Il sacramento della Confermazione, o Cresima, è uno dei sette sacramenti della Chiesa cattolica. Questo sacramento completa il Battesimo e rafforza le grazie ricevute, conferendo il dono dello Spirito Santo. La Cresima segna un momento decisivo nella vita spirituale di un cristiano, chiamandolo a vivere pienamente la propria fede e a diventare un testimone attivo di Cristo. Ricco di simbolismo e spiritualità, è una tappa essenziale del cammino cristiano.
Il nome "Confermazione" significa confermare qualcosa che è già avvenuto con il Battesimo, ma la parola "Cresima" ci riporta al crisma, l'olio con cui si unge la fronte del battezzato, che diventa consapevole della propria scelta di fede e chiede di essere cresimato. Come il Battesimo, la Confermazione è conferita una sola volta e imprime un segno spirituale o un carattere indelebile nell'anima del cristiano.

Le Origini Bibliche della Confermazione
Lo Spirito Santo nell'Antico Testamento
La presenza dello Spirito Santo è evocata già nell'Antico Testamento, dove è presentato come il soffio di Dio che dà vita e forza. Nella creazione, "Un soffio di Dio aleggiava sulle acque" (Genesi 1,2). I profeti ricevevano lo Spirito per trasmettere la parola di Dio (Ezechiele 36:26-27).
I profeti annunciavano che lo Spirito del Signore si sarebbe posato sul Messia atteso: "Lo Spirito del Signore Yahweh è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione. Mi ha mandato a portare la buona novella ai poveri". Poi Dio disse a tutto il popolo: "Porrò il mio spirito in voi e vi farò comportare secondo i miei precetti".
L'Istituzione da Parte di Gesù Cristo
Gesù promise il dono dello Spirito Santo ai suoi discepoli per rafforzarli nella loro missione: "Riceverete potenza quando lo Spirito Santo scenderà su di voi; allora mi sarete testimoni" (Atti 1:8). Il Battesimo di Gesù fu il segno che egli era il Messia, il Figlio di Dio. In diversi punti del Nuovo Testamento, Gesù promise questa unione con lo Spirito. Gesù stesso disse: "Io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi resterete in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto" (Lc 24,49).
A Pentecoste, lo Spirito Santo scese sugli apostoli sotto forma di lingue di fuoco, riempiendoli di coraggio e saggezza (Atti 2:1-4). Questo evento è considerato il momento fondante della Confermazione, il giorno in cui Gesù l'ha istituita di fatto, inviando lo Spirito Santo sugli Apostoli e Maria radunati nel Cenacolo. Gli Atti degli Apostoli descrivono una scena molto simile a quella del Sinai, quando parlano della venuta dello Spirito sugli apostoli (cfr Atti 2, 1-3).
Riempiti di Spirito Santo, gli apostoli iniziano a proclamare le meraviglie di Dio e Pietro dichiara che questa effusione dello Spirito è il segno dei tempi messianici.
La Pratica Apostolica
Gli apostoli imponevano le mani sui neobattezzati per impartire lo Spirito Santo: "Poi imposero loro le mani ed essi ricevettero lo Spirito Santo" (Atti 8:17).
Nel periodo apostolico, non si hanno prove evidenti che venisse celebrato con regolarità un rito speciale per conferire lo Spirito Santo ai credenti già battezzati. Tuttavia, due testi degli Atti degli Apostoli raccontano che essi hanno comunicato lo Spirito Santo imponendo le mani su persone già battezzate (At. 8,14-17; 19, 5-6). Comunque, ciò che la Scrittura sottolinea con chiarezza è che, per la promessa di Cristo, lo Spirito di Dio fu effuso abbondantemente sulla comunità dei primi credenti, per dare loro coraggio ed eloquenza per testimoniare Cristo al mondo.
