Il Significato di "Geremiade" e il Contesto delle Litanie

Il termine geremiade, pur attingendo a registri elevati, si insinua nel linguaggio comune con una forza espressiva notevole. Curioso come un nome che affonda le radici nella religione non sia al riparo dal dissacrante, anzi, talvolta si esponga proprio a esso.

illustrazione di profeta in atteggiamento di lamento o ammonimento

Origini Bibliche: Il Profeta Geremia

Il detto «nessuno è profeta in patria» si attaglia alla figura di Geremia in maniera tremenda. Certo non si può dire che le profezie di Geremia avessero il pregio di essere allettanti: annunciava al popolo ebraico la venuta incontrastabile di Nabucodonosor e l'esilio a Babilonia come parte di un disegno divino di castigo della corruzione di Gerusalemme e di futuro riscatto.

Geremia non fu ascoltato e anzi si tramanda che finì per essere ucciso - così avrebbe finalmente taciuto. Tradizionalmente, oltre alle non rosee profezie contenute nel Libro di Geremia, gli è anche attribuito il Libro delle Lamentazioni, attribuzione probabilmente apocrifa - ma comunque verte sul medesimo argomento, su una sorte di distruzione.

La Geremiade: Definizione e Caratteristiche

È facile capire perché lo stesso orecchio malizioso che ha trasmutato i figli di Zebedeo (Giovanni e Giacomo, che in quanto figli di Zebedeo, fili Zebedei, hanno dato vita alla coppia eufemistica degli Zebedei) abbia fatto della geremiade una lagna. Una prolissa, noiosa, tetra sequela di lamentazioni e piagnistei, volentieri in foggia di predica. Beninteso: una roba interessantissima, per la lingua.

Infatti questo genere di discorsi è ricorrente nella nostra vita, e troviamo importante rappresentarli in maniera calzante nei loro tratti distintivi: sono dei groppi complessi in cui si stringono moniti e riprensioni e recriminazioni, ora acri ora lacrimevoli, ragionevoli o irragionevoli, ma puntualmente di un’antipatia pungente.

Geremiade nel Panorama dei Sinonimi e le Litanie

Distinzioni e Nuanche

Abbiamo le lagne, agili e fragili, le lamentazioni stesse, larghe e con un tono solenne, perfino funereo. Troviamo la ripetitività delle litanie e delle tiritere e magari anche delle giaculatorie, il profilo sminuito del piagnisteo - e non dimentichiamo le solfe.

In questo panorama, già ricco e variegato, la geremiade si distingue per altezza. Il suo riferimento non è di interpretazione immediata, non evoca direttamente lagne, lamenti e pianti; ma irriverenza a parte, il fatto che sia un riferimento biblico lo fa stagliare sul resto dei sinonimi - e quindi la geremiade tende al pomposo, e magari ha anche ambizioni moraleggianti.

In questa complessità non facciamoci obnubilare dallo sprezzo: non scordiamo che comunque può essere un discorso schietto e accorato, e per quanto noioso e lungo può veicolare richieste e offerte di cura.

Esempi di Utilizzo della Geremiade

Così posso parlare delle continue geremiadi del vicino di casa che mentre fuma sul pianerottolo lamenta di come un tempo ci fosse più rispetto fra la gente del condominio, del discorso di commemorazione che invece di essere slanciato e vibrante si trasforma in una fiacca geremiade, delle geremiadi della nonna che non finisce mai di raccomandarsi e di ricordare che cos’è successo quando non è stata ascoltata.

La geremiade ha il pregio di essere di una cultura alta ma popolare, come tanta parte della cultura biblica. Ha il pregio di essere chiara e affilata ma non spiattellata e vile.

Usi della parola MAGARI in italiano (ita audio with subs)

Geremiade nella Letteratura e nei Media

La parola "geremiade" è presente in diverse opere e contesti mediatici, a testimonianza della sua risonanza culturale. Nella letteratura, la troviamo in scritti come "Americana", dove è considerata indispensabile per invocare un ritorno al covenant. In "L'avventura della Parola. Geremiade", si interroga il profeta sul suo dolore: «Perché gridi, mio profeta dalla lingua di fuoco? spade si sono trasformate in bombe e l'uomo s'affida alla loro intelligenza. Perché piangi, mio profeta dal cuore di carne? la sua ...».

Altri riferimenti includono "Letteratura dialettale milanese: itinerario..." e "Italienische Mediensprache. Handbuch / Glossario del ...", oltre a "La sovranità e la bontà di Dio. Racconto della prigionia e ..." di Mary Rowlandson, e l'espressione "Gejammer gesuita".

Nel contesto mediatico, il termine appare in varie notizie, come quelle che descrivono chi «ti propinano una geremiade sul fatto che l'ambiente va protetto indipendentemente dal suo ...», o un personaggio che «finisce per scatenarsi in una comica e apocalittica geremiade sui fallimenti di una vita intera, e di un paese.»

Si usa per esprimere fastidio, come in: «“Almeno ci fosse qui Anthony-bofonchiò-sarei certo meno proclive ad una fastidiosa geremiade. Ebbene, penso andrò a dormire.”» O per descrivere lamentele su opere pubbliche: «Da qui la stentorea geremiade di «cattedrale nel deserto», di «opera inutile», di «spreco di soldi» (anche se, in questo caso, è stato ...» e le lamentele sulle occasioni mancate: «Sono coloro che quando affronti l'argomento mettono le mani avanti e iniziano con la geremiade delle occasioni mancate: coloro che si ...».

La sua presenza indica la persistenza di un tipo di discorso lamentoso e critico nella comunicazione contemporanea: «Ma contro la noia della geremiade permanente non c'è derivato che copra.»

La Geremiade come Sostantivo

Geremiade è un sostantivo. Le seguenti parole hanno un significato simile o identico a «geremiade» e appartengono alla stessa categoria grammaticale: lamentazione, piagnisteo, lagna, filippica, ramanzina, predica, discorso, declamazione.

tags: #geremiade #significato #litanie