Fátima, Portogallo: Guida Completa alla Città e al suo Santuario

Indipendentemente dal vostro credo religioso, non potrete rimanere indifferenti davanti alla grande fede che ogni anno conduce milioni di persone fino a Fátima, in Portogallo. Questa località, situata nel distretto di Santarém, è diventata una delle più importanti mete di pellegrinaggio mondiali, attirando più di sei milioni di visitatori ogni anno. La sua fama è legata alle celebri apparizioni della Vergine Maria avvenute qui nel 1917.

Un tempo, Fátima era un paesino sperduto nelle campagne dell’Estremadura, senza alcuna particolare attrazione. Oggi, invece, dove un tempo pascolavano le pecore, sorgono due chiese gigantesche collocate alle estremità opposte di un’ampia spianata lunga 1 km. Sui pellegrini di fede cattolica, Fátima esercita un fascino magnetico come pochi altri posti al mondo, e una visita a questa località è indispensabile per capire appieno la cultura religiosa del Portogallo. Tuttavia, anche le persone non credenti o non particolarmente interessate alle atmosfere religiose, che hanno il tempo di visitare i dintorni di Lisbona, troveranno in questa destinazione interessanti scenari culturali e naturali.

Il centro dei pellegrinaggi, noto come Cova da Iria, si trova appena a est dell’autostrada A1. Il Santuario di Fátima è uno dei più grandi santuari religiosi d'Europa dopo Lourdes.

Mappa del Santuario di Fátima con le principali strutture evidenziate

La Storia delle Apparizioni di Fátima

Oltre cento anni fa, tra il 1916 e il 1917, nel clima di guerra e di turbolenza dell'inizio del XX secolo e della Prima Guerra Mondiale, tre bambini, due bambine e un bambino, che pascolavano i loro greggi a Cova da Iria, sperimentarono le manifestazioni della Madre di Dio e di un angelo. I tre pastorelli erano Lúcia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto.

Si racconta che il 13 maggio del 1917 videro una donna vestita di bianco con un rosario tra le mani, la quale parlò a Lúcia. L'apparizione avvenne a Cova da Iria e la donna, che essi identificarono come la Madonna, diede appuntamento ai tre pastorelli nello stesso luogo per il 13 di ogni mese successivo fino a ottobre. Le apparizioni della Madonna avvennero, dunque, il 13 di ogni mese tra maggio e ottobre 1917. Lì, il suo grande messaggio di pace fu trasmesso al mondo dai tre bambini attraverso la fede, la devozione alla Madonna e la preghiera del Rosario.

Nel corso dell’ultima apparizione, il 13 ottobre 1917, una folla di più di 70.000 persone assistette a quello che venne chiamato “il miracolo del sole”: durante una pioggia, le nubi si aprirono improvvisamente e il sole iniziò a girare vorticosamente come una sfera colorata lanciando raggi sulla Terra. Nonostante rimangano molti misteri irrisolti sulle apparizioni mariane e gli scienziati siano da sempre scettici, il culto è vivo e vegeto e il turismo prospera.

La storia delle apparizioni della Madonna ai tre pastorelli di Fátima non fu una storia che la Chiesa Cattolica accettò immediatamente. Ci vollero diversi anni a riconoscere il fenomeno miracoloso, che invece nel popolo aveva riscosso un grande successo. Solamente nel 1930 il vescovo di Leiria ritenne vere le apparizioni e il culto della Madonna di Fátima venne ufficialmente autorizzato. Da quel momento in poi, Fátima ottenne prima il rango di cittadina e poi quello di città.

Il Legame con Papa Giovanni Paolo II

Il grande devoto di Nossa Senhora de Fátima, nonché suo involontario promotore turistico, fu Papa Giovanni Paolo II, che visitò il santuario in più occasioni. Tra queste, spicca la famosa visita del 1982, durante la quale volle ringraziare la Madonna di essere sopravvissuto a un attentato di cui era stato vittima l’anno precedente. Fu lo stesso Giovanni Paolo II a chiedere che il proiettile che lo colpì venisse incastonato nella corona della statua della Madonna. Nel 2000, Giovanni Paolo II annunciò a Fátima la beatificazione di due dei tre pastorelli, Francisco e Jacinta, che vennero riconosciuti autori di una cura miracolosa.

