Il Cammino Portoghese, o “Caminho Português”, unisce Lisbona e Santiago de Compostela in un percorso di circa 620-630 km e solitamente diviso in 27 tappe, attraversando il Portogallo e la Galizia in Spagna. Questa destinazione è nota in tutto il mondo per la sua straordinaria Cattedrale, ritenuta il luogo di sepoltura dell’apostolo San Giacomo Maggiore. Il Cammino Portoghese è ben segnalato e offre abbondanti servizi, rendendolo un percorso accessibile e ideale per iniziare l'esperienza del pellegrinaggio.
Questo itinerario giacobeo si distingue per la sua varietà topografica e la sua relativa mancanza di difficoltà estreme. È stato uno dei settori in più rapida crescita negli ultimi anni, anche grazie alla sua internazionalità e ai buoni collegamenti degli aeroporti portoghesi situati nelle città attraversate dalla rotta. Insieme al Cammino Francese, è uno dei percorsi più popolari per i pellegrini internazionali.

Le Origini e la Storia del Cammino Portoghese
Il Cammino Portoghese ha origine nel XII secolo, quando dalla Penisola Iberica iniziarono i primi pellegrinaggi verso Santiago de Compostela. Nato a partire dal XII secolo come rotta commerciale in seguito all’indipendenza dalla Spagna, cominciò ad essere battuto anche dai pellegrini, grazie alla fama ottenuta dalla Cattedrale di Santiago e dai resti dell’Apostolo. Il tracciato eredita vie e strade antiche, come la Via XIX, costruita nel I secolo d.C.
Il fatto che il Cammino Portoghese sia nato come alternativa al Cammino Francese la dice lunga sulle differenze tra i due percorsi. Per tutti questi motivi, il Cammino Portoghese è l'opzione ideale per chi cerca un'esperienza più autentica, essendo relativamente meno affollato rispetto al Cammino Francese, pur essendo il secondo percorso più popolare per Santiago de Compostela.
I Percorsi Principali del Cammino Portoghese
Il Cammino Portoghese racchiude diversi itinerari che conducono a Santiago de Compostela, ciascuno offrendo un'esperienza unica attraverso scenari idilliaci di campagna, zone costiere, cittadine affascinanti e vivaci metropoli.
Il Cammino Portoghese Centrale
Il Cammino Portoghese Centrale è il percorso più conosciuto e utilizzato, e il tracciato più lungo. Iniziando da Lisbona, estende per circa 620-630 km fino a Santiago de Compostela, offrendo un’esperienza completa e immersiva. Questo percorso attraversa città storiche come Santarém, Coimbra e Porto, offrendo ai pellegrini una ricca esperienza culturale e spirituale. Dal punto di vista dell'altitudine, è uno dei più accessibili dei Cammini di Santiago, con il punto più alto, l'ascesa a Portela de Labruja (circa 400 m di altitudine), nella tappa che separa Ponte da Lima e Rubiaes.
- Da Lisbona: Punto di partenza originale, con una distanza di 620-630 km. Il percorso attraversa prima la fertile pianura della Ribatejo, per poi proseguire nella più accidentata Beira Litoral. Una volta entrati in Galizia, il percorso segue un itinerario parallelo alle Rías Bajas di Vigo e Pontevedra. Lungo il Cammino Portoghese Centrale da Lisbona si visitano i distretti di Lisbona, Santarém, Leiria, Coimbra, Aveiro, Porto, Braga e Viana do Castelo in Portogallo, e le province di Pontevedra e A Coruña in Galizia.
- Da Porto: Molte persone scelgono di iniziare il loro viaggio da Porto, coprendo una distanza di circa 240-250 km. Questo è il punto di partenza più conveniente in termini di tempo e il più indicato per chi intende fare il percorso in bicicletta.