L'azione dello Spirito va oltre il rinnovamento e la rinascita operata nel Battesimo. Coloro che hanno ottenuto una nuova esistenza all'inizio della loro vita cristiana, ricevono una ulteriore promessa e la realtà di una guida, di un'ispirazione e di un coraggio nuovo nel servire la causa della diffusione del messaggio evangelico.
Il Significato Spirituale della Confermazione
Un Rafforzamento delle Grazie Battesimali
La Confermazione completa e perfeziona il Battesimo. Mentre il Battesimo introduce il cristiano nella vita divina, la Cresima lo attrezza per vivere pienamente la sua vocazione cristiana. È uno sviluppo, compimento e perfezionamento del Battesimo, collocato in un momento della vita umana in cui cresce la consapevolezza del cammino da fare.
Un'Effusione dello Spirito Santo
Il sacramento conferisce i sette doni dello Spirito Santo: sapienza, intelligenza, consiglio, forza, conoscenza, pietà e timore di Dio. Questi doni aiutano il cristiano ad affrontare le sfide della vita con fede e coraggio. Secondo il profeta Isaia (11,2), queste sono le sette virtù dello Spirito effuse sul Messia per il compimento della sua missione. Anche san Paolo descrive l'abbondante frutto dello Spirito che è «amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé» (Gal 5,22).
L'unico Spirito distribuisce i molteplici doni che arricchiscono l'unica Chiesa: è l'Autore della diversità, ma allo stesso tempo il Creatore dell'unità. Senza il dono dello Spirito Santo, si fatica a riconoscere Gesù presente, a distinguere ciò che è bene e ciò che è male, ad avere fiducia, speranza e ad amarsi gli uni gli altri. Senza il dono dello Spirito Santo, si è più paurosi, più vergognosi di sé stessi e di dire chi si è e a chi si appartiene, di essere cristiani.
Lo Spirito Santo è il maestro del nostro cuore ed è la guida della Chiesa. Come diceva Papa Francesco, la Chiesa è come una grande nave e lo Spirito Santo è il vento che la sospinge verso la sua meta, la felicità e la salvezza di tutti gli uomini.
3MC 51 - Cos'è lo Spirito Santo?
Una Vocazione Missionaria
La Cresima segna l'invio in missione. Il cresimato è chiamato a essere testimone di Cristo nel mondo, ad annunciare il Vangelo e a vivere con coraggio la propria fede. Come gli apostoli, nella Pentecoste, ricevettero il mandato di annunciare la gioia dell'incontro con Cristo, così nella Cresima si riceve lo stesso compito. Gesù stesso disse: "Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura". Predicare il Vangelo significa annunciare con la propria vita, le proprie opere e anche con le parole, la gioia che deriva dall'incontro con Cristo nell'ambiente in cui si è chiamati a vivere.
I cresimati sono consacrati e inviati. Come Chiesa, si è chiamati a realizzare nel mondo la missione di Gesù, mettendo in comune le proprie diversità per svolgere la missione di Cristo nel mondo. Non si è soli, c'è lo Spirito che abilita a farlo. E se si realizza questa sinergia tra lo Spirito di Gesù e noi, allora si realizza la pace e l'amore, non solo a livello ecclesiale ma anche sociale.
Una Più Profonda Appartenenza alla Chiesa
La Cresima rafforza i legami del cristiano con la comunità ecclesiale, chiamandolo a partecipare attivamente alla vita della Chiesa. È come se la Chiesa fosse una grande squadra di calcio. Ognuno riceve dall’allenatore il suo ruolo secondo le sue qualità, i suoi doni e i suoi talenti. La squadra però è una sola! Nessuno vince da solo, vince la squadra. Ognuno serve e collabora alla vittoria secondo il suo ruolo.
Dio consegna sempre ad una comunità precisa, fatta di amici e di volti familiari, dove si rivela la Chiesa universale. La comunità cristiana, che accoglie come un grembo materno per favorire lo sviluppo della nuova vita, ora riconosce i cresimati come corresponsabili della sua missione di impegno e di testimonianza.
