L'opera "La straziante resurrezione di Victor Frankenstein" di Thomas Ligotti raccoglie brevi e folgoranti racconti dell'orrore che obbligano le celebrità delle tenebre a calcare le scene per l’ennesima volta. In questi racconti, figure iconiche come Frankenstein, Dracula, il dottor Jekyll e Mr Hyde, l’uomo lupo, il fantasma dell’Opera, ma anche il William Wilson di Poe e H.P. Lovecraft in persona, si rincorrono senza sosta per brughiere, castelli e scantinati in un sadico carosello della variante che riscrive la tradizione.
Con questa raccolta, Thomas Ligotti convoglia ogni nuova storia «verso la sua unica e perversa apoteosi di dolore». Il punto di arrivo di questa esplorazione è oltre l'umano confine, oltre i personaggi, oltre il terrore. Ligotti non sfida solo se stesso ma anche il linguaggio, che si fa gelidamente metafisico, dimostrando ancora una volta di essere la divinità profana dell’orrore.

Struttura Narrativa e i Protagonisti Reinterpretati
In questa raccolta, pubblicata per la prima volta nell’ottobre del 1994, lo scrittore di Detroit rivisita alcuni miti della letteratura gotica e horror, facendoli rivivere in brevi racconti. L’opera è suddivisa in diverse sezioni, ognuna delle quali esplora un aspetto specifico del genere.
I Tre Scienziati
- Il dottor Moreau di H.G. Wells: un instancabile sperimentatore, deciso a istillare nelle sue sfortunate cavie animali la vera, totale razionalità. Continua a lavorare ininterrottamente sul suo lupo-uomo, giorno e notte insieme alla sua giovane assistente.
- Il famigerato dottor Henry Jekyll di Stevenson: non sopporta più di starsene rinchiuso nel suo laboratorio, osservando la vita che scorre nelle affollate viuzze di Londra. Ha il terrore di trasformarsi all’improvviso in Edward Hyde, l’odiato gemello cattivo, ma i suoi esperimenti continuano.
- Il leggendario Victor Frankenstein di Mary Shelley: brillante studente di medicina a Ingolstadt, è morto. La lunga e pericolosa caccia alla sua stessa creatura si è conclusa nella maniera più tragica per lui, ma più nessuno può ormai accogliere la sua bara di ritorno dal Polo Nord.
I Due Immortali
- Il Conte Dracula di Bram Stoker: un nobile discendente dei Siculi, che ha combattuto i turchi ed è riuscito a vivere per più di cinque secoli come una potente creatura della notte.
- L’Uomo Lupo: ispirato al personaggio cinematografico Lawrence Talbot.
Primi Attori e Storie Originali
La teoria dei personaggi gotici continua poi con i Primi attori, dove vengono citati il fantasma dell’Opera e il fantasma del Museo delle cere. Seguono alcune storie originali e indipendenti contenute nelle sezioni Eroine gotiche, Solitari e Reclusi.
Omaggio ai Maestri dell'Orrore
Le ultime due sezioni, Antologia di Poe e Opere e morte di H.P. Lovecraft, sono dedicate ai maestri del genere horror che più di qualsiasi altro scrittore hanno ispirato Ligotti. L'Antologia di Poe include rivisitazioni di William Wilson, Lady Ligeia e la Casa degli Usher. La sezione dedicata a Lovecraft espone una personale visione delle opere del solitario di Providence.
Lo Stile di Ligotti: Una Metafisica del Dolore
Nelle brevi rivisitazioni di questa raccolta, scritte in uno stile che sconfina nel metaletterario, lo scrittore americano non chiarisce né rende in qualche modo contemporanei i modelli letterari su cui si è basato. A lui non interessa la storia in senso tradizionale: i suoi racconti si svolgono in uno spazio virtuale e metafisico. Le sue figure sono marionette prive di qualsiasi personalità attraverso le quali Ligotti mette in pratica le teorie pessimistiche sulla natura umana, già ampiamente espresse nel suo saggio filosofico La cospirazione contro la razza umana.
La particolarità di questa raccolta ruota attorno al tema dell’orrore della sofferenza. Ligotti rielabora le classiche storie della letteratura horror di tutti i tempi, dall’Isola del dottor Moreau al Dottor Jekyill e Mister Hyde, da Dracula all’Uomo lupo, da Frankenstein a I misteri di Udolpho. Lo fa a modo suo, non riscrivendo storie scolpite nell’immaginario collettivo né rivisitando i suoi stessi riferimenti letterari. Si tratta piuttosto di spingere l’orrore un po’ più in là, di rigirare nelle piaghe ancora aperte il coltello del macabro e del grottesco.
Psychomagick - Thomas Ligotti e l'Estinzionismo di True Detective
Ecco perché la punizione divina di Victor Frankenstein prosegue anche dopo la sua morte fra i ghiacci, e il tragico destino di Dracula si aggrava perfino dopo essere stato impalato nella sua stessa bara. All’orrore, insomma, non c’è mai fine nemmeno dopo la fine.
Un'Opera a Sé Stante nella Bibliografia di Ligotti
Questa raccolta di brevi e brevissimi racconti gotici rappresenta una sorta di unicum nel panorama della letteratura fantastica. È un omaggio alle icone della letteratura weird che hanno maggiormente influenzato e appassionato Ligotti, motivo per cui si staglia come un lavoro a sé stante rispetto a tutto il resto della sua bibliografia. La figura stessa di Thomas Ligotti, del resto, è qualcosa di misterioso e quantomeno controverso per la concezione attuale di scrittore e saggista. A causa della sua estrema ritrosia nei confronti dei media, Ligotti ha suscitato la nascita di una serie infinita di leggende metropolitane sulla sua persona e sulla sua vita privata.
Profilo dell'Autore
Thomas Ligotti (Detroit, 1953), vincitore di tre Bram Stoker Award, è considerato uno dei più significativi e immaginifici scrittori contemporanei dell’orrore.
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