L'opera intitolata "L'Evangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta è una vasta narrazione in dieci volumi che descrive la vita di Gesù Cristo in un dettaglio sorprendente. Essa copre la nascita e l'infanzia della Vergine Maria e di suo figlio Gesù, i tre anni della vita pubblica di Gesù, la sua passione, morte, resurrezione e ascensione, i primordi della Chiesa e l'assunzione di Maria. L'opera si distingue per la sua capacità di descrivere paesaggi, ambienti, persone ed eventi con la vivezza di una rappresentazione, presentando caratteri e situazioni, esponendo gioie e drammi con il sentimento di chi vi partecipa realmente. Offre, inoltre, dettagli su caratteristiche ambientali, usanze, riti e culture dell'epoca.
Questo primo volume si concentra in particolare sulla nascita e la vita di Maria e di Gesù, e sul primo anno della vita pubblica di Gesù.

La Genesi dell'Opera e il Contesto Mistico
Maria Valtorta, una terziaria dell'Ordine dei Servi di Maria, nacque in Campania da genitori lombardi e la sua vita fu segnata da diverse traslocazioni prima di stabilirsi a Viareggio. Nonostante le difficoltà personali, incluse sfide familiari e l'insorgere della paralisi, si dedicò con fervore all'approfondimento della fede cattolica.
Nel giugno del 1942, Maria Valtorta incontrò Padre Romualdo Maria Migliorini, sacerdote servita e suo futuro direttore spirituale. All'inizio del 1943, Padre Migliorini le chiese di scrivere la propria autobiografia, un compito che Valtorta affrontò con riluttanza iniziale ma che portò alla stesura di sette quaderni autografi in pochi mesi. Questo lavoro, intitolato Cuore di una donna, non fu mai pubblicato separatamente, ma è una preziosa testimonianza della sua vita prima delle esperienze mistiche.
L'evento cruciale che diede origine a "L'Evangelo come mi è stato rivelato" si verificò il Venerdì Santo, 23 aprile 1943. Maria udì una "voce", che lei attribuì a Gesù, la quale la induceva a scrivere "sotto dettatura". Questo primo "dettato" segnò l'inizio di un'opera monumentale. Tra il 1943 e il 1947, con alcune "punte" fino al 1951, Maria vergò centoventidue quaderni autografi di getto, senza rileggere o correggere. Questi scritti sono composti da episodi che l'autrice definiva come visioni e dettati. Nelle visioni, Maria Valtorta descriveva ciò che "vedeva", scegliendo parole e termini con le proprie capacità di scrittrice, mentre nei dettati riportava fedelmente quanto "udiva". Gesù stesso si rivolse a Maria Valtorta il 19 luglio 1943, dicendole: «Tu non sei altro che un portavoce e un canale nel quale fluisce l’onda della mia Voce... tu non sei nulla.» Ciò sottolinea il suo ruolo di strumento, dispensato dal pensare e preordinare, e spiega l'immediatezza della sua scrittura, priva di disorganicità o illogicità nella sequenza degli eventi, discorsi e personaggi.
Il Volume 1: Nascita, Infanzia e Inizio della Vita Pubblica
Il primo volume dell'opera di Maria Valtorta conduce il lettore attraverso gli eventi che precedono e inaugurano la vita terrena di Gesù, dalla nascita di sua Madre fino all'inizio del suo ministero pubblico.
La Nascita e l'Infanzia della Vergine Maria
Il volume inizia con il "Pensiero d'introduzione" e prosegue con la storia dei genitori di Maria, Gioacchino e Anna, e il loro voto al Signore. Viene descritta la partecipazione alla festa dei Tabernacoli e l'affermazione che Gioacchino e Anna possedevano la Sapienza. Un cantico di Anna annuncia la sua maternità, seguita dalla nascita di Maria, la cui verginità è collocata nell'eterno pensiero del Padre. Si narra la purificazione di Anna e l'offerta di Maria, presentata come la Fanciulla perfetta per il regno dei Cieli. La piccola Maria è poi raffigurata con Anna e Gioacchino, e successivamente accolta nel Tempio. La morte di Gioacchino e Anna è descritta come dolce, dopo una vita di sapiente fedeltà a Dio nelle prove. Il Cantico di Maria rivela che ella ricordava quanto il suo spirito aveva visto in Dio. Il racconto prosegue con la scelta di Giuseppe come sposo della Vergine e lo sposalizio, dove Giuseppe è istruito dalla Sapienza a essere custode del Mistero. Questa sezione si conclude con il "Prevangelo".

