La Prima Comunione è un momento significativo nel percorso di fede di un bambino, e la preparazione dell'altare può trasformarsi in un'esperienza formativa e creativa. Attraverso
L'Albero della Fede: Simbolo di Crescita e Vita
L'immagine dell'albero è un potente simbolo di crescita spirituale e della relazione con Cristo. Diverse idee propongono di utilizzare questo elemento per rappresentare la fede dei bambini.
L'Albero Spoglio e Fiorito: Il Dono Pasquale
Un'idea suggerisce di rappresentare un albero che, senza Cristo, è spoglio. La Quaresima diventa un percorso per avvicinarsi a Dio attraverso la preghiera, il digiuno e le azioni. L'albero simboleggia anche il legno della Croce, attraverso cui Gesù si è donato per amore. A Pasqua, l'albero dovrebbe essere completamente fiorito, a significare che Cristo è vivente e il suo amore ha trionfato sulla morte. Questa attività, proposta da Giulia Elsa Sibilio, è attiva dal 29/03/2011.

Itinerario della Fede: Fiducia, Fondamenta e Opere
Sr. Chiara Meucci ha sviluppato un itinerario in tre parti per un ritiro sulla Fede, prendendo spunto da un messaggio del Papa rivolto ai giovani. Questo percorso è stato pensato per far maturare la fede e renderla adulta.
-
Fede come Fiducia in Dio: L'Albero e le Radici
Il primo momento presenta la fede come "fiducia in Dio", utilizzando l'immagine dell'ALBERO. Si invita a riflettere sul fatto che estendere le radici in Cristo, come fa l'albero nell'acqua, significa instaurare una relazione personale con Gesù. Un gioco sulla fiducia può seguire, stimolando una discussione di gruppo. Il brano del profeta Geremia (17,7-8) può essere usato per la preghiera, e un RAMO come segno per una Messa o per l'attività. Quest'idea è attiva dal 17/03/2011.
-
Fede Fondata: La Casa e le Pietre
Il secondo momento si concentra sulla FEDE-FONDATA, intesa come qualcosa da costruire giorno per giorno, mattone su mattone, a partire da "fondamenta" forti e salde. L'immagine della CASA è proposta, disegnata su un cartellone, dove i ragazzi attaccano piccole pietre alla base per costruirne le fondamenta. Le pietre simboleggiano la Parola di Dio, la Roccia su cui costruire la propria fede. Per la preghiera si può usare il brano di Lc. 6, 47-49, e l'elemento del CEMENTO come segno, paragonandolo ai Sacramenti che "rin-saldano" la fede. L'Eucarestia è il sacramento dell'unità, la Cresima fortifica la fede, la Confessione (come "siringate di cemento armato") ricuce le fratture causate dal peccato.
-
Fede Operosa: Fiori, Frutti, Porte e Finestre
Il terzo momento esplora la FEDE-OPEROSA, che deve rendersi visibile attraverso le opere e la carità verso gli altri. In conclusione dell'itinerario, magari durante la preghiera o la Messa finale, si possono riprendere il Ramo e la Casa. Il ramo può essere arricchito di "fiori o frutti", mentre alla Casa si possono spalancare porta e finestre (già predisposte apribili), trasformandola in un luogo accogliente e ospitale per gli altri.

