Il Cairo: Cuore Pulsante dell'Egitto

Il Cairo, in arabo al-Qahira, è la capitale dell'Egitto e una delle metropoli più grandi e popolose del mondo arabo e africano. Questa città, il cui nome significa "Il Trionfatore", è molto più di una semplice capitale; è il vero motore dell'economia e l'anima del Paese, una destinazione turistica ricca di storia, cultura e stimoli.

Geografia e Demografia

Il Cairo è situato in una posizione strategica tra il delta e il corso del Nilo, in un tratto facilmente navigabile del fiume. Il nucleo originario della città si trova sulla riva destra del Nilo, ma l'abitato si è esteso progressivamente anche sull'altra riva, formando un immenso agglomerato urbano.

Con oltre 20 milioni di abitanti nell'area metropolitana, il Cairo è una delle città più densamente popolate al mondo. Se la densità di abitanti di Cagliari è di 1760 persone per chilometro quadrato, quella del Cairo è di 17190 persone per km². Questo porta a strade estremamente affollate, dove la gente è intenta a vendere, comprare, lavorare e svolgere ogni tipo di attività. La grandezza e l'imponenza della città sono tali che gli stessi egiziani la chiamano semplicemente "Egitto".

La crescita demografica è stata esponenziale negli ultimi decenni: a metà del XX secolo la città contava circa 2 milioni di abitanti, cifra che era già raddoppiata nel 1970 e superava i 7 milioni all'inizio del XXI secolo. La crescita sostenuta non accenna a fermarsi, tanto che sono in corso i lavori per la costruzione di una nuova capitale amministrativa e finanziaria accanto al Cairo, in un’area desertica precedentemente non sviluppata.

Panorama aereo del Cairo con il fiume Nilo

Clima

La capitale presenta un clima classificato come desertico (BWh), una situazione a metà strada tra l'estrema aridità e calore del deserto e una leggera influenza mitigatrice del Mediterraneo dal Delta. Qui si trova un ambiente molto più caldo durante il giorno, con un'umidità e una copertura nuvolosa quasi inesistenti, e un'ampia escursione termica, caratteristica dei climi desertici.

Cenni Storici

Le origini del Cairo, inteso come capitale egiziana, sono relativamente recenti, nonostante la storia dell'Antico Egitto sia millenaria. La sua nascita è stata un processo graduale che ha attraversato diversi periodi:

Periodo Pre-Arabo: La Fortezza di Babilonia e il Quartiere Copto

Il germe della città successiva è spesso considerato la Fortezza di Babilonia, costruita dai Persiani nel VI secolo a.C. come fortificazione e casello sulle rotte commerciali tra l'Alto e il Basso Egitto. Restaurata dai Romani, rimase un sito strategico in epoca copta e bizantina.

Il Quartiere Copto, considerato la parte più antica del Cairo, emerse alcuni secoli prima della nascita di Cristo e si affermò dopo la sua morte, con l'ascesa del cristianesimo. Qui si trovano i resti della fortezza di Babilonia e le principali costruzioni legate al Cairo Copto. La tradizione cristiana vuole che la Sacra Famiglia si rifugiò in Egitto per sfuggire alle persecuzioni del re Erode, e alcuni luoghi visitati nel quartiere copto ne conservano la memoria, come il pozzo all'interno della Chiesa di San Giorgio.

  • Chiesa Pensile: Le sue origini risalgono al III secolo, attaccata a una delle porte della fortezza romana, da cui sembrava "pendere". Il suo aspetto attuale è il risultato di una ristrutturazione del XIX secolo.
  • Museo Copto: Utile per comprendere il passaggio dalle credenze dell'antico Egitto e del paganesimo greco-romano alla fede cristiana. Conserva oggetti di grande valore come antiche Bibbie, manoscritti e icone.
  • Chiesa dei Santi Sergio e Bacco: Risalente al IV o V secolo, si ritiene che la Sacra Famiglia si sia rifugiata nella sua cripta per tre settimane.
  • Sinagoga di Ben Ezra: Eretta originariamente nel IX secolo, fu restaurata alla fine del XX secolo.

La Conquista Araba e la Nascita di Al-Fustat

Nel 639 d.C. (Hegira 17), gli arabi Omayyadi assediarono e conquistarono la fortezza di Babilonia. Un anno dopo, il generale Amr ibn al-‘As costruì un accampamento tra la fortificazione e il fiume Nilo, chiamato al-Fustat (in arabo "L'accampamento") o Misr al-Fustat. Questo insediamento, murato, conteneva la prima moschea del Paese e del continente africano, la Moschea di Amr. Da quel momento, Misr al-Fustat rimase il centro amministrativo e politico dei nuovi governanti arabi dell'Egitto, alternando periodi di splendore e decadenza e subendo incendi devastanti, l'ultimo dei quali nel 1168 la distrusse completamente. Nonostante ciò, la Moschea di Amr e quella di Ibn Tulun, una delle costruzioni più imponenti del Cairo, rimangono come testimonianze.