- Da Tui: Per coloro che dispongono di meno tempo, l'ultima sezione del Cammino Portoghese Centrale inizia dalla città di Tui, situata al confine tra Spagna e Portogallo. Coprendo una distanza di circa 100 km (circa 5-6 giorni di cammino), è un'opzione popolare per vivere l'esperienza del Cammino e ottenere la "Compostela".
Varianti del Cammino Portoghese
Oltre al percorso centrale, il Cammino Portoghese offre diverse varianti, ciascuna con le sue peculiarità:
- Cammino Portoghese della Costa (Caminho da Costa): Questo cammino panoramico, lungo circa 248 km (se parte da Porto) o 280 km (a seconda delle tappe), segue la costa atlantica del Portogallo e della Spagna. Parte da Porto e si dirige verso nord, attraversando località costiere come Vila do Conde e Viana do Castelo, offrendo viste spettacolari e un’esperienza unica a contatto con la natura marittima. A Redondela, il Cammino della Costa si incontra con il Cammino Portoghese Centrale. A Caminha, ultima cittadina portoghese prima di approdare in Galizia, è necessario prendere una barca per varcare il confine con la Spagna.
- Senda Litoral: È una variante costiera che collega Porto a Vila do Conde e poi si ricongiunge al Cammino della Costa. Prevede moltissimi tratti proprio lungo le spiagge, spesso su passerelle di legno sopra le dune di sabbia.
- Variante Spirituale (Variante Espiritual): Questo percorso alternativo si distacca dal Cammino Portoghese Centrale a Pontevedra, conducendo i pellegrini attraverso antichi monasteri, foreste lussureggianti e lungo la Ría de Arousa. Offre un’esperienza più tranquilla e meditativa, concludendosi con una traversata in barca che simboleggia il viaggio finale di San Giacomo in Spagna.
- Cammino Portoghese dell'Interno (Caminho do Interior): Questa variante parte da Porto e passa per l’antica e bella città di Braga per poi ricongiungersi al Cammino Centrale a Ponte de Lima.
- Percorso di Padre Sarmiento: Un'altra variante meno conosciuta, che può essere integrata nel Cammino.
- Cammino da Santarém e da Coimbra: Il Cammino Portoghese da Santarem è un'opzione popolare, spesso trascurata dai pellegrini. Se si è alla ricerca di un percorso più impegnativo, il Cammino Portoghese da Coimbra è una buona opzione.

Infrastrutture e Segnaletica
Il Cammino Portoghese è ben attrezzato con le infrastrutture necessarie per rendere il pellegrinaggio confortevole e sicuro, soprattutto da Porto in poi. Lungo il percorso si trovano abbondanti città e villaggi con servizi come negozi, bar e strutture ricettive. Questo può essere dovuto al fatto che gran parte del percorso è condiviso con un altro importante pellegrinaggio in Portogallo, quello a Fátima.
La segnaletica è presente su tutto il Cammino Centrale, può essere in forma di frecce gialle dipinte su muri, pali e manto stradale, stampata su piastrelle dallo sfondo blu oppure su cippi di legno o cemento lungo le strade e nei tratti boschivi. Fino a Santarém (e in alcuni punti anche a ritroso dalla Galizia a Fatima) si incontrano delle frecce blu che segnalano la strada per il santuario di Fatima, quindi è importante prestare attenzione per non confondere i percorsi.
Per quanto riguarda le varianti costiere, la segnaletica può essere meno evidente in alcuni tratti. È consigliabile avere sempre a portata di mano una mappa del percorso sullo smartphone. Applicazioni come GPX Viewer (con tracce gpx scaricate da siti come Gronze) sono molto utili e funzionano anche offline, permettendo di consultare il percorso e la propria posizione senza stressare la batteria.