Questa corresponsabilità va però esercitata nella diversità dei doni e dei servizi che fanno ricca la vita della Chiesa e la rendono capace di molteplici forme di testimonianza e di missione nel mondo. La Confermazione introduce in un cammino di scoperta dei doni specifici che possono essere messi a servizio della crescita della comunità e del mondo.
I Simboli e il Rito della Cresima
I Simboli della Cresima
I simboli della Cresima sono ricchi di significato:
- L'imposizione delle mani: Il vescovo o il sacerdote impone le mani sul confermato, simboleggiando la trasmissione dello Spirito Santo. Questo gesto risale agli apostoli ed esprime la potenza divina all'opera nel sacramento.
- Unzione con il santo crisma: L'olio consacrato (crisma), una mistura di olio di oliva e balsamo, viene applicato sulla fronte del confermato, segnando la sua appartenenza a Dio. Questa unzione è un segno di consacrazione, forza e gioia spirituale. L'unzione viene fatta in forma di croce perché la croce è il segno del cristiano.
- Le parole sacramentali: Il celebrante pronuncia: "N., ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono". Queste parole esprimono la grazia trasmessa dal sacramento.
- Il segno della pace: Il vescovo consegna al cresimato il segno della pace, che simboleggia la comunione con la Chiesa e la chiamata a diffondere la pace di Cristo nel mondo.
Il Rito della Cresima
La Cresima si amministra generalmente durante la Santa Messa, per il suo legame inscindibile sia con la comunità parrocchiale dei fedeli, sia con l'Eucaristia che ravviva i sette doni dello Spirito Santo.
- Preparazione: I candidati si sottopongono a un periodo di preparazione spirituale, chiamato catechesi, per approfondire la loro fede e comprendere il significato del sacramento. Per ricevere bene il dono della Cresima occorre volerlo, domandarlo, attenderlo, desiderarlo e prepararsi a riceverlo.
- Presentazione dei cresimandi: Il Parroco chiama per nome, uno per uno, coloro che riceveranno il sacramento. Il riferimento al nome di Battesimo è molto importante, poiché Gesù conosce ognuno personalmente. Dinanzi ai suoi occhi non siamo anonimi.
- Rinnovo delle promesse battesimali: I cresimandi rinunciano a Satana e professano la loro fede, dicendo "sì" a Dio e "no" a tutto ciò che allontana da Dio.
- Imposizione delle mani: Dopo un silenzio di preghiera, il vescovo stende le mani su tutti i cresimandi, un gesto che, fin dai tempi degli Apostoli, è il segno del dono dello Spirito.
- Unzione con il santo crisma: Ogni cresimato viene segnato con il segno della croce con l'olio santo sulla fronte.
- Preghiera universale: La congregazione prega per i cresimati e per la Chiesa.
- Scambio della pace: Il vescovo pronuncia "La pace sia con te", che non è solo un augurio, ma un invio in missione.
La Cresima è un dono, e i doni si possono accettare o rifiutare. Non agisce meccanicamente, e se non si desidera o non si "usa bene", è come se non ci fosse. Dio non costringe mai, e viene a noi nella misura in cui lo accogliamo.
Gli Effetti della Cresima
Crescita Spirituale
La Cresima matura la fede dei battezzati e li aiuta a vivere secondo gli insegnamenti di Cristo. L'effetto del sacramento della Confermazione è l'effusione speciale dello Spirito Santo, come un tempo fu concesso agli Apostoli nel giorno della Pentecoste. Ci introduce più profondamente nella figliolanza divina, accresce in noi i doni dello Spirito Santo e rende più perfetto il nostro legame con la Chiesa.
Forza di Testimonianza
Il sacramento dà il coraggio di difendere la fede di fronte alle prove e alle sfide del mondo. I doni dello Spirito Santo permettono alla persona confermata di discernere la volontà di Dio e di camminare nelle Sue vie. Questa forza interiore è dono dello Spirito Santo e insieme frutto di lungo esercizio, spingendo i cristiani sulla via della giustizia e la carità. La Cresima ci prepara per diventare buone persone, buoni cittadini, buoni cristiani.
