L’obbligo di formazione professionale, introdotto dal D.P.R. 137/2012, impone a tutti i professionisti il costante aggiornamento della propria competenza, al fine di garantire qualità ed efficienza della prestazione resa. Per gli ingegneri, questo percorso di crescita continua è fondamentale in un mondo in costante evoluzione, caratterizzato da nuove tecnologie, aggiornamenti normativi e competenze sempre più specifiche richieste dal mercato.
In questo articolo, troverai una sintesi ragionata delle norme che regolano l’obbligo della formazione professionale per gli ingegneri, tutti gli aggiornamenti utili per l’assolvimento degli adempimenti previsti e, in particolare, come sfruttare le opportunità offerte dai webinar gratuiti.

L'Obbligo di Formazione Continua e i CFP per Ingegneri
L’art. 7 del D.P.R. 137/2012 impone ad ogni professionista l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale. La violazione di tale obbligo costituisce illecito disciplinare. Ai sensi di questa norma, i consigli nazionali degli ordini o collegi disciplinano con apposito regolamento:
- le modalità e le condizioni per l’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento da parte degli iscritti e per la gestione e l’organizzazione dell’attività di aggiornamento;
- i requisiti minimi, uniformi su tutto il territorio nazionale, dei corsi di aggiornamento;
- il valore del credito formativo professionale (CFP) quale unità di misura della formazione continua.
Il Credito Formativo Professionale (CFP) è l'unità di misura dell'attività di aggiornamento svolta da un professionista. Per esercitare la professione di Ingegnere, ogni iscritto all’Albo deve essere in possesso di un minimo di 30 CFP annuali, conseguibili in ogni area formativa indipendentemente dal proprio settore di iscrizione. L'Ordine degli Ingegneri, attraverso il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI), stabilisce che ogni iscritto deve maturare un certo numero di crediti nell’arco di un triennio per mantenere attiva la propria iscrizione e poter esercitare la professione, per un totale di 90 CFP nel triennio, salvo esoneri o riduzioni previsti in casi particolari.
Questo sistema garantisce che ogni professionista resti aggiornato in maniera costante, non limitandosi a quanto appreso durante il percorso universitario o nelle prime esperienze lavorative. Un ingegnere che non aggiorna le proprie conoscenze rischia di non conoscere norme essenziali, nuove tecnologie o metodi di lavoro più sicuri.
Crediti Iniziali e Deontologia
Al momento della prima iscrizione all’Albo, a ogni ingegnere sono accreditati:
- 90 CFP in caso di prima iscrizione all’Albo entro 2 anni dal conseguimento dell’abilitazione;
- 60 CFP in caso di prima iscrizione all’Albo dopo 2 e fino a 5 anni dal conseguimento dell’abilitazione;
- 30 CFP in caso di prima iscrizione all’Albo dopo 5 anni dal conseguimento dell’abilitazione.
I crediti conferiti al momento della prima iscrizione all’Albo comprendono 5 CFP sull’etica e deontologia professionale, da conseguire obbligatoriamente entro il primo anno solare successivo a quello dell’iscrizione. Fanno eccezione, quindi, i 5 CFP relativi a “etica e deontologia professionale”, che devono essere conseguiti dagli iscritti obbligatoriamente entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo a quello di iscrizione.
Gestione e Monitoraggio dei CFP
La gestione operativa dell’intero sistema di formazione continua degli ingegneri in uso a CNI, Iscritti, Ordini territoriali e Provider avviene attraverso la Piattaforma informatica unica nazionale raggiungibile all’indirizzo www.formazionecni.it. Il CNI ha istituito una piattaforma denominata MYING (www.mying.it) per la gestione dell’Anagrafe Nazionale dei CFP, alla quale hanno accesso gli iscritti, le segreterie degli Ordini territoriali e il CNI.
Il conteggio totale dei CFP maturati da ogni singolo professionista viene effettuato una sola volta per anno solare alla data del 1° Gennaio. Durante l’anno solare, l’anagrafe nazionale dei crediti registra tutte le partecipazioni ad eventi formativi autorizzati al rilascio di CFP senza effettuare il conteggio totale dei CFP maturati sino a quella data. Al termine di ogni anno solare vengono detratti ad ogni iscritto 30 CFP dal totale posseduto. Al raggiungimento degli zero CFP, non vengono attuate ulteriori detrazioni.
