdibile per trascorrere una giornata all’aria aperta, immersi in un’atmosfera di festa e alla scoperta delle tante proposte dei commercianti.

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