La Festa dell'Immacolata Concezione a Torre del Greco

La Festa dell'Immacolata Concezione si svolge ogni anno a Torre del Greco (Napoli) l'8 dicembre, per celebrare la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Questa celebrazione è profondamente radicata nella storia e nella devozione della comunità torrese.

Origini del Culto e il Miracolo del 1861

Il culto dell'Immacolata Concezione non è recente nella cittadina vesuviana di Torre del Greco, ma un evento specifico del XIX secolo ne ha rafforzato e trasformato la manifestazione.

L'eruzione del Vesuvio e il voto dei Torresi

L'8 dicembre 1861, e fino al 31 dicembre dello stesso anno, una terrificante eruzione del Vesuvio di tipo effusivo-esplosivo ed un violento terremoto sconvolsero la città di Torre del Greco. Il Vesuvio si risvegliò, incombendo sulla città con l'apertura di bocche quasi a ridosso dell'abitato, dove oggi sorge l'ospedale Maresca.

In questo contesto di grave calamità, il popolo torrese si affidò all'Immacolata Concezione, da sempre oggetto di viva devozione, e fece un solenne voto: portare in processione su di un carro trionfale la sua immagine, se il cataclisma fosse cessato e l'attività eruttiva e sismica si fosse placata.

Eruzione del Vesuvio del 1861, illustrazione d'epoca

La nascita della processione con il Carro Trionfale

Secondo il resoconto dei testimoni dell’epoca, la lava arrestò improvvisamente la sua furia devastatrice, un evento interpretato come miracoloso. Per onorare il voto fatto alla Madonna, a partire dall'anno seguente, il 1862, ogni 8 dicembre la processione viene ripetuta in ricordo dell'evento. L'Immacolata Concezione è da allora portata in processione su un carro trionfale lungo le vie del centro storico torrese.

Già prima del 1861 quasi certamente si svolgeva una processione l'8 dicembre con la Statua della Madonna recata solennemente sotto un baldacchino processionale. Tuttavia, dopo l'eruzione vulcanica e il terremoto, i torresi, per ex voto, vollero portare l'Immacolata Concezione in processione non su di una semplice base, ma su di un grande e sontuoso carro trionfale, trasformando la tradizione e dando vita all'imponente manifestazione odierna.

La Costruzione e Preparazione del Carro Trionfale

Il Carro Trionfale dell'Immacolata è una macchina processionale di imponenti dimensioni, la cui costruzione e preparazione seguono un rigoroso rituale.

Caratteristiche e dimensioni del Carro

Il carro trionfale è un'opera d'arte che varia ogni anno, essendo progettato da un artista locale; la bozza viene esposta già tempo prima nella Basilica di Santa Croce. Nella costruzione e nel conseguente assemblaggio, è necessario tener conto delle misure standard di 9 metri di lunghezza, 3 metri di larghezza e 5 metri di altezza, affinché il carro possa uscire agevolmente dalla porta principale della Basilica.

Sul carro vi si possono porre, in base al progetto, anche soggetti umani o degli animali, che animeranno la scena. In alcuni casi vengono riutilizzati anche manufatti già impiegati sul carro negli anni passati, unendo tradizione e innovazione.

Modello o bozza del Carro dell'Immacolata esposto in Basilica

Fasi della costruzione

La prima fase della costruzione del carro trionfale consiste nel realizzare la base di legno e i vari elementi decorativi, in cartapesta, creta o gesso, che rifiniscono la rappresentazione.

La seconda fase si svolge due settimane prima della festa nella Basilica di Santa Croce, tradizionalmente nella navata destra, proprio in prossimità della Cappella dell'Immacolata Concezione. È qui che avviene la realizzazione della struttura portante del carro, ottenuta legando insieme gli elementi predisposti; in questa fase la macchina prende forma, si completa la decorazione e si eseguono i particolari pittorici. La costruzione della base portante in legno e la composizione dei diversi pezzi inizia proprio in questo spazio.

Nella Basilica di Santa Croce, dal 29 novembre al 7 dicembre, si svolge anche la Novena dell'Immacolata Concezione, durante la quale si canta il Tota pulchra, un momento di preghiera e preparazione spirituale alla festa.