Un'Unione Più Intima con lo Spirito Santo
Lo Spirito Santo infonde in noi la pace, crea in noi un cuore nuovo e sana la nostra natura dalle ferite del peccato. Divenuti amici di Dio e ricolmati dei suoi doni, viviamo con cuore libero nella verità e la nostra vita raggiunge la sua pienezza. Lo Spirito è il termine di confronto per crescere liberi, per passare dalla liberazione alla libertà. Lui difende la presenza di Cristo in noi e ci permette di vivere da liberi nella verità.

Il Ruolo dello Sponsor
Lo sponsor accompagna la persona cresimata nel suo cammino spirituale, essendo un esempio di fede e un sostegno nei momenti difficili. Il padrino o la madrina pone la mano sulla spalla di ciascuno, a significare il sostegno e l'accompagnamento in questo percorso di fede.
La Cresima per Ragazzi e Adulti
Nella Chiesa cattolica latina, la Cresima viene generalmente amministrata agli adolescenti, età in cui sono in grado di assumere un impegno personale nella fede. Gli adulti che non sono stati cresimati durante la giovinezza possono ricevere questo sacramento dopo un'adeguata preparazione. Per ricevere la Conferma è necessario essere in stato di grazia, confessarsi e fare un buon esame di coscienza prima del sacramento. È necessario prepararsi con una preghiera più intensa allo Spirito Santo, per ricevere la sua forza e le sue grazie con docilità e disponibilità.
La Cresima e la Missione Cristiana
Una Fede Attiva
La Cresima invita i cristiani a partecipare attivamente alla missione evangelizzatrice della Chiesa. Ogni battezzato che non è ancora stato confermato può e deve ricevere il sacramento della Confermazione. Essa ci prepara per diventare buoni cristiani, attivi nella missione evangelizzatrice. La testimonianza cristiana sarà fatta non solo da parole, ma dal progetto della nostra vita, inserita nella storia degli uomini, come lievito, come seme.
Una Chiamata alla Santità
Il sacramento ci ricorda che ogni cristiano è chiamato alla santità, vivendo secondo le virtù cristiane e servendo gli altri. I cristiani sono chiamati a essere luce riflessa di Cristo, affinché chi è nelle tenebre, incontrandoli, diventi anch'egli luce di verità.
La Storia dei Sacramenti e la Cresima
Il Battesimo ci rende cristiani, la Confermazione ci rende perfetti cristiani, cioè cristiani adulti e maturi. I sacramenti dell’iniziazione cristiana ci portano entro questa storia scritta personalmente per ciascuno di noi. L’immersione della vita umana personale nella morte e risurrezione di Gesù avviene con il Battesimo e già in esso lo Spirito Santo viene ad abitare nella nostra vita e a seminare libertà. Lo Spirito rende feconda l’acqua facendo sì che il battesimo sia una nuova creazione.
La vita cresce attraverso il ricevere e il donare. Ci sono momenti particolarmente importanti nella vita, in cui dentro di noi si fa luce sulle esperienze positive che ci vengono donate. Sono i momenti in cui ciascuno è chiamato a fare delle scelte, ad assumere con decisione un proprio progetto di vita che lentamente maturerà.
In questo senso si può dire che la Cresima è il sacramento della maturità, non certo di quella psicologica, ma di quella soprannaturale, della abbondanza del dono dello Spirito. Nel sacramento della Confermazione lo Spirito ci viene offerto come luce e forza, perché la nuova vita si rafforzi, sia assunta con decisione e responsabilità come progetto stabile, venga testimoniata e donata agli altri. Per la forza dello Spirito che ci viene donato la missione di Cristo continua ora nella nostra vita e nella nostra azione. L'unzione con l'olio consacrato e l'imposizione delle mani da parte del vescovo sono il segno di questo rafforzamento e di questa nuova responsabilità.
