Gallese: Un Viaggio Tra Storia, Arte e Spiritualità nel Cuore della Tuscia

Introduzione al Borgo di Gallese

Il borgo di Gallese, in provincia di Viterbo, è un gioiello storico incastonato tra le antiche vie romane Amerina e Flaminia. Posto su un banco tufaceo e delimitato da due torrenti, il centro è caratterizzato dall’antica Rocca fortificata sul versante settentrionale, che ne testimonia le origini strategiche.

Veduta panoramica di Gallese con la Rocca fortificata

Cenni Storici di Gallese

Di origini falische, Gallese si sviluppò inizialmente sul pianoro, per poi espandersi nell’area vicina al Tevere. Qui, l’antico ponte di Augusto permetteva alla Via Flaminia di attraversare il fiume, servito da due porti fluviali, Barca di Gallese e Porto dell’Arcella, protetti dai castelli di Rustica e della Torricella.

La città si fortificò significativamente nel VI secolo, durante la guerra greco-gotica, con lo scopo di proteggere la Via Amerina, sulla quale insisteva il "corridoio bizantino", unico collegamento tra Roma e Ravenna. Grazie a queste prerogative strategiche, il castrum Gallesii fu riscattato dai Longobardi nel 738, grazie all'intervento di papa Gregorio III e del Ducato Romano.

Divenuta in seguito sede vescovile, Gallese ha dato i natali a due papi, i pontefici Marino I (882-884) e Romano I (897), figure di rilievo nella storia della Chiesa. Un'altra gloria cittadina è il patrono San Famiano, monaco e pellegrino, morto a Gallese nel 1150 e sepolto nell’omonima basilica, prossima alle mura.

Nei secoli successivi, la città fu sotto la gestione di diverse famiglie nobili, tra cui gli Orsini, gli Spinelli, i Colonna, i Borgia, i Della Rovere e i Carafa. Fu poi ceduta dal Cardinale Cristofaro Madruzzo agli Altemps, che nel 1579 trasformarono la Rocca in un Palazzo Ducale. Nel 1861, il Ducato di Gallese passò agli Hardouin, nobile casata alla quale appartenne Maria, figlia del Duca Giulio e moglie del celebre Gabriele D’Annunzio.

Sin dagli inizi del Novecento, Gallese ha beneficiato di un notevole sviluppo economico e sociale, favorito dai primi insediamenti industriali, come le fabbriche per la produzione di manufatti in cemento e le officine meccaniche, e dalle più recenti fabbriche di ceramiche. Il progresso dell’area è stato ulteriormente stimolato dalla costruzione delle linee ferroviarie Roma-Firenze e Civitavecchia-Orte, con le stazioni di Gallese Scalo Teverina e Gallese-Bassanello (Montilapi).

Itinerario nel Borgo Storico di Gallese

Una visita a questo splendido borgo della Tuscia inizia con l'ammirazione delle imponenti mura urbane, che confermano la destinazione strategica della città. A destra, l’unico accesso al centro storico è l'suggestivo Arco di Porta, sormontato da un torrione del XV secolo.

Arco di Porta di Gallese, ingresso al centro storico

All'interno delle mura, il percorso rivela torri medievali e palazzi rinascimentali, antiche chiese come la Cattedrale, San Lorenzo e Sant’Agostino, e suggestivi vicoli che narrano storie secolari.

In Piazza Dante, le memorie cittadine collocavano l’abitazione dei due papi originari di Gallese (Marino I e Romano I). Proseguendo per Via Mazzini, si incontrano alte torri e solidi edifici medievali. Deviando per Via XXIV Maggio, si raggiunge Largo San Lorenzo, con l'omonima chiesa (che conserva al suo interno tele del XVII secolo) e un palazzetto medievale, ritenuto appartenuto ad Ascaro, il nobile cittadino che nel 1150 accolse San Famiano.

Da Largo Ascaro, dietro la chiesa di San Lorenzo, è possibile ammirare dall’alto la Basilica di San Famiano, con vista sull’imponente campanile. Per Via Ugo Foscolo, si giunge nella piazza che prende il nome dalla chiesa di Sant’Agostino, antica struttura medievale dedicata inizialmente a San Benedetto, che vanta pregevoli affreschi del XVI secolo e sull'altare maggiore un'immagine della Madonna del Buon Consiglio (1752). Annesso alla chiesa, l'antico convento di Sant’Agostino offriva spazi per l’accoglienza di pellegrini e visitatori.

Su Via Lorenzo Filippini, si può ammirare Palazzo Massa, eretto nel XVI secolo dal giurista gallesino Antonio Massa, caratterizzato da un forte bugnato d’angolo e stemma sugli ingressi. Il percorso continua con la fontana delle Tre Cannelle, il Corso Duca Luigi, e culmina in Piazza Castello, con la fontana della Rocca al centro, decorata con rilievi riferibili alle casate nobiliari che ebbero Gallese in feudo (Orsini, Spinelli, Colonna, Borgia, Della Rovere), affiancate allo stemma della Santa Sede. Sulla piazza si affaccia il Palazzo Ducale del XVII secolo, eretto su una rocca medievale.