Il Santuario di Fátima: Cuore della Fede

Il Santuario di Fátima è lo spazio in cui si concentra la maggior parte dei fedeli e include diversi edifici, templi e monumenti religiosi, in un complesso dominato da due imponenti basiliche e dalla Cappella delle Apparizioni.

La Basilica di Nostra Signora del Rosario

La Basilica di Nostra Signora del Rosario è il più imponente e centrale tra gli edifici che compongono il Santuario di Fátima. La sua struttura consiste in una torre e in una navata alta circa 65 metri, ed è decorata da una corona in bronzo di 7000 chilogrammi. Il suo architetto fu l’olandese Gerardus Samuel van Krieken, che giunse in Portogallo alla fine del 1800 per insegnare arte.

Ai quattro angoli della basilica vi sono le statue dei 4 grandi apostoli del rosario: San Antonio María Claret y Clará, San Domenico di Guzmán, San Giovanni Eudes e Santo Stefano, re di Ungheria. L'unica e lunga navata in stile neoclassico vi farà attraversare gli altari dedicati ai misteri del rosario, fino a condurvi presso l’abside, dove sarete illuminati dai vivi colori delle vetrate riflessi grazie alla luce solare. Ospita 15 altari laterali che ricordano i 15 misteri del rosario, oltre alle tombe dei tre pastorelli.

Basilica di Nostra Signora del Rosario a Fátima

La Basilica della Santissima Trinità

La Basilica della Santissima Trinità è una chiesa e basilica minore, la cui costruzione fu proposta nel 1974 da Monsignor Luciano Guerra, poiché le dimensioni della precedente struttura non erano sufficienti a contenere l’enorme afflusso di pellegrini. I lavori iniziarono nel 2004, quando l’architetto greco Alexandros Tombazis completò il progetto e venne posizionata la prima pietra. Costruita nel terzo millennio, si struttura su una pianta a base circolare di 125 metri di diametro e può riunire circa 8.500 pellegrini. È una delle più grandi chiese cattoliche del mondo.

La sua architettura modernista è molto particolare e contrapposta agli stili classici delle chiese tradizionali, rendendola uno dei monumenti più interessanti dell’intero Santuario di Fátima. Al suo interno si possono ammirare statue di angeli dorati, la vetrata incisa con i versi sacri, la pala che raffigura Gesù e uno splendido mosaico. Dalla fine dei lavori, la Basilica della Santissima Trinità è stata designata come GECA, acronimo portoghese che significa Grande Espaço Coberto para Assembleias (grande spazio coperto per assemblee), a causa della sua importanza e maestosità.

Interno della moderna Basilica della Santissima Trinità a Fátima

La Cappella delle Apparizioni

Nelle vicinanze delle basiliche si erge la Cappella delle Apparizioni, che simboleggia la comparsa della Madonna in fronte ai pastorelli. Fu costruita negli anni ’20 del secolo scorso nell’esatto luogo in cui i tre pastorelli affermarono di aver ricevuto le apparizioni della Madonna nel 1917. Secondo la storia, fu proprio la Vergine a comunicare loro la sua volontà di costruire una cappella in suo onore.