La Nascita e l'Infanzia di Gesù
Il volume continua con la partenza da Gerusalemme e l'aspetto beatifico di Maria, sottolineando l'importanza della preghiera per Maria e Giuseppe. Viene narrato l'arrivo di Maria a Ebron e il suo incontro con Elisabetta, le giornate ad Ebron e i frutti della carità di Maria verso Elisabetta, culminando con la nascita di Giovanni Battista. Ogni sofferenza si placa sul seno di Maria. Segue la circoncisione di Giovanni Battista, la sua presentazione al Tempio e la partenza di Maria. Giuseppe chiede perdono a Maria, e il testo enfatizza l'importanza di fede, carità e umiltà per ricevere Dio. Vengono descritti l'editto del censimento e la nascita di Gesù, evidenziando l'efficacia salvifica della divina maternità di Maria. L'annuncio ai pastori, che diventano i primi adoratori del Verbo fatto Uomo, la visita di Zaccaria e la presentazione di Gesù al Tempio sono episodi chiave. La virtù di Simeone e la profezia di Anna sono menzionate, seguite dall'adorazione dei Magi, descritta come un "vangelo della fede". Il racconto prosegue con la fuga in Egitto, gli insegnamenti sull'ultima visione legata all'avvento di Gesù e la vita della Sacra Famiglia in Egitto. Viene presentata la prima lezione di lavoro a Gesù, che non uscì dalla regola dell'età, e Maria come maestra di Gesù, Giuda e Giacomo. La disputa di Gesù nel Tempio coi dottori e la morte di Giuseppe concludono questa fase, con Gesù che è la pace di chi soffre e di chi muore.

La Preparazione alla Vita Pubblica di Gesù
Dopo l'addio alla Madre e la partenza da Nazareth, il volume illustra la predicazione di Giovanni Battista e il Battesimo di Gesù, seguito dalla tentazione di Gesù da Satana nel deserto. Vengono descritti i primi incontri: quello con Giovanni e Giacomo, che riferiscono a Pietro il loro incontro con il Messia, e quello con Pietro e Andrea dopo un discorso nella sinagoga. Giovanni di Zebedeo è presentato come grande anche nell'umiltà. Altri incontri includono quello a Betsaida nella casa di Pietro, con Filippo e Natanaele, e l'invito di Maria a Gesù per le nozze di Cana tramite Giuda Taddeo.
Il Primo Anno del Ministero Pubblico di Gesù
Questa sezione si apre con le Nozze di Cana, il primo miracolo di Gesù, e prosegue con l'incontro con Giuda di Keriot e Tommaso. A Nazareth, Gesù è con Giuda Taddeo e altri sei discepoli. L'opera descrive la guarigione di un indemoniato nella sinagoga di Cafarnao e come Gesù benefica i poveri dopo aver narrato la parabola del cavallo amato dal re. Viene raccontato il momento in cui Gesù è cercato dai discepoli mentre prega nella notte, e la guarigione del paralitico a Cafarnao. Giuda di Keriot diviene discepolo al Getsemani (in un contesto precoce rispetto alla tradizione), e sono narrati il miracolo delle lame spezzate alla porta dei Pesci e la presenza di Gesù al Getsemani con Giovanni di Zebedeo, con un paragone tra il Prediletto e Giuda di Keriot. Giuda Iscariota è presentato a Giovanni e a Simone Zelote. Il racconto si sposta verso Betlem con Giovanni, Simone Zelote e Giuda Iscariota, all'albergo di Betlem e sulle macerie della casa di Anna. Gesù ritrova i pastori Elia e Levi e si reca a Jutta dal pastore Isacco, e a Ebron nella casa di Zaccaria, dove incontra Aglae. Seguono viaggi a Keriot, dai pastori, al guado del Giordano con i pastori Simeone, Giovanni e Mattia, e a Gerico. Con pastori e discepoli presso Doco e nella pianura di Esdrelon, si sottolinea l'amore di Giovanni e dei pochi come lui. Viene descritto il commiato da Giona, che Simone Zelote pensa di affrancare, e l'arrivo dei discepoli e dei pastori a Nazareth.
Lezioni importanti sono impartite ai discepoli nell'uliveto presso Nazareth e con Maria Santissima nell'orto della casa di Nazareth. Tra gli eventi si annoverano la guarigione della Bella di Corazim, l'accoglienza di Giacomo d'Alfeo tra i discepoli e la chiamata di Matteo. A Nazareth, Gesù visita il vecchio e malato Alfeo, e Aava si riconcilia con il marito. Dopo la morte di Alfeo, Gesù viene cacciato da Nazareth e conforta la Madre. Il volume include riflessioni su quattro contemplazioni e il discorso ai vendemmiatori. Nei campi di Giocana e in quelli di Doras avviene l'incontro con Salomon al guado del Giordano. Giuda Iscariota viene sorpreso a Gerico. Un bambino colpito dal cavallo di Alessandro è guarito. Al Getsemani (ancora in un periodo anticipato), Gesù e i discepoli parlano dei pagani e della "velata".