Qualora un iscritto abbia esercitato la professione senza aver assolto all’obbligo di aggiornamento della competenza professionale, il Consiglio dell’Ordine territoriale di appartenenza è tenuto a deferirlo al Consiglio di Disciplina territoriale per le conseguenti azioni disciplinari.
Come si Ottengono i CFP per Ingegneri: Tipologie di Formazione
L’aggiornamento della competenza professionale degli ingegneri può essere realizzato tramite diversi percorsi di formazione professionale continua, classificati in tre tipi:
- non formale
- informale
- formale
Formazione Non Formale
Le attività di formazione non formale includono:
- La frequenza frontale o a distanza di corsi e seminari riconosciuti, compresi quelli obbligatori per legge.
- La partecipazione a convegni, conferenze ed altri eventi specificatamente individuati dal CNI.
- La partecipazione a visite tecniche qualificate a siti di interesse.
- La partecipazione a stages formativi.
È importante ricordare che le attività di formazione professionale continua per l’apprendimento non formale riconoscibili per il conseguimento di CFP sono esclusivamente quelle organizzate dagli Ordini territoriali e da associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti autorizzati dal CNI. L’Ordine o il Provider, che rappresenta l’unico responsabile nei confronti del CNI, può avvalersi di Partner o Sponsor, ma è fatto divieto di autorizzare il riconoscimento di CFP per eventi organizzati da altri soggetti.
I corsi e i seminari abilitanti per legge o di aggiornamento delle abilitazioni (quali, ad es., quelli in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e di prevenzioni incendi ex D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011) consentono il conseguimento dei relativi CFP esclusivamente se organizzati dagli Ordini territoriali o da associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti autorizzati dal CNI.
Corsi, Seminari, Convegni e Conferenze
- Corsi di formazione: Hanno lo scopo di accrescere le competenze dei partecipanti in uno specifico settore. Possono prevedere moduli formativi sia teorici che pratici. Al termine del corso, è obbligatoria la verifica di apprendimento (esame orale, test, quiz), il cui superamento è attestato dal docente incaricato. Il criterio di attribuzione dei CFP è di 1 ora = 1 CFP. L’attribuzione è subordinata all’accertamento della presenza dei partecipanti pari all’intera durata complessiva dell’evento se articolato in un giorno, o ad almeno il 90% della durata complessiva se articolato in più giorni.
- Seminari: Incontri di approfondimento su tematiche attuali di interesse collettivo, finalizzati a creare uno spazio di confronto. Le ore computabili per l’attribuzione dei CFP devono essere minori o uguali a 6, al netto di saluti iniziali e pause. I CFP sono riconosciuti solo per la presenza all’intera durata complessiva prevista.
- Convegni e Conferenze: Incontri divulgativi su tematiche attuali di interesse collettivo. I CFP corrispondenti sono di 1 ora = 1 CFP, per un massimo di 3 CFP per evento e non possono superare i 9 CFP all'anno. Sono riconosciuti solo per la presenza all’intera durata complessiva prevista.
Per tutte queste attività, i relatori sono obbligati a trasmettere i loro CV agli organizzatori e caricare i CV sulla piattaforma per la pubblicazione, ed è obbligatorio acquisire la scheda di valutazione della qualità dell’evento.
Formazione Informale
Le attività di formazione informale comprendono:
- L’aggiornamento legato all’attività professionale dimostrabile.
- La certificazione delle competenze professionali da parte dell’Ordine.
- Le pubblicazioni qualificate (articoli, monografie, contributi su volume) e i brevetti.
- La partecipazione qualificata a organismi, gruppi di lavoro, commissioni tecniche e di studio in Italia e all’estero, riconosciuti dal CNI.
- La partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato per l’esercizio della professione di Ingegnere/Ingegnere junior.
- La partecipazione a interventi di carattere sociale/umanitario in occasione di calamità naturali inerenti l’ambito professionale.
