Il Cane da Pastore d’Oropa: storia, riconoscimento e tradizioni

Origini e riconoscimento ufficiale

Ogni regione italiana vanta una razza canina che la contraddistingue: dalla Sicilia con il Cirneco dell’Etna alla Lombardia con il Pastore Bergamasco. Fino a tempi recenti, il Piemonte ne era sprovvisto, ma oggi può finalmente contare sul Cane da Pastore d’Oropa. Questa razza, ufficialmente riconosciuta dall'ENCI, incarna perfettamente il temperamento biellese: è un cane alacre, imperturbabile, robusto di salute e tosto di carattere, nonché un infaticabile lavoratore.

L'Associazione Amici Cane d’Oropa, costituita nel 2004, si è impegnata attivamente per promuovere la candidatura della razza, organizzando selezioni, raduni e manifestazioni con il supporto fondamentale dei pastori locali. Lo standard di razza descrive il Pastore d’Oropa come un cane sano, forte e resistente, dotato di un fisico agile e attivo. Grazie alle sue doti di intelligenza, moderazione e pazienza, si rivela un perfetto cane da pastore, guardia e utilità.

Mappa dell'area geografica di diffusione storica del Cane da Pastore d'Oropa tra Biellese e Valsesia

Selezione e partecipazione ai raduni

La storia della razza è strettamente legata all'area geografica di origine, che ha favorito una presenza numerosa di soggetti. Come in tutte le popolazioni rurali, è presente una certa variabilità genetica; per questo motivo, l'associazione lavora costantemente per contenere il livello di inbreeding e favorire una maggiore omogeneità nel rispetto dello standard.

Per l'accesso al Registro Supplementare Aperto (RSA), è necessario rispettare criteri rigorosi:

  • Età minima di 9 mesi.
  • Esclusione dei soggetti sterilizzati.
  • Convalida tramite giudizio morfologico prima della riproduzione.
  • Obbligo di vaccinazione antirabbica in corso di validità per accedere alle manifestazioni.

Durante i raduni, i giudici esperti dell'ENCI valutano i soggetti presentati. La maggior parte degli esemplari esibisce solitamente un mantello merle tricolore. È fondamentale che ogni proprietario fornisca i dati corretti all'iscrizione: nome, microchip, sesso, colore e data di nascita del cane.

Grafico statistico sulla distribuzione del mantello e risultati delle selezioni morfologiche nei raduni ENCI

Tradizioni e il legame con il Santuario di Oropa

Il legame tra il territorio, i pastori e il Santuario di Oropa è profondo e si manifesta anche attraverso l'arte presepiale. La Cappella della Natività di Gesù al Sacro Monte di Oropa, Patrimonio UNESCO, fu voluta fortemente dai pastori della Valle Oropa e costruita tra il 1617 e il 1715. Al suo interno si trova uno straordinario presepe a grandezza naturale con statue che raffigurano, tra gli altri, tre pastori in contemplazione della scena.

Durante il periodo natalizio, il Santuario dedica ampio spazio alla tradizione dei presepi:

Luogo Descrizione
Chiostro Capanna con statue a grandezza naturale.
Basilica Antica Presepe tradizionale napoletano in terracotta e legno.
Basilica Superiore Collezione permanente di presepi dal mondo.
Foto storica del presepe nella Cappella della Natività al Sacro Monte di Oropa

Informazioni per pellegrini e viandanti

Oltre alla valenza cinofila, Oropa rimane una meta fondamentale per i camminatori. I viandanti muniti di credenziale ufficiale, con i timbri che attestano il completamento di uno dei quattro itinerari, possono richiedere all'arrivo il Testimonium, firmato dal Rettore del Santuario. Per chi non possiede la "SlowCard", è possibile acquistare la credenziale presso punti convenzionati.

Al momento della registrazione presso l'Ufficio Sante Messe, i pellegrini possono comunicare la propria partecipazione alla Messa del Pellegrino, celebrata ogni pomeriggio alle 16.30. In presenza di necessità particolari, è possibile contattare l'ufficio dedicato al numero 015 25551200.

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