Da Piazza Castello, si può percorrere Via delle Mura Merlate, l’antico camminamento di ronda, aperto sul magnifico paesaggio dei Colli e della forra di Rio Maggiore, un luogo privilegiato per le passeggiate e un punto di incontro per tutte le età.

Gallese Teverina | Italy | Cinematic FPV

Luoghi di Culto Fuori dalle Mura

Usciti dalla porta urbana, salendo per Via Marconi verso Piazza della Liberazione, si possono ammirare la Chiesa di Sant’Antonio e il Palazzo Ducale dalla parte nord. Sulla strada per Viterbo, a sinistra, si trova la Chiesa della Madonna della Vite, una cappella rurale del XVI secolo, dove ogni anno si svolgono i festeggiamenti per la Natività della Beata Vergine Maria.

Un altro luogo di profonda spiritualità è la Cappella rurale di San Famiano a Lungo, dove il Santo compì il miracolo dell’acqua.

La Basilica di San Famiano: Un Santuario di Fede e Storia

Scendendo verso Gallese Scalo, sotto le mura, si trova la Basilica di San Famiano, considerata il monumento più importante della città. La sua facciata porticata, l'elegante campanile e il curato giardino accolgono il visitatore appena sotto la rupe tufacea.

Facciata e campanile della Basilica di San Famiano a Gallese

La Basilica fu luogo di culto e di preghiera sin dai primi anni dell'anno 1000. La Chiesa fu costruita per volere della comunità intorno al 1200, ma è difficile coglierne l'architettura originaria. L'aspetto attuale è il frutto di continue modifiche costruttive che alterarono il primo impianto e lo ampliarono in diverse occasioni e con interventi diversificati, per rispondere alle mutate esigenze e al notevole afflusso di pellegrini, spinti qui per pregare sulla tomba del santo e ricevere l'indulgenza plenaria concessa dal Papa sin dal 1511.

La facciata della basilica, di schietto stile romanico a salienti con un rosone centrale privo di decorazioni, è impreziosita da un elegante portico e sovrastata da un campanile sulla destra. Il portone centrale, contornato da un'ampia cornice in peperino e sovrastato da una lunetta con affreschi trecenteschi, permette l'accesso a una struttura interna di chiara impostazione romanica, con un pavimento in cotto che si integra perfettamente al colore interno.

Il pavimento è stato rimaneggiato nel tempo, probabilmente anche per adeguarsi all'irregolarità del terreno, un banco tufaceo scosceso a ridosso del centro storico, declinante verso il sottostante fosso. Le quattro navate sono delimitate da colonne in travertino bianco che spiccano sul caldo colore del tufo. L'ambiente è scarsamente illuminato, la luce entra solo dal rosone centrale e da piccole aperture laterali in alto sulle pareti.

Interno della Basilica di San Famiano con le colonne e le navate

Di fronte, l'alto presbiterio dona movimento con il suo arco trionfale che sovrasta la cripta sottostante, leggermente fuori asse rispetto alla navata centrale. Sotto il presbiterio, raggiungibile da due scalinate laterali, si apre la cripta che ospita il corpo del santo. Originariamente sepolto nel banco di tufo contornato da un muretto in peperino, e successivamente nel 1633 in una cassa di legno di cipresso, dono della duchessa Angelica Medici Altemps. Oggi il corpo è conservato in un sarcofago in marmo bianco con intarsi policromi, donato dalla duchessa Feliciana Sylva Altemps nel 1732. Attraverso il vetro è possibile vedere tutto il corpo, protetto da una lamina metallica sagomata, e il volto del santo, opportunamente sistemato nei secoli e appoggiato su un codice decorato.

Per la visita, se la chiesa è chiusa, è consigliabile chiedere al parroco presso il Duomo. La Basilica è aperta in particolare nei giorni della festa di San Famiano: per la celebrazione della novena dal 29 luglio al 6 agosto dalle ore 20:30, il 7 agosto dalle ore 20:00 e l'8 agosto dalle ore 7:00 alle ore 12:00. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.visitgallese.it.

Il Convento di San Francesco: Una Dimora Storica per Eventi

A Gallese, il Convento di San Francesco si presenta come una dimora storica con Chiesa consacrata annessa, ideale per la celebrazione di banchetti ed eventi. Questa struttura offre servizio per ricevimenti fino a 300 invitati.

Convento di San Francesco a Gallese, esterni e giardini per eventi

Il costo per l’affitto del Convento di San Francesco per un ricevimento di nozze è compreso tra 2.500€ e 4.500€. La sua reputazione è eccellente, avendo ricevuto le raccomandazioni del 100% delle coppie che hanno usufruito dei suoi servizi. La valutazione totale del Convento è di 5.0, un punteggio ottenuto grazie all'alta qualità del servizio, alla flessibilità, all'ottimo rapporto qualità/prezzo, alla professionalità e alla rapidità di risposta.

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