La Facilità di Viaggiare da Celiaci a Parigi
Viaggiare in una città come Parigi, che non si conosce, può sembrare un'impresa per chi è celiaco o intollerante al glutine. Tuttavia, la Ville Lumière, una delle capitali della gastronomia mondiale, è in grado di accontentare ogni tipo di esigenza. Mangiare senza glutine a Parigi è più facile di quanto si possa pensare, basta solo informarsi bene prima di partire.
Oltre ai classici supermercati, che offrono un vasto assortimento di prodotti "sans gluten", in giro per la città vi è un gran numero di ristoranti, boulangerie e patisserie dove è possibile gustare le tipicità francesi anche in versione senza glutine. Non bisogna necessariamente andare in locali dedicati al senza glutine, perché un po' tutti i ristoranti parigini propongono nel loro menù piatti gluten free.
Ad esempio, se si prenota una cena a bordo di Bateaux Mouches o di Bateaux Parisiens, al Moulin Rouge o al Lido de Paris, dove la prenotazione va effettuata in anticipo, c'è anche la possibilità di scegliere un'opzione senza glutine.

Opzioni Senza Glutine ai Piedi del Sacro Cuore e a Montmartre
Nella zona di Montmartre, ai piedi del Sacro Cuore, si possono trovare diverse opzioni. Un piccolo locale ai piedi di Montmartre offre crepes e galettes; quest'ultime, essendo di grano saraceno, sono naturalmente senza glutine. Alcuni visitatori hanno descritto questo piccolo posto come accogliente e le crepes genuine e buone, con l'indicazione di essere "tutto senza glutine".
Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione alla preparazione. Un'esperienza ha evidenziato un rischio di contaminazione: nonostante la bontà del cibo consumato (le gallettes erano davvero buone), non è consigliabile per i celiaci a causa dell'utilizzo di un'unica piastra per cuocere sia le pietanze con glutine che quelle senza. Il titolare ha affermato che "alle alte temperature si uccide tutto, anche il glutine", un'informazione purtroppo errata e pericolosa per i celiaci, in quanto il glutine non viene eliminato dal calore. Questo ha portato ad un malessere, nonostante l'indicazione di "gluten free" e la disponibilità di ottime crepes salate e dolci.
Nella stessa area si trova anche una piccola boulangerie pâtisserie, che arricchisce l'offerta nel cuore di Montmartre.

Indirizzi Imperdibili per una Cucina 100% Senza Glutine a Parigi
Per chi cerca la massima sicurezza e una vasta scelta, Parigi offre numerosi locali completamente dedicati al senza glutine. Ecco una selezione dei più noti e apprezzati:
Boulangerie Chambelland
Tra gli indirizzi imperdibili c'è senza dubbio la Boulangerie Chambelland, la prima a proporre prodotti gluten free a Parigi. È situata nell'XI arrondissement, a pochi passi dall'Atelier des Lumières. Qui tutto è rigorosamente fatto in casa con ingredienti biologici e l'azienda utilizza solo farina di riso e di grano saraceno macinati nel suo mulino a Malijai, piccolo comune nel sud della Francia. Propone una vasta scelta di pane, panini, focacce, torte, biscotti e dolci senza glutine. Serve anche zuppe calde durante l'autunno e l'inverno e deliziose insalate in primavera ed estate. Sia all'interno che all'esterno sono presenti alcuni tavolini dove poter mangiare comodamente.

Little Nonna
Se avete voglia di un piatto di pasta o di una pizza senza glutine dovete andare da Little Nonna, un ristorante italiano 100% gluten free dove tutto è fatto in casa. Si trova nel XVII arrondissement, a due passi dall'Arc de Triomphe e dagli Champs Elysées. Il locale, caratterizzato da un'atmosfera informale e confortevole, è arredato in stile vintage industriale. La pasta è preparata con sola farina di mais, mentre l'impasto della pizza è fatto con una miscela di farine. Oltre alla classica margherita (che qui chiamano "Nonnargherita"), è consigliabile provare anche gli gnocchi alla sorrentina e il tiramisù.

Noglu (Ristorante-Boulangerie)
Un altro nome da segnare è quello di Noglu, un ristorante-boulangerie pronto a soddisfare i palati più esigenti con un menù al 100% gluten free. Ha due locali a Parigi: uno nell'XI arrondissement, a pochi passi da Place de la Bastille; e l'altro nel VII arrondissement, vicino al Musée d'Orsay. Pur fondandosi sulla tradizione francese, si ispira alle nuove tendenze culinarie d'oltreoceano per creare le sue prelibatezze senza glutine. Il menù è tutt'altro che statico, cambia in base alle stagioni e alla creatività degli chef. L'offerta è ricca e variegata: hamburger, quiche, croque-monsieur, panini e dolci, oltre a piatti di pesce, carne e verdure. Offre anche piatti senza lattosio e vegani.

Le Pont Traversé
Nel VI arrondissement, vicino al Jardin du Luxembourg, c'è invece Le Pont Traversé. Caffetteria, drogheria, gastronomia, è difficile definirla con una sola parola. Quel che è certo è che offre una cucina semplice e gluten free al 100%. Aperta nel marzo 2021, si trova nei locali che fino a non molto tempo fa hanno ospitato una storica libreria, di cui il coffee shop ha mantenuto il nome e la facciata. Dietro Le Pont Traversé si nasconde l'imprenditore Frédérique Jules, già alla guida della catena di ristoranti Noglu. Il menù propone zuppe, pasta, insalate, panini, brioche, biscotti, dolci e torte.
42 Degrés (Cucina Crudista e Vegana)
Situato nel IX arrondissement, 42 Degrés è una bistronomia, ovvero un incrocio tra un bistrot e una gastronomia, come si definiscono loro. È stato il primo ristorante in Francia ad offrire una cucina esclusivamente crudista, vegana, biologica e senza glutine. Il menù propone piatti sani con un'alta percentuale di verdure crude. Il nome si riferisce alla temperatura massima che può essere impiegata nella cucina vegana per conservare perfettamente intatte le proprietà nutrizionali, le vitamine e gli enzimi del cibo. Da provare il bourguignon di verdure e l'hamburger di funghi champignon con ketchup di barbabietola, chips di verdure e insalata.

Senza Glutine a Disneyland Paris
Per chi visita anche i parchi tematici, i maggiori ristoranti di entrambi i Parchi Disneyland dispongono di un menù senza allergeni e, quindi, anche senza glutine, garantendo l'assenza di rischi di contaminazione crociata. L'inclusione è a 360 gradi, offrendo tranquillità anche ai visitatori celiaci.