L'Immacolata Concezione e gli Angeli nell'Arte e nella Dottrina

Il dogma dell’Immacolata Concezione afferma che Maria, la madre di Gesù, fosse nata senza peccato originale. Fu papa Pio IX a proclamarlo nel 1854 e si festeggia l’8 dicembre, data che, per tradizione, segna anche l'inizio delle festività legate al Natale.

La cerimonia è molto sentita a Roma, dove si svolge ogni anno una celebrazione, in molte occasioni alla presenza del pontefice, in Piazza di Spagna. Qui è presente la Colonna dell’Immacolata Concezione, un famoso monumento eretto nel 1857.

Fondamenti Biblici e Sviluppo del Dogma

Già nella Genesi troviamo uno dei fondamenti di questa preservazione di Maria dal peccato originale, successivamente magnificamente colto nelle allegorie artistiche: "Io pongo ostilità tra te e la donna, tra la tua discendenza e la sua discendenza; essa ti schiaccerà la testa quando le colpirai il calcagno".

Nel Nuovo Testamento, il Vangelo di San Luca riporta il modo in cui l'angelo chiama Maria "piena di grazia", cioè "che non è in possesso del peccato". Sebbene già dai primi secoli della nostra fede alcuni padri della Chiesa greci e latini si riferissero alla Madre di Dio come "Madre di Dio", la convinzione della concezione verginale di Maria ha accompagnato il popolo cristiano fin dall'inizio della fede.

La definizione del dogma nella Chiesa cattolica è stata lenta, ma già nel XIII e XIV secolo la questione immacolista ha assunto un posto centrale negli scritti di fede con figure come il beato Giovanni Duns Scoto.

La Diffusione del Culto in Spagna

In Spagna, la Festa dell'Immacolata Concezione era già celebrata nel VII secolo. Un gran numero di testi liturgici medievali dimostrano che la festa fu mantenuta nel XIII secolo, aumentò di popolarità nel XIV secolo e si diffuse ampiamente in tutta la Spagna durante il XV secolo, soprattutto dopo il recupero dei territori meridionali della Spagna da parte della Corona di Castiglia.

In questi anni, molti monarchi, ecclesiastici e nobili spagnoli presentarono le loro ambasciate al Papa, chiedendo una dichiarazione formale di quello che era un sentimento universale tra il popolo cattolico. L'apice del fervore per l'Immacolata si ebbe nel XVII secolo, epoca in cui troviamo esempi di una devozione molto forte e diffusa, con esempi notevoli come Valladolid e Siviglia, le cui città e il cui clero furono esempi di questo fervore mariano. In quel periodo si moltiplicarono feste liturgiche, associazioni e confraternite e, di conseguenza, manifestazioni artistiche in pittura, scultura e dedicazioni di chiese all'Immacolata Concezione. Huelva, appartenente alla diocesi di Siviglia, fu la prima città in Spagna a dedicare una chiesa all'Immacolata Concezione.

Nello stesso periodo c'erano molti "Voti immacolisti". L'Università di Toledo, ad esempio, fece questo voto il 10 dicembre 1617, seguita da università importanti come Salamanca (che svolse un ruolo importante nella petizione al Papa per la definizione del dogma), Granada e Valladolid.

I secoli XVIII e XIX hanno visto momenti di alti e bassi nell'espansione e nella forza della devozione alla Madonna nel mistero dell'Immacolata Concezione. Sebbene Carlo II, con l'approvazione di Clemente XIII, avesse dichiarato nel 1760 l'Immacolata Vergine Maria Patrona della Spagna e di tutti i suoi beni, e nel 1800 estese a tutte le università spagnole l'obbligo di prestare giuramento in difesa dell'Immacolata Concezione, l'influenza delle idee francesi e le guerre e le invasioni subite in Spagna causarono problemi a molte corporazioni, confraternite e congregazioni religiose.

Monumento all'Immacolata Concezione in Piazza di Spagna, Roma

Iconografia dell'Immacolata Concezione con Angeli

Le prime formule per rappresentare la Vergine Maria come concepita senza peccato originale fin dal primo momento della sua Concezione si basavano sui passaggi della sua infanzia, narrati in vari libri apocrifi. Questi mostravano la storia dei suoi genitori, Gioacchino e Anna, attraverso immagini narrative come il casto abbraccio, o bacio, davanti alla Porta d'Oro. A queste tipologie narrative si sono aggiunte altre immagini di natura concettuale, come quelle della triplice Sant'Anna o dell'albero di Jesse.

Francisco Pacheco (1564-1644) è considerato il maestro dell'iconografia dell'Immacolata. Tuttavia, il motivo è stato trattato anche da altri artisti, come Francisco Herrera il Vecchio, che ha dipinto una Vergine dell'Immacolata Concezione in cui la maggior parte delle immagini che alludono alla purezza di Maria si trovano nel paesaggio inferiore. Nel suo lavoro Arte della pittura, Pacheco dettò le linee guida per la rappresentazione dell'Immacolata Concezione che si ritrova nelle sue opere: una giovane donna vestita con una tunica bianca e un mantello blu, simboli rispettivamente della purezza e dell'eternità, coronata da dodici stelle (stellarium), la mezzaluna rivolta verso il basso e un serpente ai suoi piedi che simboleggia il dominio sul peccato.