L'INIZIO DI TUTTO • Cammino Portoghese per Santiago 🚶🇵🇹 Ep.1
La Credenziale del Pellegrino e la Compostela
Prima di iniziare il Cammino, è fondamentale recuperare la Credenziale del Pellegrino, anche conosciuta come passaporto del pellegrino. È un libretto con spazi bianchi dove far apporre i timbri dei luoghi visitati e delle strutture ricettive. Possederla permette di usufruire degli sconti riservati ai pellegrini per pernottamenti negli albergue e per i "menù del pellegrino" disponibili in molti locali.
A Porto, la Credenziale può essere recuperata presso la Cattedrale, con orari di apertura solitamente dalle 9:00 alle 17:30. Si consiglia di recarsi agli uffici il giorno prima della partenza. Una volta giunti a Santiago, si deve mostrare la Credenziale all’Ufficio del Pellegrino per ottenere la Compostela, il documento ufficiale rilasciato a Santiago che attesta l’avvenuto pellegrinaggio. È consigliabile far apporre almeno due timbri al giorno; negli ultimi 100 chilometri per i pellegrini a piedi, questo è obbligatorio. La Compostela, scritta in latino, è un ricordo indelebile e in alcuni paesi, come la Corea del Sud, può anche fare curriculum.

Clima e Periodo Migliore per Partire
Il clima in Portogallo è mite, influenzato dall’Oceano Atlantico. È generalmente più caldo e soleggiato al centro-sud (Lisbona) e più fresco e piovoso a nord (Porto). Anche in estate è possibile incontrare rovesci causati dalle code delle perturbazioni atlantiche.
- Primavera: È un ottimo periodo, anche se il clima può essere più variabile. La natura è rigogliosa e le temperature sono piacevoli.
- Estate: Nel nord della Spagna e nelle zone portoghesi e galiziane, le temperature saranno miti, a differenza del resto del Paese dove fare qualsiasi passeggiata sarebbe sconsigliato.
- Autunno: Offre l'enorme bellezza dei paesaggi del Cammino Portoghese di Santiago in questo periodo. Tuttavia, il tempo sarà più instabile rispetto all'estate.
- Inverno: Può essere molto bello in termini di paesaggi, ma presenta le condizioni meteorologiche più impegnative con piogge e temperature più basse.

Consigli Pratici per il Pellegrino
- Preparazione e Budget: Il Cammino Portoghese è un'esperienza che permette di viaggiare a lungo con un budget limitato, dormendo in strutture semplici ed economiche (albergue) e cucinando cibi acquistati al supermercato. Tuttavia, è possibile scegliere alloggi più confortevoli e costosi se si desidera.
- Zaino: Non è necessario spendere cifre elevate. Uno zaino da 40 litri è spesso considerato ideale, ma anche misure più piccole possono andare bene.
- Scarpe: È fondamentale investire in buone scarpe per evitare problemi come calli e vesciche. Portare cerotti specifici per vesciche e cambiarsi le calze almeno due volte al giorno è un consiglio prezioso.
- Ritmo del Cammino: Si suggerisce di non percorrere più di 20-25 km al giorno per godersi l'esperienza senza arrivare sfiniti alla tappa successiva.
- Alloggio: Gli albergue per pellegrini sono strutture economiche, a volte gestite da associazioni o comuni. In alta stagione, soprattutto negli ultimi 100 km, è consigliabile arrivare presto o prenotare, in quanto i posti letto possono esaurirsi.
- Punti di interesse: Lungo il percorso si incontrano luoghi di interesse come la Cattedrale di Porto, il Faro di Porto, Matosinhos, la Riserva Ornitologica di Mindelo, Vila do Conde con la sua Capela de Nossa Senhora da Guia, l'Igreja Matriz de Apulia, i mulini a vento lungo la costa, il centro storico di Fao, Viana do Castelo con la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, la cittadina di Tui con il suo centro storico in pietra e il ponte romano, Pontevedra con la sua architettura, e Padrón, l'ultima tappa prima di Santiago. Non mancano punti di sosta come "Furancho de San Roman" dopo Mos, che offre cibo locale e ottimo.