Dopo l'anno dedicato alla riflessione sui documenti e allo studio dei frutti del Concilio Vaticano II, il 2024, su proposta di Papa Francesco, è stato designato come l'Anno della Preghiera. Il Santo Padre ne ha annunciato l’avvio domenica 21 gennaio 2024, in occasione della V Domenica della Parola di Dio, definendolo come una grande "sinfonia" di preghiera, necessaria per recuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo.

Che cos'è il Giubileo
Il termine "Giubileo" sembra derivare dallo strumento utilizzato per indicarne l’inizio: lo yobel, il corno di montone, il cui suono annunciava il Giorno dell’Espiazione. Nella tradizione biblica, il giubileo doveva essere convocato ogni 50 anni come anno di riposo della terra. Per la Chiesa cattolica, il giubileo è un "anno santo" che ricorre ordinariamente ogni 25 anni, durante il quale i fedeli possono ricevere l'indulgenza plenaria tramite la confessione, la comunione e la preghiera.
Il primo Giubileo della storia fu indetto da Bonifacio VIII nel 1300 con la bolla "Antiquorum habet fida relatio". La cadenza dell'Anno Santo è mutata nel tempo: inizialmente centenaria, fu ridotta a 50 anni nel 1343 da Clemente VI e a 25 nel 1470 da Paolo II. Oltre ai giubilei ordinari, il pontefice può indire giubilei "straordinari" per ricorrenze specifiche o momenti critici, come avvenne nel 2015 con il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco.

L'Anno della Preghiera: obiettivi e strumenti
L’Anno della Preghiera non si configura come una serie di iniziative straordinarie, ma come un momento privilegiato per riscoprire il valore della preghiera quotidiana. Come sottolineato da Mons. Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, l'obiettivo è rinvigorire la vita di ogni battezzato attraverso una preghiera che si traduce in solidarietà e condivisione. Il motto scelto per questo percorso è l'invocazione dei discepoli: «Insegnaci a pregare».
Per supportare i fedeli in questo cammino, il Dicastero ha messo a disposizione diversi strumenti:
- Catechesi: Le 38 catechesi sulla preghiera tenute da Papa Francesco tra il 2020 e il 2021.
- Collana "Appunti sulla preghiera": 8 volumi pubblicati dalla Libreria Editrice Vaticana per approfondire le forme di preghiera.
- Sussidi digitali: Materiali adattabili per la preghiera in comunità, in famiglia e per specifiche categorie come giovani e sacerdoti.
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Verso il Giubileo della Speranza 2025
Il 24 dicembre 2024, con l'apertura della Porta Santa presso la Basilica di San Pietro, è iniziato il Giubileo ordinario del 2025, noto come "Giubileo della Speranza". Questo evento rappresenta il culmine di un percorso di preparazione che ha visto i fedeli impegnati prima nel Concilio Vaticano II e successivamente nella riscoperta della preghiera.
La Porta Santa, simbolo dell'Anno Santo, viene aperta esclusivamente durante il giubileo e rappresenta l'accesso privilegiato alla grazia. Oltre a San Pietro, il rito coinvolge le altre basiliche maggiori di Roma. Papa Francesco ha voluto sottolineare l'importanza dell'evento dichiarando: «Le prossime settimane ci condurranno all’apertura della Porta Santa. Vi chiedo di intensificare la preghiera per prepararci a vivere bene questo evento di grazia».