I lavori di costruzione della Cappella iniziarono per mano del muratore Joaquim Barbeiro nel 1919, e soltanto due anni dopo venne celebrata la prima messa. Nonostante il 6 marzo 1922 alcuni anticlericali la fecero esplodere con una bomba, la comunità non si scoraggiò e soltanto pochi mesi dopo iniziarono i lavori per la ricostruzione. Oggi, la Cappella delle Apparizioni è il sito più importante del Santuario di Fátima, ed è visitata da almeno 5 milioni di pellegrini l’anno. È una piccola struttura, a cielo aperto in tutte le direzioni per fare in modo che i pellegrini possano ricevere la comunione proprio nel punto in cui apparve la Madonna, dove è custodita la statua della Madonna di Fátima. In essa si trovava il piccolo leccio sul quale apparve Maria, sostituito oggi da una colonna bianca. La religiosità che si percepisce in questo luogo è smisurata; non è raro vedere i pellegrini attraversare l’intera spianata in ginocchio per arrivare davanti alla Cappella delle Apparizioni. Lascia davvero una sensazione di misticismo in chi la visita, anche per il fatto che nella sua corona si trova il proiettile che colpì Papa Giovanni Paolo II.

La Cappella delle Apparizioni con la statua della Madonna di Fátima

Curiosità del Santuario

  • Oltre alle basiliche principali, il Santuario include diverse cappelle minori che rappresentano la vita di Gesù.
  • Una cosa assolutamente particolare è osservare come si accendono i ceri in questo santuario: vengono gettati in un grande braciere ceri a forma di parti del corpo, come gambe e piedi, e persino bambolotti di cera come ex voto che spandono nell’aria odore e fumo.

Altri Luoghi di Interesse a Fátima e Dintorni

Oltre al Santuario principale, Fátima e le sue vicinanze offrono altri luoghi significativi legati alle apparizioni e al contesto culturale portoghese.

Il Villaggio di Aljustrel e la Via Sacra

A circa 3 chilometri dal Santuario si trova il piccolo villaggio di Aljustrel, luogo in cui nacquero i tre pastorelli. Le case dove vivevano i bambini sono ancora mantenute e aperte ai visitatori, permettendo di respirare un clima di inizio Novecento, rigorosamente mantenuto per far rivivere ai visitatori gli anni in cui il mistero religioso avvolse questi luoghi del Portogallo. Nei pressi delle case si trova anche un museo contenente arredi e strumenti dell'epoca.

Tra Aljustrel e Fátima si può visitare la “Loca do Anjo”, ovvero il luogo in cui l'angelo apparve ai bambini preparandoli all'apparizione della Madonna. I Valinhos corrispondono alla strada, oggi nota come Rua dos Valinhos, che Lúcia, Jacinta e Francisco seguirono dalle loro case di Aljustrel fino a Cova da Iria per pascolare le loro greggi. Qui ebbero luogo due apparizioni mariane ed ora sono state trasformate in una stazione della Via Crucis di Fátima, un luogo perfetto per la preghiera e l’introspezione. Meritano una visita anche la Via Sacra e il Calvário Hungaro, entrambi percorsi che collegano Aljustrel e Fátima e sono ideali per un breve pellegrinaggio a piedi.

Casa dei pastorelli ad Aljustrel, Fátima

Ourém e il Convento di Cristo a Tomar

Nel capoluogo di Ourém, potrete anche seguire la storia dei veggenti nella Casa dell’Amministratore, dove furono detenuti e interrogati nell’agosto del 1917.

A 35 chilometri dal santuario di Fátima si trova un altro splendido gioiello del Portogallo: la cittadina di Tomar. Qui è situato il Convento di Cristo, un maestoso edificio - una fortezza più che un convento - che nel 1983 venne dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e ha una storia quasi millenaria. Il luogo sintetizza più stili architettonici, a partire dal romanico primigenio, passando poi per gli splendidi elementi gotici e del manuelino portoghese (stile tipico di questi luoghi nel XVI secolo), assieme a quelli rinascimentali. Le mura difensive che lo circondano furono costruite fin dal principio, come anche la torre centrale e le altre torri limitrofe. Meritano una visita anche i bellissimi chiostri.