Le Dinastie Successive e la Fondazione di Al-Qahira

Le dinastie succedutesi ampliarono gradualmente le costruzioni nell'area. Gli Abbasidi (dal 750) costruirono Al-Askar ("L'esercito"), un insediamento militare annesso. I Tulunidi eressero un'altra fortezza, Al-Qatta’i, con palazzo e moschea.

Alla fine del X secolo, il califfo al-Mu’izz li-Din Alllah, della dinastia sciita dei Fatimidi, costruì al-Qahira ("Il Trionfatore"), un nuovo insediamento che commemora la loro vittoria nel Paese. Questo inglobò gli edifici precedenti e vide la costruzione della Moschea di al-Azhar, considerata una delle più belle e importanti della capitale, con un centro di insegnamento riconosciuto come una delle prime università del mondo.

La Cittadella di Saladino e l'Era Mamelucca e Ottomana

Alla fine del XII secolo, Saladino, sultano di origine curda, costruì la Cittadella su un piccolo promontorio delle colline di Mokattam. Questa fortezza non era solo difensiva, ma anche un centro governativo e amministrativo, ampliato e migliorato in fasi successive. Dopo la distruzione di Misr al-Fustat da parte del visir Shawar, la città conobbe un periodo di ricostruzione che portò alla creazione di una città fiorente, con centinaia di nuovi edifici: moschee, bagni pubblici, madrase e palazzi.

Sotto i Mamelucchi (1250-1517), il Cairo divenne il principale centro economico e culturale del mondo islamico. La vita artistica fiorì, con la costruzione di edifici religiosi ornati e imponenti, come la Moschea del Sultano Hasan (metà del Trecento). Il Cairo mantenne la sua importanza anche sotto il dominio ottomano (dal XVI secolo), seppur con un certo grado di autonomia commerciale e culturale.

L'Età Moderna e Contemporanea

La spedizione napoleonica (1798-1801), sebbene breve, fu fondamentale per la "rinascita" dell'Antico Egitto e la nascita dell'egittologia moderna. Mehmet Ali, nel XIX secolo, promosse l'industrializzazione e la riabilitazione di edifici, come la Cittadella di Saladino. In questo periodo, il Cairo acquisì il suo volto moderno, con la costruzione della grande moschea d'alabastro e l'ampliamento della città. La zona del centro, con il suo stile Belle Époque, divenne la zona residenziale preferita dalle classi più elevate.

Nella prima metà del XX secolo, la capitale fu segnata dal dominio britannico. Nella seconda metà del secolo, il Cairo ha conosciuto una crescita esponenziale, dando forma in modo disordinato e caotico a questa grande megalopoli. Fanno eccezione Zamalek e Gezira, aree su un'isola del Nilo che offrono un lato più ordinato ed elegante della capitale.

Nel XXI secolo, la Nuova Cairo o Weidan cerca di portare la capitale al livello delle altre grandi città moderne e avanzate, affrontando la sfida di diventare una megalopoli più sostenibile dal punto di vista ambientale, con minore congestione e pressione demografica.

Luoghi di Interesse

Il Cairo offre una moltitudine di attrazioni, raggruppabili per epoca e zona geografica:

Antico Egitto: Giza e le Piramidi

Molti turisti visitano il Cairo per ammirare le meraviglie a ovest della città: le Piramidi di Giza e la Grande Sfinge. Queste spettacolari necropoli dell'Antico Impero si trovano a soli 13 km in linea d'aria dal centro del Cairo, sebbene amministrativamente siano situate in una città diversa, Giza.

È solo ammirando le Piramidi che si può comprendere il perché siano tra le 7 meraviglie del mondo antico (più precisamente solo la più grande, quella di Cheope). Questi edifici, geometricamente perfetti e maestosi, furono realizzati da persone comuni che misero a disposizione il loro tempo e le loro energie a servizio della comunità, contrariamente all'opinione diffusa che fossero stati costruiti da schiavi.