Autocertificazione dell’Aggiornamento Informale 2024
Fino al 31 marzo 2025, gli ingegneri possono presentare le istanze di autocertificazione dell’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile svolta nel 2024. Questo avviene attraverso il modulo presente all’interno della piattaforma www.formazionecni.it alla voce “Richiesta CFP”. A fornire le necessarie indicazioni e le istruzioni per la compilazione dell’autocertificazione 2024 è il CNI nella circolare 238/2024.
A seguito della presentazione dell’autocertificazione verranno assegnati immediatamente 15 CFP (a valere nell’anno 2024). Secondo quanto previsto dal Regolamento per la formazione professionale e dal nuovo Testo Unico 2025 delle Linee di indirizzo, saranno accettate solo ed esclusivamente le autocertificazioni in cui siano descritte in maniera dettagliata le attività di aggiornamento informale svolte a seguito dell’affidamento o svolgimento di attività/incarichi professionali dimostrabili, comprese le attività a carattere professionale svolte nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente.
Per presentare l’autocertificazione è necessario essere registrati sul portale di accesso unico ai servizi della Fondazione CNI mying. In alternativa, è possibile accedere al portale tramite SPID o CIE. Resta invariato, rispetto all’anno scorso, l’importo del diritto di segreteria per la presentazione dell’Autocertificazione dell’Aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile, necessario per la gestione delle istruttorie ed il processo di verifica e validazione delle istanze presentate (7 euro, IVA esente). Tale diritto di segreteria dovrà essere corrisposto direttamente in Piattaforma con carta di credito o bonifico (Sepa Direct).
Sempre fino al 31 marzo 2025 è possibile per gli iscritti inviare la richiesta per il riconoscimento degli altri CFP Informali connessi alle pubblicazioni ed alle altre attività qualificate nell’ambito dell’Ingegneria svolte nel corso del 2024: pubblicazioni di articoli, monografie, contributi su volume; concessione di brevetti; partecipazione qualificata a commissioni e gruppi di lavoro; partecipazione a commissioni esami di Stato per l’esercizio della professione.
Formazione Formale
Le attività di formazione formale includono:
- La frequenza a corsi di master di primo e secondo livello e di dottorati di ricerca.
- La frequenza a corsi universitari con esame finale.
Il regolamento riporta in allegato il numero massimo di CFP conseguibili per ogni tipo di attività di formazione svolta. Gli Ingegneri possono conseguire CFP in ogni area formativa ed indipendentemente dal settore di iscrizione.
L'Importanza della Formazione Continua per la Carriera dell'Ingegnere
I corsi CFP per ingegneri non rappresentano soltanto un obbligo previsto dalla legge, ma una vera opportunità di crescita personale e professionale. L’obbligo nasce da un principio molto semplice: la professione di ingegnere ha un impatto diretto sulla collettività. Strutture, impianti, infrastrutture, sistemi energetici e di sicurezza dipendono dalle competenze di chi li progetta e li gestisce.
Ottenere i crediti formativi significa dimostrare di essere al passo con i tempi, di conoscere le normative più aggiornate e di padroneggiare strumenti tecnici indispensabili per operare in sicurezza e con qualità. La formazione continua permette di:
- Aggiornarsi su normative, tecnologie e metodi di lavoro.
- Accedere a nuove opportunità professionali, specializzandosi in settori innovativi.
- Offrire ai clienti servizi di qualità, allineati agli standard più recenti.
- Rafforzare la reputazione come professionista competente, affidabile e innovativo.
VIDEO 1 - L’Ordine degli Ingegneri e la sua architettura istituzionale
Crediti Formativi e Specializzazione
Oltre all’obbligo annuale, i crediti formativi sono anche uno strumento per sviluppare percorsi di specializzazione. La libera scelta di corsi consente infatti di costruire un curriculum coerente con le proprie aspirazioni. Un ingegnere che desidera distinguersi in ambito ambientale, ad esempio, potrà orientarsi verso corsi su valutazioni ambientali, gestione dei rifiuti e transizione ecologica. Chi invece intende operare nel settore delle grandi infrastrutture potrà focalizzarsi su progettazione stradale, ferroviaria e gestione dei cantieri.