La devozione all'Immacolata Concezione è stata rappresentata, soprattutto a partire dal XVII secolo, da numerosi artisti di tutto il mondo. Queste opere, oltre a essere di devozione, sono state vere e proprie catechesi dell'arte. I simboli che si trovano nella pittura o nelle incisioni di queste immagini dell'Immacolata Concezione, spesso circondata da angeli, servono, per tutti i cattolici, a ricordare e riconoscere verità di fede, passi biblici, invocazioni delle litanie laurenziane e glorie mariane.

Dipinto dell'Immacolata Concezione con angeli e simboli mariani

Simbolismo degli Angeli e altri Elementi Iconografici

Gli angeli spesso accompagnano la Vergine, fungendo da messaggeri divini e guardiani della sua purezza. Talvolta sostengono gli elementi simbolici o partecipano alla glorificazione di Maria.

  • La giovane donna: L'Immacolata è sempre giovane, pura, fin dalla nascita. È rappresentata in un'età identificabile con il momento dell'Annunciazione, che collega la purezza del suo concepimento con il concepimento divino di Gesù Cristo.
  • La luna: Questa stella è una delle più iconiche nella rappresentazione dell'Immacolata Concezione. La luna, simbolo di castità, lascia che la luce del sole la attraversi, così come la potenza di Dio passa attraverso la Vergine senza macchiarla, senza ferirla.
  • Lo specchio: Uno dei simboli che talvolta accompagnano l'Immacolata Concezione è uno specchio, spesso tenuto da un angelo, che riflette la sua immacolata purezza.
  • La fontana o il pozzo: La rappresentazione di una fontana nelle immagini dell'Immacolata fa riferimento al famoso Cantico dei Cantici, in cui ricorre spesso l'immagine della fontana, centro di vita e di purificazione nonché esempio di bellezza cristallina.
  • La palma: Questo albero ricorda il paradiso perduto e la vittoria sulla morte, anche se l'immagine della palma non sarà più utilizzata con il passare del tempo.
  • Fiori:
    • La rosa, simbolo dell'amore perfetto, si traduce nella Rosa mistica, una delle invocazioni delle litanie più utilizzate nell'arte. Rosario significa corona di rose, in cui ogni Ave Maria significa una rosa portata alla Vergine.
    • Oltre alla rosa, è comune collegare l'Immacolata Concezione ai gigli e ad altri fiori che simboleggiano la purezza, per il loro colore bianco e il loro profumo, e la bellezza di Maria, la creazione più perfetta di Dio.
  • L'Arca dell'Alleanza: L'Arca dell'Alleanza era il tesoro più sacro del popolo israelita. Conteneva le Tavole della Legge, l'urna della manna e la verga di Aronne. Non a caso, la nuova alleanza è Cristo e fu il grembo di Maria a custodire questa nuova alleanza.

Opere d'Arte Notevoli con Angeli

Numerosi artisti hanno raffigurato l'Immacolata Concezione con la presenza di angeli, evidenziando la sacralità e la glorificazione di Maria. Tra le opere menzionate nel contesto generale delle rappresentazioni, alcune includono esplicitamente gli angeli come parte integrante:

  • Immacolata Concezione e Angeli (Statuetta) by Ingaldi Nicola (Inizio sec. CH. Don Placido Baccher committente dell'opera nel 1808 pose l'immagine alla venerazione dei fedeli). A Nicola Ingaldi sono attribuite anche altre opere oltre a questa.
  • Immacolata Concezione con Angeli (Dipinto, Opera Isolata) - Ambito Italia Centro-Meridionale (Inizio sec. CH).
  • Immacolata Concezione con Angeli (Statuetta Devozionale, Opera Isolata) - Ambito Campano (Sec. XVIII).
  • Immacolata Concezione con Angeli e Profeti (Dipinto) by Bononi Carlo (Sec. XVII).
  • Immacolata Concezione e Angeli (Dipinto) - Ambito Bolognese-Emiliano (Prima metà sec. XVII).
  • Immacolata Concezione e Angeli (Dipinto) by Piazzetta Giambattista (Sec. XVIII).
  • Immacolata Concezione Circondata da Angeli (Dipinto) by Maratta Carlo (Sec. XVII).
  • Immacolata Concezione con Santi e Angeli (Dipinto) di Cenatiempo Gerolamo (Secondo Quarto sec. XVIII).

Queste opere dimostrano la ricchezza e la varietà delle interpretazioni artistiche di questo dogma fondamentale, dove gli angeli sono spesso rappresentati in atto di venerazione, adorazione o come portatori degli attributi mariani.

Statuetta devozionale dell'Immacolata Concezione con angeli

L'IMMACOLATA CONCEZIONE NELLA STORIA DELL'ARTE

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