Salvador Dalí: Le Litografie Numerate e le "Trasfigurazioni"

Salvador Dalí (Figueres, 1904 - Figueres, 1989) è ampiamente riconosciuto come uno degli artisti più versatili e prolifici del XX secolo, nonché il padre fondatore del movimento surrealista. La sua vasta produzione artistica include non solo dipinti, ma anche sculture, disegni, illustrazioni di libri, scenografie teatrali, opere grafiche e incursioni nel mondo della moda e del cinema.

Ritratto fotografico di Salvador Dalí con i suoi baffi iconici

Salvador Dalí: L'Artista e il Surrealismo

La Vita e la Formazione

Salvador Dalí, il cui nome completo è Salvador Felipe Jacinto Dalí i Domènech, nasce a Figueres, in Catalogna (Spagna), nel 1904 da una famiglia della classe media. Sin da giovane, Dalí dimostrò un precoce talento artistico e una spiccata predisposizione per il teatro, caratteristiche che avrebbero profondamente influenzato sia il suo lavoro che la sua figura pubblica.

Tra il 1921 e il 1925, frequentò l'Accademia di Belle Arti di San Fernando a Madrid, Scuola Speciale di Pittura, Scultura e Incisione. Durante questo periodo, strinse amicizia con figure che avrebbero lasciato un segno indelebile nella cultura spagnola e internazionale, come il poeta Federico García Lorca e il cineasta Luis Buñuel. Nel 1925, tenne la sua prima esposizione personale presso la Galleria Dalmau di Barcellona, un evento che attirò l'attenzione di artisti del calibro di Pablo Picasso e Joan Miró.

L'Estetica Surrealista e i Temi Ricorrenti

L'eccentricità di Dalí era già nota, spesso ancor più celebre delle sue opere iniziali. Recatosi a Parigi, incontrò Pablo Picasso nel suo studio e trasse ispirazione dal cubismo. Nel 1928, collaborò con Buñuel alla realizzazione di Un Chien Andalou, un cortometraggio che sarebbe divenuto un manifesto del surrealismo, un movimento che prontamente reclutò Dalí nella sua cerchia.

Il suo lavoro, inizialmente influenzato dalla morfologia organica di Picasso e Miró, si distinse presto per un'estetica unica. I dipinti degli anni successivi illustrarono le sue teorie sulla paranoia, esplorando temi come la sessualità, l'ansia e la paura attraverso rappresentazioni di corpi, cadaveri e oggetti onirici. Le sue opere surrealiste più note sfidavano la logica e abbracciavano il subconscio, fondendo dettagli iperrealistici con immagini impossibili e spesso irrazionali, attinte dai sogni, dalla teoria freudiana e dalla mitologia personale. Negli anni '50, i suoi dipinti si focalizzarono su temi religiosi, riflettendo un crescente interesse per il soprannaturale.

Dettaglio di un orologio molle o un'immagine iconica di Dalí

Le Collaborazioni e l'Impatto Culturale

Dalí era un artista estremamente prolifico, creando oltre 1.500 dipinti durante la sua vita, oltre a numerose opere in altri media. Il suo lavoro ha spaziato tra pittura, scultura, cinema, fotografia e moda, spingendosi costantemente oltre i confini delle convenzioni artistiche e suscitando dibattiti. Collaborò con personalità di spicco come Alfred Hitchcock per il film Spellbound e Walt Disney per il cortometraggio Destino, espandendo la portata del surrealismo oltre gli spazi tradizionali delle gallerie.

Durante la sua vita, Dalí utilizzò sapientemente il potere dell'attenzione mediatica per ottenere fama e riconoscimento, aprendo la strada a successivi artisti esperti nell'uso dei media, come l'artista Pop Andy Warhol, che egli conobbe durante un soggiorno all'hotel St. Regis. Dalí è stato un artista finanziariamente agiato, e due musei dedicati alla sua vita e alle sue opere furono aperti mentre era ancora in vita, testimoniando il suo impatto duraturo.

La Litografia "La Trasfigurazione" (1964) dalla "Biblia Sacra vulgatæ"

Dettagli dell'Opera

Una delle opere grafiche di Salvador Dalí, intitolata Sacra Bibbia - La Trasfigurazione, è una litografia a colori su carta di pezza realizzata nel 1964. Questa specifica opera fa parte dell'edizione Biblia Sacra vulgatæ, pubblicata da Rizzoli-Mediolani tra il 1967 e il 1969. L'opera è firmata e datata in lastra nel margine destro e si presenta in perfette condizioni, con provenienza da una collezione privata nel sud della Francia.

Litografia

La Serie "Les Vitraux" (1973): La "Trasfigurazione" e Altri Temi Surrealisti

Il Ciclo delle 24 Litografie

Un'altra significativa interpretazione di "La Trasfigurazione" si trova all'interno della serie Les Vitraux, un ciclo di 24 litografie che esplorano vari temi del surrealismo. Questa suite, realizzata nel 1973, include "La trasfigurazione" come uno dei suoi soggetti. Un esempio della serie, l'opera "Angoscia eterosessuale", presenta dimensioni di 47,00 x 65,00 cm ed è una litografia numerata 135/250 eu, con tiratura e firma a matita. Presenta lievi difetti ed è pubblicata nel catalogo ragionato Salvador Dali. Catalogue Raisonné of Prints II 1956 - 1980, Prestel, Monaco, 1995, ill. pag. 159, n.1455.

