Un piccolo gioiello nascosto, situato da quasi cent’anni su una stretta strada del Quartiere Umbertino di Bari, è la neogotica e pittoresca Chiesa dell’Immacolata Concezione. Fondata nel 1926 in via Abbrescia, questo tempio cela al suo interno decorazioni, affreschi e tele realizzati da maestri come Mario Prayer e Umberto Colonna. Questi stessi artisti, assieme al progettista Mauro Amoruso, hanno realizzato anche la vicina chiesa di San Giuseppe.

Storia e Origini
La storia della Chiesa dell'Immacolata Concezione inizia nel 1919, quando i frati cappuccini acquistano in via Abbrescia un fabbricato che, curiosamente, in precedenza aveva ospitato una casa chiusa. Da allora, la Chiesa dell’Immacolata si erge maestosa nel Quartiere Umbertino, quasi confinante con il coevo Teatro Kursaal, eretto nel 1928.
Architettura Esterna
Il Portale e la Facciata
La facciata della chiesa si presenta tripartita da alte lesene in tre scomparti. In quello centrale si apre il portale d’ingresso con arco a sesto acuto, affiancato da colonne ornate da capitelli misti, su cui è poggiato l’archivolto modanato. Sormonta il portale una trifora con archi ogivali, che aggiunge eleganza e slancio verticale alla struttura.
Le Vetrate Istoriate di Pino Loiacono
La vetrata istoriata della trifora principale è stata realizzata dall’artista Pino Loiacono, soprannominato il “Canaletto barese”. Loiacono ha curato anche tutte le altre vetrate del tempio, realizzandole tra la metà degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, contribuendo significativamente all'atmosfera luminosa e spirituale dell'edificio.

L'Interno: Navate, Abside e Tesori Artistici
Entrando, si rivela un ambiente di grande fascino. La pianta della chiesa è a tre navate divise da pilastri polistili congiunti da archi a sesto acuto. Sopra questi archi ricorre l’elegante triforio, che percorre le pareti laterali della navata centrale.
L'Abside e il Deambulatorio
Ad avvolgere l’abside semicircolare, vi è un suggestivo deambulatorio, sormontato da una galleria segnata da bifore trilobate e protetta da grate in legno, creando un gioco di luci e ombre particolarmente evocativo.
Gli Affreschi e le Opere d'Arte
Alzando lo sguardo, la meraviglia si svela completamente: il catino absidale è interamente dipinto da un affresco di Mario Prayer. Questa magnifica opera simboleggia l’Immacolata nello spicchio centrale, affiancata da sei angeli recanti cartigli inscritti negli spicchi laterali.
Mario Prayer, artista che ha decorato alcuni dei più importanti edifici di Bari tra cui l’Ateneo, la Prefettura e il palazzo del Comune, è anche l'autore di due trittici posti sugli altari laterali. Nelle navate trovano posto anche alcune opere di Umberto Colonna, che con Prayer realizzò nel 1930 le decorazioni della chiesa di San Giuseppe.

Percorsi Nascosti e Viste Panoramiche
Attraverso una porta nascosta dietro il presbiterio, si accede alla sagrestia, un ambiente da cui sale una scala a chiocciola che conduce al coro. Proseguendo, altri gradini portano al triforio superiore, posizionato ancora più in alto. Da questa posizione elevata, la vista globale della chiesa con la cupola affrescata, i dipinti colorati e il trionfo di linee sinuose toglie il respiro. Riscendendo, si rientra nella sagrestia, dove un'altra porta dà accesso a un'ulteriore scala, suggerendo ulteriori esplorazioni.
120 secondi di fede, arte e cultura - Chiesa della Beata Maria Vergine Immacolata, Bari
tags: #chiesa #immacolata #via #abbrescia #bari