La zona di Madonna dei Fornelli rappresenta uno dei punti nevralgici della Via degli Dei, il celebre percorso escursionistico che collega Bologna e Firenze attraversando il cuore degli Appennini. Questo territorio offre una rete di sentieri ricchi di storia, natura e testimonianze archeologiche, con particolare riferimento all'antica Flaminia Militare.

Il sentiero CAI 019: dalla storia romana alla Piana degli Ossi
Da Madonna dei Fornelli si imbocca il sentiero n. 019 in direzione Pian di Balestra. Già dopo pochi metri si possono ammirare tratti della Flaminia Militare, l'antico percorso romano datato 187 a.C. Il cammino prosegue superando la località “I Capannoni”, caratterizzata da una casa in sasso, fino a raggiungere la Piana degli Ossi. Qui sono visibili i resti di sei antiche fornaci, datate presumibilmente al II secolo a.C.
Continuando l'escursione verso il Passeggere, si incontra un incrocio ben segnalato da cartelli in legno. Proseguendo, il sentiero conduce verso un laghetto artificiale, da costeggiare fino al termine della recinzione. Il percorso sale poi in leggera pendenza verso la cima delle “Banditacce”, il punto di massima quota dell'intero itinerario (circa 1200 metri), che rappresenta anche l'ideale equidistanza tra Bologna e Firenze.
Testimonianze storiche lungo il cammino
L'area è un museo a cielo aperto. Oltre alla Flaminia Militare, ben conservata e protetta in diversi tratti da recinzioni in legno, è possibile effettuare una deviazione verso le falde di Poggio Castelluccio. Qui, risalendo il sentiero, si possono osservare le vestigia di un antichissimo Castelliere Ligure (V-III sec. a.C.).

Verso il Passo della Futa e le opzioni di pernottamento
Seguendo le indicazioni per la Futa, si raggiunge la strada statale SS 65. Seguendo l'asfalto si arriva al grande parcheggio del Cimitero Germanico, uno dei più estesi in Italia. In base alla località scelta per il pernottamento, sono disponibili diverse soluzioni:
- Monte di Fo’ - Santa Lucia: Oltrepassato il Cimitero, alla rotonda seguire il cartello CAI 52.
- Località Traversa: Seguire le indicazioni verso sinistra pochi chilometri prima del passo.
- Firenzuola, Covigliaio o Pietramala: È possibile usufruire di servizi di trasferimento tramite taxi locali.
Consigli tecnici per l'escursionista
Sebbene il percorso principale (sentiero CAI 19) sia ben segnato con bandierine bianco-rosse, alcune varianti meno battute richiedono attenzione:
| Tratto | Difficoltà Segnaletica | Note |
|---|---|---|
| Via degli Dei (CAI 19) | Ottima | Percorso principale ben manutenuto. |
| Variante Poggio Savena | Scarsa | Segni blu sbiaditi, necessaria mappa o GPS. |
| Sentiero CAI 919 | Rara | Richiede orientamento, tratti fangosi in base alla stagione. |
In stagioni piovose, è necessario prestare attenzione alla presenza di fango e pozze d'acqua; in alcuni punti, l'escursionista potrebbe dover guadare piccoli corsi d'acqua come il torrente Savena, operazione che non presenta particolari difficoltà tecniche ma richiede prudenza.