La comunità cristiana, che ci aveva accolto come un grembo materno per favorire lo sviluppo della nostra vita nuova, ora ci riconosce come corresponsabili della sua missione di impegno e di testimonianza. Essa, che è strumento efficace di vita e di pace per tutti gli uomini, lo diventa ora anche grazie alla coerenza della nostra vita e del nostro agire. Questa corresponsabilità va però esercitata nella diversità dei doni e dei servizi che fanno ricca la vita della Chiesa e la rendono capace di molteplici forme di testimonianza e di missione nel mondo. La Confermazione introduce in un cammino di scoperta dei doni specifici che noi possiamo mettere a servizio della crescita della comunità e del mondo.
In tutti i confermati lo Spirito rinnova una tensione missionaria: essere non solo buoni, ma testimoni del Signore risorto nelle forme più varie, spesso umili e nascoste. La testimonianza cristiana sarà fatta non solo da parole, ma dal progetto della nostra vita, inserita nella storia degli uomini, come lievito, come seme.
La Cresima: Il Sigillo dello Spirito
Siamo chiamati a essere "Tempio della gloria di Dio", cioè immagine viva del suo amore nel mondo. La gloria è luce. Il cresimato deve essere luce riflessa di Cristo perché chi è nelle tenebre, incontrandolo, diventi anche lui luce di verità. È una grande missione, perché è la missione di chi deve essere portatore della luce di Cristo nel mondo: "Voi siete la luce del mondo, voi siete il sale della terra…risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli" (Mt 5,13-16).
Il sigillo è il simbolo della persona, il segno della sua autorità, della sua proprietà su un oggetto. Cristo stesso si dichiara segnato dal sigillo del Padre suo. Il cresimando riceve ‘il marchio’, il sigillo dello Spirito Santo. Questo sigillo è indelebile e permane per tutta la vita, un impegno che il cristiano prende con Dio e Dio con il cristiano. Farsi cresimare significa firmare un contratto con Dio. Il cresimando dice: “Sì io credo in te, mio Dio, dammi il tuo Spirito perché io appartengo tutto a te, non mi separerò mai da te e ti testimonierò per tutta la mia vita in corpo e anima, con le azioni e con le parole”. E Dio dice: “Anch’io credo in te, figlio mio, e ti donerò il mio Spirito, anzi me stesso, apparterrò in tutto a te, non mi separerò mai da te, in questa vita e in quella eterna, sarò presente nel tuo corpo e nella tua anima, nelle tue azioni e nelle tue parole”.
La vita è anche una battaglia per sostenere il bene e respingere il male. Infatti, il diavolo è invidioso delle persone felici e propone azioni malvagie per renderle tristi. Egli odia Cristo e la sua Chiesa, e incessantemente cerca di strappare a Cristo i suoi figli. Per questo, nella Cresima, il Signore, donandoci lo Spirito Santo, ci dà la forza di resistere e sconfiggere il nostro nemico: il diavolo. Dobbiamo ingaggiare una lotta dura contro il peccato, ogni giorno, senza stancarci. Dire di no al male non basta. Bisogna poi crescere ogni giorno come Gesù “in sapienza, età e grazia” (Lc 2,52).
Come nessuno può darsi la Cresima da solo, o battezzarsi da solo, nessuno può credere e mantenere viva la fede da solo. Per questo Gesù ci mette assieme e ci dona i nostri genitori, i sacerdoti, i catechisti, gli amici, i santi e tante persone che ci aiutano ad usare bene e non sprecare i doni che Gesù ci dà. È impossibile essere felici da soli. I sacramenti ci ridonano sempre la sua vita divina. Con la Comunione Gesù viene proprio ad abitare nella nostra anima attraverso l'Ostia. La vita della comunità cristiana: partecipare alla vita di una comunità in cui si può fare esperienza che stare con Gesù e con chi vuole seguirlo è meglio e si è più contenti. La prima comunità è la propria famiglia.