Foto delle Piramidi di Giza e della Sfinge

Musei

  • Museo Egizio del Cairo: Riguardo alla storia dell'antica civiltà egizia, è il più grande al mondo, nonostante la maggior parte dei reperti non sia sempre valorizzata al meglio.
  • Museo Copto: Si trova nel quartiere copto ed è molto utile per conoscere il cambiamento delle credenze dall'antico Egitto al cristianesimo.

Il Cairo Islamico

Questa è l'area che comprende i vari insediamenti medievali costruiti dalle dinastie che si sono succedute nella città. Il Cairo Islamico è a volte indicato come Cairo fatimide, poiché fu il califfo al-Mu’izz li-Din Alllah a stabilire qui il nuovo insediamento di al-Qahira. Per iniziare un tour, si può prendere come riferimento Via Al-Muizz, che prende il nome dal califfo fondatore di Al-Qahira e funge da asse principale di quest'area.

  • Moschea di Muhammad Ali: Una meraviglia sia per gli occhi che per lo spirito.
  • Moschea di Amr: La prima moschea del Paese, commissionata dal generale Amr ibn al-‘As intorno al 640.
  • Moschea di Ibn Tulun: Una delle costruzioni più imponenti del Cairo.
  • Moschea di Al-Azhar: Una delle più belle e importanti della capitale, con un centro di insegnamento considerato la prima università del mondo.
  • Cittadella di Saladino: Una fortezza che fu anche un centro governativo e amministrativo, ampliato e migliorato in fasi successive.

La Torre del Cairo

Situata al centro dell'isola di Gezira, nel mezzo del fiume Nilo, nel distretto di Zamalek, la Torre del Cairo (o Torre El Gezira, Brag El Qahira in arabo) è considerata una delle caratteristiche più importanti della capitale egiziana. Il suo design intende evocare una pianta di loto e una struttura a traliccio parzialmente aperta. Tra il 2006 e il 2008 ha subito un grande restauro. Dall'alto della Torre del Cairo, la città offre una prospettiva molto diversa e imponente.

Foto della Torre del Cairo al tramonto

Cultura e Società

La vita quotidiana al Cairo è un affascinante intreccio di antico e nuovo. Fin dalle prime ore del mattino, le strade si animano con il profumo del pane, del ta'meya e del falafel appena sfornati. La città è un mosaico di quartieri, ognuno con la propria identità. Nel Cairo islamico, strette viuzze labirintiche si snodano tra antiche moschee e bazar affollati. In netto contrasto, i quartieri moderni come Zamalek e Maadi offrono un'atmosfera cosmopolita, con caffetterie alla moda, gallerie d'arte e ristoranti internazionali.

Tutta La Storia Dell’Antico Egitto | FILM DOCUMENTARIO

Ospitalità e Valori Familiari

I cairoti sono noti per la loro calorosa ospitalità e apertura ad altre culture. Non è raro che uno straniero venga invitato a condividere un pasto in famiglia o a partecipare a una celebrazione locale. Gli egiziani amano aiutare le persone. La famiglia è molto importante per gli egiziani, che prestano particolare attenzione ai valori e alle relazioni familiari. Questa forte unione tra i membri della famiglia incoraggia i figli a vivere con i genitori fino al matrimonio, per poi creare la propria famiglia. Di solito, le responsabilità sono divise in modo che la casa e l'assistenza all'infanzia siano le responsabilità principali per le donne, mentre gli uomini sono responsabili del sostegno finanziario della famiglia.

Religione e Celebrazioni

La religione gioca un ruolo importante nella vita degli egiziani ed è intrecciata alle attività quotidiane di musulmani e cristiani. Circa l'80-90% della popolazione è di religione islamica. Si percepisce chiaramente durante il Ramadan, l'Eid e il Natale, dove gli spiriti festivi sono ovunque. Le moschee sono presenti in ogni angolo e si può sentire la chiamata alla preghiera durante i cinque momenti di preghiera al giorno. In Egitto, i cristiani sono protetti dal governo e le chiese sono sorvegliate dalla polizia 24 ore su 24.

I cairoti adorano le celebrazioni. Familiari e amici stretti si riuniscono durante le festività e le celebrazioni speciali, che includono sempre la condivisione di pasti speciali preparati per l'occasione.

Educazione e Lingua

La qualità dell'istruzione al Cairo è considerata ottima e adeguata per ogni categoria, con l'istruzione primaria obbligatoria. L'Università Al-Azhar, fondata nel X secolo, rimane un faro dell'istruzione islamica, attirando studenti da tutto il mondo musulmano. La lingua ufficiale della popolazione è l'arabo, che è la lingua predominante in Egitto. Il dialetto cairota è riconosciuto come la versione comune dell'arabo.

tags: #le #native #del #cairo