Discorsi e Insegnamenti
Il colloquio con Nicodemo è un punto saliente. Inizia la vita in comune all'Acqua Speciosa con un discorso di apertura. Seguono i discorsi dei Comandamenti all'Acqua Speciosa, dove Gesù battezza come Giovanni e commenta vari precetti:
- "Io sono il Signore Dio tuo"
- "Non proferire invano il mio Nome"
- "Onora il padre e la madre"
- "Non fornicare"
- "Santifica la festa"
Viene descritta la guarigione di un bambino dalle gambe fratturate. I discorsi continuano con:
- "Non ammazzare"
- "Non tentare il Signore Iddio tuo"
- "Non desiderare la donna d'altri"
- "Non dirai falsa testimonianza"
- "Non rubare e non desiderare ciò che è d'altri"
A questi si aggiunge la testimonianza del Battista e la guarigione di un giovane lussurioso. Il discorso conclusivo all'Acqua Speciosa presenta Andrea come modello ideale del sacerdote. Una lettera della Madre giunge ai discepoli. L'arrivo a Betania e la festa delle Encenie nella casa di Lazzaro sono narrati. Gesù si reca sui monti presso Emmaus, e poi a Emmaus, dal sinagogo Cleofa, affrontando anche un caso di incesto.
Con i Dodici, Gesù si dirige verso la Samaria, incontrando la samaritana Fotinai. I samaritani invitano Gesù a Sicar, dove trascorre il primo e il secondo giorno, congedandosi poi da loro. Il volume riflette sull'eredità del Battista e sull'ora della morte per gli apostoli. Gesù torna a Nazareth dalla Madre, che dovrà seguire il Figlio. A Cana, in casa di Susanna, che diventerà discepola, avviene la guarigione del nipote dell'ufficiale regio. A Cesarea Marittima, Gesù tiene un discorso ai galeotti e incontra Claudia Procula. Un discorso a Gherghesa sulla sincerità nella fede è offerto, e Gesù risponde sulla questione del digiuno ai discepoli del Battista. Altri eventi includono la guarigione del nipote del fariseo Eli di Cafarnao e una mensa in casa del fariseo Eli di Cafarnao.
Elezione Apostolica e Discorsi della Montagna
Il ritiro sul monte per l'elezione apostolica è un momento cruciale, seguito dai miracoli dopo l'elezione. Simone Zelote e Giovanni pronunciano la prima predica. Aglae è nella casa di Maria a Nazareth. I discorsi della Montagna rappresentano un fulcro degli insegnamenti di Gesù:
- Il primo discorso tratta della missione degli apostoli e dei discepoli.
- Il secondo discorso riguarda il dono della Grazia e le beatitudini.
- Il terzo discorso espone i consigli evangelici che perfezionano la Legge.
- Il quarto discorso si concentra sul giuramento, la preghiera e il digiuno.
- Il quinto discorso affronta l'uso delle ricchezze, l'elemosina e la fiducia in Dio.
- Il sesto discorso riguarda la scelta tra Bene e Male, l'adulterio e il divorzio.
Dopo questi insegnamenti, un lebbroso è guarito ai piedi del Monte. Nella sosta del sabato, l'ultimo discorso della Montagna verte sull'amare la volontà di Dio. Seguono la guarigione del servo del centurione e l'incontro con tre uomini che vogliono seguire Gesù.