Vista aerea del Convento di Cristo a Tomar

Il Monastero di Batalha e il Parco Naturale Serra de Aire

Nel vostro tour nei dintorni di Fátima, assicuratevi di vedere un’altra meraviglia del Portogallo: il Monastero di Batalha, a circa 22 chilometri dal santuario di Fátima. L'esperienza di questo luogo incomincia fin dalla vista del decoratissimo portale di accesso: sono scolpite moltissime figure delle Sacre Scritture sulla zona dell’archivolto che, assieme agli apostoli posti sulla strombatura, circondano la scena centrale raffigurante Gesù Cristo in trono sul timpano. Entrando nel monastero, lo spettacolo continua: la chiesa si struttura su un’unica navata straordinariamente stretta considerando la sua altezza. Un’ultima curiosità: raggiungendo la sala capitolare, si osservano le strane composizioni delle volte: a livello architettonico la costruzione non poggia su una struttura sufficientemente resistente; eppure, nonostante la sua apparente caducità, essa rimane in piedi disponibile agli occhi curiosi dei visitatori.

Per chi è alla ricerca di bellezze naturali, a 25 minuti di auto da Fátima troverà il Parco Naturale Serra de Aire.

Organizzare la Visita a Fátima

Quando Andare a Fátima

A Fátima, come in tutto il Portogallo, il clima è temperato grazie all’influsso dell’oceano. Il momento migliore per viaggiare a Fátima è tutto l’anno; d’estate, soprattutto da giugno alla fine di agosto, le giornate sono calde e soleggiate, con certezza di non trovare piogge.

I giorni di maggiore affluenza a Fátima e gli eventi principali coincidono con le date delle apparizioni mariane: il 13 maggio, anniversario della prima apparizione, e il 13 ottobre, anniversario della quinta e ultima apparizione. Molti pellegrini giungono a Fátima a piedi, pertanto si trovano in Portogallo già nei giorni e nelle settimane precedenti le commemorazioni. Nelle notti del 12 e 13 maggio e 12 e 13 ottobre, la statua della Nostra Signora di Fátima viene condotta nella piazza principale e i pellegrini si riuniscono con le candele accese, dando vita a una suggestiva fiaccolata. Se desiderate una visita più tranquilla, con meno folla, evitate le date delle commemorazioni e i giorni immediatamente precedenti o successivi.

Come Arrivare a Fátima

Fatima è situata nel distretto di Santarém, in Portogallo. Non essendoci un aeroporto o una stazione ferroviaria direttamente nella città, l’ideale è arrivare a Lisbona, a meno di un’ora e mezza di distanza.

  • A piedi: Da Lisbona, i turisti religiosi possono giungere a Fátima seguendo il Caminho do Tejo (Cammino del Tago), un percorso lungo strade di campagna o con poco traffico. Si può completare in 5 giorni, percorrendo una media di 20-30 km al giorno.
  • In autobus: Molto più semplice è prendere uno dei numerosi autobus in partenza da Lisbona; sarete a Fátima in un’ora e mezza. Il santuario si può raggiungere a piedi dalla stazione degli autobus.
  • In auto: Un’altra possibilità è quella di noleggiare un’auto a Lisbona.
  • Tour organizzati: Se non volete visitare il santuario da soli, potete partire da Lisbona con un tour guidato che spesso include anche altre località come Nazaré, Óbidos o Coimbra.

Dove Dormire a Fátima

Sono diverse le strutture alberghiere presenti a Fátima, attorno al Santuario: principalmente hotel, ma anche appartamenti e B&B per ogni esigenza, da hotel 5 stelle con spa a alloggi economici. La città di Fátima dispone di numerosi hotel, ristoranti, negozi e musei che da sempre eccellono nell'accoglienza e nel servizio ai pellegrini.

Gastronomia Locale

Fátima non è soltanto una meta religiosa, può diventare anche una meta culinaria. Qui potrete assaggiare i piatti della tradizione portoghese e i buoni piatti locali. La prima cosa da provare sono gli affettati, davvero ottimi a Fátima: non può mancare il chorizo e anche la linguiça, che si mangia con il pane tostato dopo averla cotta alla brace.

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