In questo modo, i CFP non rappresentano soltanto un numero da raggiungere, ma un tassello di un percorso professionale ben pianificato, che valorizza la propria carriera e trasmette fiducia a clienti, aziende e istituzioni.
Webinar Gratuiti CFP per Ingegneri: Un'Opportunità Accessibile
Negli ultimi anni, la modalità online si è affermata come la più comoda ed efficace per conseguire i crediti formativi per ingegneri, anche attraverso webinar gratuiti. La validità dei corsi online è assicurata dalla collaborazione con partner accreditati dal CNI. Le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo devono essere sottoposte a preventiva verifica e attribuzione dei relativi crediti formativi professionali da parte del CNAPPC, sentiti gli Ordini territoriali.
I vantaggi dei corsi online includono:
- Flessibilità: La possibilità di seguire i corsi da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, adattandosi agli impegni professionali e personali.
- Varietà dell'offerta: Piattaforme specializzate offrono decine di corsi, consentendo all’ingegnere di scegliere quelli più adatti alle proprie necessità.
Molti enti offrono webinar gratuiti che permettono di acquisire CFP riconosciuti. Ad esempio, EdicomEventi propone numerosi webinar gratuiti progettati su misura per ingegneri, architetti e geometri. Questi webinar sono creati con la collaborazione di professionisti esperti del settore e affrontano argomenti specifici, garantendo una visione dettagliata degli aspetti chiave dell’edilizia, del design e dell’architettura. Molti di questi webinar sono riconosciuti e accreditati dai principali Ordini e Collegi professionali del settore e si svolgono interamente online.
Per gli utenti Android che desiderano non perdere tempo nella ricerca, è disponibile l'applicazione "Webinar Free CFP" sul Google Play Store. Questa app raccoglie webinar gratuiti da diverse piattaforme che riconoscono CFP, inviando notifiche quando ne escono di nuovi e permettendo iscrizioni rapide. Un costo irrisorio di 1,99€ per un solo mese offre un servizio che semplifica la vita, permettendo di accumulare crediti rapidamente.

È da considerare che, pur essendo i corsi online convenienti, alcuni professionisti ritengono che essi, così come quelli frontali fatti in sede, siano da intendersi più come base informativa da cui partire per approfondire autonomamente gli argomenti, piuttosto che come vera e propria formazione esaustiva. Tuttavia, la comodità di poterli seguire la sera o durante le pause li rende un'opzione preziosa per la formazione continua.
Nel catalogo di corsi disponibili, spesso si trovano oltre 80 corsi online gratuiti con rilascio automatico dei crediti formativi professionali riconosciuti dal CNI, conformi al testo unico 2018 del CNI sulla formazione professionale obbligatoria. Questi includono corsi sulla sicurezza nei cantieri, per RSPP e ASPP, Tecnico Certificatore Energetico e altri nei settori edile, delle competenze professionali, energetico, immobiliare e software, con nuovi corsi aggiunti ogni mese e disponibili su pratiche piattaforme eLearning 24/7.
Come Scegliere i Migliori Corsi CFP
La scelta dei corsi dovrebbe seguire due criteri principali:
- Pertinenza con la propria attività professionale: Scegliere corsi che siano direttamente applicabili al proprio campo di specializzazione.
- Innovazione e prospettive di crescita: Investire tempo e risorse in corsi su tematiche emergenti, come la transizione ecologica, l’efficienza energetica o la digitalizzazione dei processi, può aprire nuove opportunità lavorative.
Alcuni esempi di corsi molto richiesti nel panorama dei corsi CFP per ingegneri includono: sicurezza nei cantieri e aggiornamenti sul D.Lgs. 81/08, transizione 5.0 e digitalizzazione, con focus su BIM e processi industriali innovativi. La qualità dei corsi è un fattore decisivo. È utile consultare recensioni e testimonianze di altri colleghi per capire la reale efficacia del corso. Affidarsi a un ente formativo specializzato e accreditato è la scelta migliore per avere la certezza di investire tempo e denaro in un percorso realmente utile.