Cartellone Interattivo: Fiori e Frutti dei Nomi
Lidia propone un'attività (attiva dal 18/11/2010) che coinvolge i bambini nella creazione di un cartellone in bianco e nero raffigurante un albero vuoto e un giardino spoglio. Si devono trovare immagini di fiori e frutta con le iniziali dei nomi dei ragazzi. Queste immagini, tagliate come biglietti, vengono messe in un cestino e pescate a caso dai bambini. Ognuno dovrà dare il fiore o il frutto al compagno giusto (il nome è scritto dietro). Successivamente, i frutti verranno incollati nell'albero e i fiori nel giardino.
Ogni figura è inizialmente in bianco e nero. Ad ogni incontro, i ragazzi potranno colorare una parte, scrivendo il loro nome su un petalo di un fiore o un acino d'uva, in base al loro comportamento durante la settimana (partecipazione alla Messa, aiuto ai compagni, risposte ai catechisti, ecc.). Il cartellone si riempirà così di colori e sarà poi mostrato alla cerimonia della Cresima, o anche della Prima Comunione, per mostrare il percorso di crescita spirituale dei bambini.
La Parabola del Fico: Conversione e Pazienza Divina
Diletta Gobbi Garavelli (idea attiva dal 12/03/2010) suggerisce di utilizzare un grande disegno di una pianta di fico, divisa in due parti: una secca e una fiorita con foglie e frutti. Entrambe le parti devono essere colorate. La parte secca è incollata su cartoncino nero e quella verde su cartoncino bianco. I colori possono essere gessetti o policrayon.
Lo sfondo della parte secca è sfumato con bianco per evocare un vento arido, mentre quello della parte fiorita ha un grande arcobaleno. Una volta finito il disegno, si applica una carta trasparente lucida (come quella per coprire i quaderni) e con un pennarello nero si scrive la parabola del fico di Gesù (terza domenica di Quaresima). Ai ragazzi viene spiegato il significato della conversione, cosa Dio si aspetta da noi e l'importanza di non deludere la sua pazienza.

L'Altare come "Cena del Signore": Un Preparativo Accogliente
Un'altra prospettiva per la preparazione dell'altare è quella di enfatizzare l'aspetto di "cena del Signore", come suggerito da don Giovanni Benvenuto (idea attiva dal 22/10/2005).
"Apparecchiamo" l'Altare: Il Collegamento con l'Ultima Cena
Durante l'Offertorio della Santa Messa, l'obiettivo è far risaltare l'aspetto di "cena del Signore". La spiegazione del gesto, letta dal catechista o dall'animatore liturgico, deve evidenziare il collegamento tra la Messa e l'Ultima Cena. Questo sottolinea la Santa Messa come "Cena del Signore", a cui Egli stesso ci invita per fare festa con noi.
Alla mensa del Signore
L'Adorazione Eucaristica e i "Fiori del Carattere"
La preparazione alla Prima Comunione include anche l'adorazione eucaristica e la riflessione sul proprio carattere, aspetti che possono essere incorporati nei lavoretti.
Fiori che Rappresentano il Carattere
Un'idea interessante prevede che i bambini o i ragazzi portino all'altare, durante la Messa di Prima Comunione o della Cresima, un fiore scelto da ciascuno che rappresenti il proprio carattere e le proprie doti. Questo gesto rende la partecipazione più intima e personale.
Altarini Casalinghi: Il Dialogo con l'Altissimo
Per i bambini di terza elementare che si preparano alla Riconciliazione e alla Prima Comunione, si è proposta la costruzione di "Altarini casalinghi". Questo progetto mirava a trasmettere l'importanza di avere un colloquio diretto con l'Altissimo, che può essere fonte di sfogo e di rinvigorimento per l'anima, specialmente in questo periodo.
Sebbene l'Altare della Reposizione sia un luogo specifico in cui viene riposta e conservata l’Eucaristia dal Giovedì Santo al Venerdì Santo, l'idea di creare un proprio "altarino" a casa estende il concetto di sacralità e presenza divina anche al di fuori della chiesa, preparando i bambini a una comprensione più profonda della Comunione.
Il Profumo di Dio: Un Segno Invisibile
Un'altra attività, proposta da Panizzon Stefania (attiva dal 17/10/2006), consiste nel confezionare dei sacchettini profumati. Facendoli annusare ai bambini, si chiede loro se "vedono con gli occhi o percepiscono con gli orecchi" ciò che sentono. Questo li aiuta a comprendere che Dio esiste ed è presente anche se non si vede o non si sente. I sacchettini possono rimanere nelle cartelline del catechismo, diventando un segno che a ogni incontro ricorderà loro la presenza di Dio.