Parabole e Miracoli
Il volume include la parabola del seminatore. A Corozim, Gesù è con il nuovo discepolo Elia, e si svolge una disputa nella cucina di Pietro a Betsaida, seguita dalla spiegazione della parabola del seminatore. Arriva la notizia della seconda cattura del Battista. Gesù tiene un discorso ad alcuni pastori con il piccolo orfano Zaccaria. Si narra la guarigione di un uomo ferito in casa di Maria di Magdala e la celebre tempesta sedata, con un insegnamento nel suo antefatto. Il viaggio verso Gerusalemme per la Pasqua include soste a Endor e Naim, dove avviene la resurrezione del figlio di una vedova. Il sabato a Esdrelon, e una predizione a Giacomo d'Alfeo. L'arrivo a Sichem dopo due giorni di cammino e il sabato al Getsemani. Nel Tempio con Giuseppe d'Arimatea. L'incontro con la Madre a Betania. Jabé cambia il suo nome in Margziam. Visite ai lebbrosi di Siloan e di Ben Hinnom. Pietro ottiene Margziam per mezzo di Maria, e l'esame della maggiore età di Margziam. Un rimprovero a Giuda Iscariota e l'arrivo dei contadini di Giocana. La fede e l'anima sono spiegate ai pagani con la parabola dei templi. Il volume contiene anche la parabola del figlio prodigo. Maria Santissima ritorna ad Ebron, patria del Battista. L'albergatore di Betginna e sua figlia lunatica sono descritti. Le infedeltà dei discepoli sono illustrate nella parabola del soffione, e si sottolinea come nell'apostolo Giovanni operi l'Amore.
Vengono narrati il paralitico della piscina di Betseida e la disputa sulle opere del Figlio di Dio. Un buon segno viene da Maria di Magdala. Il volume descrive la guarigione dell'emorroissa e la resurrezione della figlia di Giairo, seguite dalla guarigione di due ciechi e di un muto indemoniato. La parabola della pecorella smarrita, ascoltata anche da Maria di Magdala, e la cena in casa di Simone il fariseo con l'assoluzione a Maria di Magdala. La richiesta di operai per la messe e la parabola del tesoro nascosto nel campo. Maria di Magdala visita Maria Santissima. L'arrivo a Cafarnao, sotto un temporale, di Maria Santissima. Le parabole dei pesci e della perla sono presentate, insieme al tesoro degli insegnamenti antichi e nuovi. La vocazione della figlia di Filippo. L'arrivo a Magdala e la parabola della dramma perduta. A Tiberiade con Maria di Magdala e a Cana nella casa di Susanna. Viene descritto l'aspetto, i modi e la voce di Gesù. Un'accusa dei nazareni a Gesù viene respinta con la parabola del lebbroso guarito. Un apologo per i cittadini di Nazareth, che restano increduli. Maria Santissima a Betlem di Galilea. Maria Santissima ai discepoli venuti con Isacco propone la parabola del fango che diviene fiamma. Il sacrificio di Giovanni di Endor. Ai pescatori Siro-fenici la parabola del minatore perseverante. Il ritorno da Tiro. Maria d'Alfeo e la maternità spiritualizzata. Malumori degli apostoli. Partenza di Marta e Maria con Sintica. L'applicazione della legge sullo schiavo, una figlia indesiderata e il ruolo della donna redenta. La guarigione dell'uomo dal braccio atrofizzato. Istruzioni ai dodici apostoli che iniziano il loro ministero. I discepoli del Battista vogliono accertarsi che Gesù è il Messia. Testimonianza sul Precursore e invettiva contro le città impenitenti (Mt 1,1-27; Lc 7,17-35; 10,13-15). A Corozim, Gesù lavora da falegname per una vedova. Lezione sulla carità con la parabola dei nòccioli. Il giogo di Gesù è leggero. La disputa con scribi e farisei a Cafarnao. L'arrivo della Madre e dei fratelli. La notizia dell'uccisione di Giovanni Battista. Questi eventi segnano la conclusione del primo anno della vita pubblica di Gesù, delineando un periodo di intensa predicazione, miracoli e formazione dei discepoli.
Accoglienza e Valutazione dell'Opera
L'opera di Maria Valtorta ha suscitato un'ampia discussione e valutazioni diverse. La Vergine Maria, a Medjugorje, ha detto a Marija Pavlovic, veggente, a proposito di quest'opera: "si può leggere". Vicka, in un'altra intervista, aggiunse: «Marija una volta ha domandato alla Madonna sulla Valtorta; Lei ha detto che si può leggere, sono veri.»
L'opera è stata sottoposta ad analisi approfondite da parte di molti eminenti teologi cattolici che, secondo alcune fonti, la dichiararono conforme all'ortodossia cattolica. Il mariologo Padre Gabriele M. Roschini, fondatore della Facoltà Teologica Marianum di Roma, nel 1973 elogiò l'opera valtortiana nel suo libro "La Madonna negli scritti di Maria Valtorta", ricevendo l'apprezzamento e la benedizione di Papa Paolo VI. Padre Roschini candidamente confessò che la mariologia risultante dagli scritti di Maria Valtorta era stata per lui una vera rivelazione. Anche il Beato Gabriele Allegra, missionario francescano e traduttore della Bibbia in cinese, fu un diffusore e sostenitore degli scritti, affermando: "Non mi posso per niente convincere che esse siano una semplice meditazione di una pia cristiana, no, quest'anima ha visto e ha sentito! Digitus Dei est hic!" Santa Madre Teresa di Calcutta leggeva l'Opera di Maria Valtorta e la portava con sé, nella borsa, insieme con la Bibbia e il Breviario. Anche la Beata Maria Agnese Teresa del Santissimo Sacramento fu lettrice e promotrice dell'Opera, volendo che tutte le 35 case delle Missionarie Clarisse da lei fondate ne disponessero di una copia.