L'edizione totale di Les Vitraux comprende diverse tirature:

  • 1-250 esemplari su carta Arches, marcati Eu (ELDEC S.p.a)
  • I-CCL esemplari su carta Arches
  • EA1-EA25 esemplari su carta Arches
  • EAI-EAXXV esemplari su carta Arches
  • HC1-HC25 esemplari su carta Arches
  • HC1-HCXXV esemplari su carta Arches
Dettaglio di una delle litografie della serie

Elenco delle Opere in "Les Vitraux"

La suite Les Vitraux è composta da 24 litografie, che includono:

  • L’esaltazione mistica
  • La trasfigurazione
  • La parola divina
  • L’Arcangelo
  • La Pietà nera
  • Vittoria dell’uomo primitivo
  • La civiltà sconfitta
  • Rigetto della civiltà
  • Idra a tre teste
  • Il pesce
  • Giraffa che brucia
  • Elefante-cicogna
  • La potenza della croce
  • Il Paradiso perduto
  • La serenità nella Fede
  • Amplesso allucinogeno
  • Angoscia eterosessuale
  • Senza tempo
  • Il sogno del feto
  • L’ermafrodito
  • La vergine e il rinoceronte
  • Viso celato
  • Il sole
  • La Fede che vacilla

Salvador Dalí: Il genio del surrealismo | Documentario Italiano

Altre Opere Grafiche Numerate di Salvador Dalí

Litografie dalla Cartella "Time" (1976)

Salvador Dalí ha anche creato una serie di litografie per la cartella Time nel 1976, caratterizzate dalla sua iconica rappresentazione del tempo fluido e della memoria. Tra queste si distinguono:

"American Clock"

Una litografia con dimensioni di 53,00 x 76,20 cm, numerata CXXX/CC, con tiratura e firma a matita in basso. Presenta un timbro a secco Dalart N.V. con l'anno in basso a sinistra. L'edizione totale comprende 300 esemplari numerati (1-300), 250 esemplari numerati (J1-J250) per l'edizione giapponese, 200 in numeri romani (I-CC) per l'edizione sudamericana, 125 numerati (G1-G125) per l'edizione tedesca, oltre ad Ap e Ea. È pubblicata nel Catalogue Raisonné, Field 76-1 B, p. 178.

"Barometer Woman"

Un'altra litografia dalla stessa cartella, con dimensioni di 54,00 x 76,00 cm, numerata CXLVI/CC. Anch'essa presenta tiratura e firma a matita in basso e un timbro a secco Dalart N.V. con l'anno in basso a sinistra. Le edizioni sono analoghe a quelle di "American Clock". È pubblicata nel Catalogue Raisonné, Field 76-1 C, p. 178.

Le Illustrazioni per la "Divina Commedia" (1960): Xilografie

Dalí ha realizzato anche un'importante serie di 100 xilografie a colori per illustrare la Divina Commedia di Dante Alighieri nel 1960. Un esempio è Le Paradis, Chant 30: "A l’Empyrée", una xilografia di 26,20 x 33,00 cm, firmata a matita rossa in basso a destra. Questa serie è pubblicata nel catalogo Ralf Michler, Lutz W. Löpsinger, Salvador Dali: The Catalogue Raisonne of Etchings and Mixed-Media Prints, 1924-1980, pag. 114, tav. 1135.

Le edizioni di questa monumentale opera includono una vasta gamma di tirature, alcune delle quali con acquerelli originali, lastre di rame e suite su vari supporti come Japon nacré o Rives, con un'edizione totale molto estesa (fino a 4765 copie numerate), molte delle quali presentano la firma in lastra.

Incisioni: "Il Dio Greco del Sole Helios"

Tra le sue incisioni, si annovera l'acquaforte "Il Dio greco del sole Helios con una squadra di cavalli". Quest'opera, di dimensioni 67,00 x 57,00 cm, è un esemplare E.A. (Épreuve d'artiste), con tiratura e firma a matita in basso. La dimensione della lastra è di 40x56,5 cm, e l'edizione totale è di 250 esemplari più le prove d'artista. L'opera proviene dalla Galleria d'Arte L'Incontro di Modena e da una collezione privata, e presenta lievi difetti.

L'Eredità Duratura di Salvador Dalí

La Personalità Eccentrica e le Citazioni

La figura di Dalí non è dissociabile dalla sua esuberante personalità. Morì il 23 gennaio 1989 nella Torre Galatea di Figueres (Spagna), la sua città natale, sette anni dopo la scomparsa di sua moglie Gala. Secondo le sue volontà, è tumulato lì, vicino al teatro-museo che porta il suo nome, sotto una lastra senza iscrizioni, con l'omaggio simbolico di un fiore di girasole, aperto come un sole catalano.

Le sue frasi celebri riflettono il suo approccio alla vita e all'arte:

  • "Non temete la perfezione, non lo raggiungerete mai."
  • "Là dove passa la rivoluzione culturale deve germogliare il fantastico."
  • "A sei anni volevo fare la cuoca. A sette anni Napoleone."
  • La sua famosa auto-definizione, anagramma del suo nome, "Avida Dollars!", che sottolineava la sua inclinazione commerciale.

L'Influenza e la Memoria

Oggi, l'eredità di Salvador Dalí perdura non solo attraverso la sua vasta e variegata opera, ma anche grazie al suo impatto duraturo sull'arte contemporanea, sulla cultura pop e sull'idea stessa di identità artistica. La sua capacità di manipolare l'attenzione dei media per raggiungere fama e riconoscimento ha influenzato generazioni di artisti. Due musei dedicati alla sua vita e alle sue opere furono aperti mentre era ancora in vita, a testimonianza del suo status iconico, e continuano a celebrare il genio di uno dei più grandi artisti del XX secolo.

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