Don Tonino Bello: la chiamata alla santità "Fino in cima"

Per ricordare la figura di don Tonino Bello, l’Azione Cattolica diocesana ha promosso il convegno intitolato "Fino in cima". Questo titolo riprende un celebre invito rivolto dal vescovo agli aderenti dell'associazione l'8 dicembre 1990: «Siate soprattutto uomini. Fino in fondo. Anzi fino in cima! Perché essere uomini fino in cima significa essere santi. Non fermatevi perciò a mezza costa. La santità non sopporta misure discrete».

Ritratto fotografico di don Tonino Bello, figura profetica e vescovo vicino agli ultimi.

Il significato della santità per don Tonino

In queste parole troviamo sintetizzato il senso stesso della vita e della santità di don Tonino: essere uomo fino in fondo e fino in cima. La santità, lungi dall'essere un concetto astratto, rappresenta un cammino quotidiano che rende l'individuo pienamente umano. Il Concilio Vaticano II ha riconosciuto l’identità e la dignità dei laici, chiamandoli a contribuire alla crescita della Chiesa insieme al clero, un principio che don Tonino ha sempre promosso incoraggiando la formazione di personalità impegnate nella politica, nella società e nelle famiglie.

La sua genuina umanità e la sua voce poetica continuano ad attrarre molte persone, suscitando speranza e provocando scelte coraggiose, coerenti con la fede e con le beatitudini del Vangelo. La sua forma di vita rimane una grande eredità spirituale per chi oggi condivide la passione per l'umanità e sceglie di stare dalla parte dei poveri, sognando la pace come "convivialità delle differenze".

LA BIOGRAFIA DI DON TONINO BELLO

Il riconoscimento di Venerabile

Il 15 gennaio a Molfetta e il 16 gennaio ad Alessano, alla presenza del cardinale Marcello Semeraro, è stato letto il decreto di Papa Francesco con il quale don Tonino Bello viene dichiarato "venerabile". Questo passaggio giuridico e canonico conferma il valore di una vita spesa per gli altri. Come ricordato dal vescovo stesso nelle sue ultime ore, egli rimane presente in mezzo ai fedeli, ispirando ancora oggi l'impegno per la giustizia e la pace.

Impegno sociale e visione profetica

Onorare don Tonino significa vivere le sue stesse tensioni profetiche nel nostro tempo. Ciò comporta un supplemento di responsabilità per costruire una Chiesa sinodale che cammini "alla sequela di Cristo, sul passo degli ultimi". L'eredità di don Tonino si traduce in azioni concrete:

  • Promozione della pace: Opporsi all'incremento delle spese militari e al commercio delle armi.
  • Disarmo nucleare: Sostenere la ratifica del trattato delle Nazioni Unite per mettere al bando le armi atomiche.
  • Accoglienza: Richiedere politiche migratorie che superino la logica dei muri, rispettando la dignità umana.
  • Dialogo: Farsi promotori instancabili di una cultura dell'incontro, educando le nuove generazioni a relazioni inclusive.
Infografica che illustra i pilastri del pensiero di don Tonino: pace, nonviolenza, accoglienza e santità laicale.

L'eredità nell'Azione Cattolica

Il volume "Fino in cima. Scritti e interventi all'Azione Cattolica", in una nuova edizione arricchita dalla prefazione di Marcello Semeraro, raccoglie discorsi e documenti che costituiscono un patrimonio vivo per le generazioni future. La vicenda umana e spirituale di don Tonino ripropone in chiave profetica la promozione di un laicato maturo, invitando costantemente a percorrere la via della santità senza esitazioni o compromessi.

La santità non ha nulla a che vedere con le logiche della ragione e dell’apparenza: è semplicemente corrispondere allo sguardo di Dio, lasciandosi amare da Lui e diventando, come direbbe Papa Francesco, artigiani di una pace stabile e duratura.

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