Eremo di San Romerio: storia, restauro e percorsi in Valposchiavo

L’Eremo di San Romerio, situato a 1794 metri di altitudine sull'omonimo alpeggio nel comune di Brusio (Grigioni), rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia dell'intero arco alpino. Adagiato su un promontorio a strapiombo sopra il Lago di Poschiavo, il sito offre un balcone panoramico mozzafiato che spazia sulla Valposchiavo e sulla Valtellina.

Veduta panoramica dell'Eremo di San Romerio a picco sul Lago di Poschiavo

Storia e datazione dell'edificio

Fino a tempi recenti, si riteneva che le prime tracce della chiesa risalissero intorno all'anno 1100. Tuttavia, una scoperta fondamentale effettuata lo scorso luglio ha cambiato le certezze storiche: grazie all'analisi dendrocronologica eseguita dal laboratorio del Servizio archeologico cantonale, è stata datata una tavola di legno del 1055, rinvenuta nel pavimento. Questa tecnologia ha permesso di giungere alla datazione esatta del piccolo tempio.

San Romerio vanta una storia travagliata, essendo stata a lungo contesa tra la svizzera Brusio e l'italiana Tirano. Nel XII secolo, il luogo ospitava anche la residenza dei monaci dell’ordine degli Umiliati. La tradizione popolare narra che una frana geologica si fermò proprio laddove sorgeva la chiesetta, risparmiando la vita agli alpigiani; gli antichi costruttori scelsero probabilmente questa posizione a picco sul baratro proprio per porre la dimora di Dio come ostacolo a futuri scoscendimenti.

Progetto di restauro e valorizzazione

Sebbene il piccolo tempio abbia subito un primo restauro negli anni Cinquanta, è stato solo nel 2013 che si è avviato un progetto di recupero completo, frutto della collaborazione tra il Politecnico di Milano e il Servizio monumenti del Canton Grigioni. La ristrutturazione degli interni, iniziata simbolicamente sull'Alpe, mira a completare i lavori entro l'estate 2025.

Il progetto è considerato un esempio virtuoso di collaborazione transfrontaliera tra Svizzera e Italia. Come sottolineato dagli ospiti politici locali, il sito rappresenta un'attrazione turistica di primaria importanza per il comune di Brusio, posizionandosi come un elemento di unione culturale e territoriale tra la Valposchiavo e la Valtellina.

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Guida all'escursione: come raggiungere l'Alpe San Romerio

L'eremo è raggiungibile attraverso un percorso escursionistico segnalato (livello di difficoltà T2, sentiero di montagna bianco-rosso-bianco). L'ascesa parte da Poschiavo, snodandosi attraverso boschi di abeti rossi e larici.

Dettagli del percorso

  • Punto di partenza: Poschiavo
  • Difficoltà: T2 (sentiero di montagna)
  • Dislivello: circa 530 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 2 ore
  • Periodo consigliato: da metà maggio a fine ottobre

Il sentiero transita per località come Saltaplana, Zavena e Predasc, offrendo scorci panoramici sulle cime innevate del Piz Zupò e del Piz Palù. Superata la zona boschiva, la vista si apre improvvisamente sulla vallata. Giunti a destinazione, è possibile sostare presso il rifugio adiacente, che offre specialità regionali, prodotti dell'orto e possibilità di pernottamento.

Mappa del sentiero escursionistico che conduce da Poschiavo all'Alpe San Romerio

Cenni storici e curiosità

Elemento Descrizione
Ordine monastico Monaci Umiliati (XII secolo)
Altitudine 1794 m s.l.m.
Contrabbando Viano, villaggio lungo la discesa, fu snodo per zucchero e caffè fino agli anni '70

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