Guido Catalano e "Amori Sospesi"
Guido Catalano ha presentato il suo nuovo libro AMORI SOSPESI, pubblicato da Einaudi. Quest'opera è concepita come una sequenza di storie d'amore, che si dispiegano per capitoli, formando un unico e molteplice tessuto narrativo composto da dieci racconti.

Il libro si presenta come una comica, malinconica e commossa autobiografia erotica e sentimentale, che racchiude le esperienze di molti uomini in una sola voce. Al suo interno, si trova un addio iniziale, breve e lancinante come tutte le prime volte, rappresentato da un bambino spaurito che lascia la mano della mamma il primo giorno di scuola.
Segue un addio finale, lento e lancinante come tutte le ultime volte, dove un uomo esce piano dalla sua lunga vita coniugale e familiare, per tornare gradualmente e irreversibilmente nei territori dell'infanzia. Infine, c'è un ultimo addio, lancinante e basta, ma dolcissimo, perduto nell'estasi.
Tra un racconto e l'altro, il desiderio e i suoi fallimenti fanno emergere nei protagonisti il loro più profondo modo d'essere. La fine, quando arriva, sia essa soffice o drammatica, è la conseguenza inevitabile, dolce e amara, di quella scoperta.
L'Eremo di Carlo Pepoli: Un Dialogo con Leopardi
Il poeta Giacomo Leopardi conobbe il coetaneo Carlo Pepoli (1796-1881) durante il suo primo soggiorno a Bologna, durato appena dieci giorni, dal 17 al 27 luglio 1825. In quel periodo, Leopardi si recava a Milano su invito dell'editore Stella.

Il legame tra i due si consolidò al ritorno del poeta nella città emiliana, dove si trattenne per più di un anno, tra il settembre del 1825 e il novembre del 1826. In questo contesto, Leopardi espresse un profondo interrogativo a Pepoli, racchiuso in versi: "affannoso e travagliato sonno / Che noi vita nomiam, come sopporti, / Pepoli mio?"
A questa domanda, Carlo Pepoli rispose con L'Eremo, un'epistola in versi che fu stampata a Bologna da Emidio Dall'Olmo nel 1828.
L'Arte dei Colori Vivaci: Il Laboratorio RGB di Aina Bestard
Nell'ambito delle attività creative, è stato proposto un Laboratorio di illustrazione in famiglia intitolato "Che cosa si nasconde dentro...?", concepito per esplorare la "tecnica magica dell'RGB".

Partendo dall'idea che l'illustratrice Aina Bestard sviluppa nei suoi libri Che cosa si nasconde nel bosco? e Che cosa si nasconde nel mare?, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di esercitarsi con questa affascinante metodologia. Durante il laboratorio, si è disegnato per strati di colore utilizzando esclusivamente i tre colori fondamentali: il rosso, il verde e il blu. L'obiettivo era quello di viaggiare nel mondo delle illusioni ottiche, scoprendo come la combinazione di questi colori possa creare effetti visivi sorprendenti. L'attività si svolgeva solitamente dalle 10.30 alle 12.00.