Nonostante questi apprezzamenti, l'opera ha incontrato difficoltà con l'autorità ecclesiastica. Solo nel 1956 vide la luce il primo di quattro volumi, intitolato "Il Poema di Gesù". All'indomani della pubblicazione del quarto volume, il 16 dicembre 1959, il Sant'Uffizio condannò l'opera e la iscrisse nell'Indice dei libri proibiti. Il decreto non fu motivato, ma "L'Osservatore Romano" del 6 gennaio 1960 riportò un articolo di commento intitolato "Una vita di Gesù malamente romanzata". La mancata approvazione ecclesiastica ufficiale, pur penalizzando i fedeli cattolici, ha in un certo senso favorito una diffusione universale tra non-fedeli e non-cattolici che spesso hanno prevenzioni verso il sigillo di un'autorità religiosa costituita. La stessa Maria Valtorta si definiva "figlia obbedientissima della Chiesa".
L'opera è stata descritta come un "romanzo" per la sua scorrevole lettura e la trama avvincente, ma il Beato Gabriele M. Allegra ha affermato: "L’opera di Maria Valtorta è stata pubblicata come un romanzo, e spero che a tal titolo continui a ristamparsi e spesso nell’avvenire, ma non è un romanzo." Non è un'opera esegetica in senso stretto, sebbene offra un formidabile contributo all'esegesi dei Vangeli, rendendo "viva e reale" la conoscenza di ciò che Gesù faceva e diceva. La ricchezza di informazioni storiche, archeologiche, astronomiche, geografiche e meteorologiche, con descrizioni dettagliate di usi, costumi e paesaggi della Palestina del tempo di Gesù, è stata oggetto di numerosi studi. Analisi dettagliate delle informazioni calendariali esplicite e implicite, verificabili con l'Astronomia, hanno mostrato una straordinaria precisione cronologica degli eventi narrati. Ad esempio, la crocifissione di Gesù sarebbe avvenuta il venerdì 23 aprile 34, una data astronomicamente possibile. Anche le annotazioni sui giorni di pioggia hanno mostrato una sovrapposizione statistica con i dati meteorologici odierni della Palestina.
La prima edizione dell'opera, "Il Poema dell'Uomo-Dio", dopo la condanna del Sant'Uffizio, fu ripubblicata dal Centro Editoriale Valtortiano (CEV) in dieci volumi nel 1960, basandosi sui quaderni autografi e corredata di note bibliche e dottrinali curate da p. Corrado M. Berti. Il lavoro di collazionamento del dottor Diego Lentini permise di correggere errori e sviste di trascrizione di Padre Migliorini, garantendo la fedeltà assoluta al documento originale. La ricchezza di vocabolario, impreziosita da arcaismi e toscanismi, è una caratteristica distintiva dello stile letterariamente colto dell'opera.

Altre Opere e Scritti Correlati
Oltre a "L'Evangelo come mi è stato rivelato", Maria Valtorta ha prodotto altre opere significative. L'autobiografia, scritta per obbedienza a Padre Migliorini, è un racconto della sua vita che precede l'esperienza mistica. I "Quaderni" (I Quaderni del 1943, I Quaderni del 1944 e I Quaderni del 1945-1950) raccolgono visioni, dettati, esperienze e riflessioni mistiche e teologiche. Nel 2006, il CEV ha pubblicato gli scritti valtortiani inediti, inclusi pagine sciolte, taccuini e materiale integrativo, con in appendice la storia relativa alle visioni e ai dettati sulla Tomba di San Pietro a Roma, da cui si desume un'inedita e diversa sepoltura del primo papa.
Maria Valtorta ha anche avuto una fitta corrispondenza pubblicata in volumi: "Lettere a Mons. Alfonso Carinci" (1949-1955), che difese strenuamente l'opera; "Lettere a Padre Romualdo M. Migliorini", il suo direttore spirituale; e "Lettere a Madre Teresa Maria - vol. 1 e vol. 2" (dicembre 1945-1957), monaca carmelitana di clausura e sua "mamma spirituale".