La "Girata del Carro"

Il 6 dicembre si procede al posizionamento della statua della Madonna sul carro. Il 7 dicembre, vigilia della festa, si svolge la cosiddetta “girata del carro”, ovvero il trasporto del carro trionfale dalla cappella della navata di destra al centro della Basilica.

Storicamente, quando il 7 dicembre cadeva di domenica, la manovra veniva effettuata il giorno precedente, il sabato, per rispettare il giorno di riposo degli operai dei cantieri. Questa tradizione si mantiene ancora oggi, anche se i portatori provengono dalle più diverse estrazioni sociali.

Alle ore 14:00 del 7 dicembre, il carro, completo in ogni sua parte e con il Simulacro della Madonna, viene portato dalla navata destra a quella centrale della Basilica con un'audace manovra. Questo avviene tra il suono dell'organo, lo scampanio delle campane e gli applausi dei fedeli, sostenuto sulle spalle da più di cento volontari, tra adulti e giovani, giunti poco prima per conquistarsi il "posto" e l'onore di partecipare a questa complessa operazione.

GIRATA DEL CARRO - FESTA DELL'IMMACOLATA 2025

I Protagonisti: Portatori e Comunità

La processione del Carro Trionfale è un evento che coinvolge profondamente l'intera comunità di Torre del Greco, con un ruolo centrale ricoperto dai suoi portatori.

L'organizzazione dei portatori

Il Carro Trionfale viene portato in processione da oltre un centinaio di volontari. Attualmente, circa 700 portatori del carro sono suddivisi in 5 fasce contraddistinte da colori: giallo, rosso, celeste, blu, verde. L'assegnazione delle fasce è un momento molto sentito, poiché segna un'ulteriore tappa di avvicinamento alla festa dell'8 dicembre.

Particolare attesa si genera ogni anno per conoscere a chi toccheranno le manovre più difficili e al contempo più cariche di devozione: quelle dell'uscita e dell'ingresso del carro dalla Basilica. Ad esempio, a portare la sontuosa opera fuori dalla chiesa potrebbero essere i portatori in fascia gialla, designati per la loro esperienza e forza.

Anche se oggi i portatori provengono dalle più diverse estrazioni sociali e compiono i più disparati lavori nella vita quotidiana, si mantiene ancora saldamente questo legame con la tradizione e la devozione.

La tradizione dei "carricielli"

Lo stesso giorno di vigilia, il 7 dicembre, è noto anche per la sfilata dei “carricielli”. Si tratta di piccoli carri che si rifanno a quello maggiore, costruiti dai singoli quartieri, da associazioni o semplicemente da gruppi di ragazzi. Questa tradizione permette anche ai più giovani e a diverse realtà della comunità di esprimere la propria devozione e creatività, partecipando attivamente alla festa.

La Giornata dell'8 Dicembre: Programma e Percorso

La giornata dell'8 dicembre a Torre del Greco è scandita da momenti di profonda spiritualità e partecipazione popolare, culminanti nella grandiosa processione del Carro Trionfale.

La messa di veglia e l'uscita del Carro

La giornata dell'8 dicembre a Torre del Greco inizia alle ore 4:00 del mattino, con l'apertura delle porte della Basilica di Santa Croce e l'officiatura della prima Messa, che ricorda le antiche novene e feste mariane celebrate al sorgere del sole.

Alle ore 8:30, tutti i portatori del carro, dopo aver indossato l'abito bianco, partecipano alla Messa in preparazione del grande evento. L'uscita del Carro Trionfale dalla Basilica avviene alle ore 10:00, un orario simbolico che si dice sia stato quello della prima scossa sismica dell'8 dicembre 1861.

In questo preciso momento, dopo che tutti i portatori del gruppo (secondo il percorso della processione) hanno preso posto "sotto" il carro e abbassato la Statua della Madonna, al segnale dato da un antico campanello d'argento, il carro esce dalla Basilica, per iniziare il suo itinerario processionale per le vie del centro storico, tra le acclamazioni di giubilo della folla che si accalca numerosa per salutarne il passaggio.

GIRATA DEL CARRO - FESTA DELL'IMMACOLATA 2025

L'itinerario processionale e il ritorno

Il carro trionfale, portato a turno da circa 150 uomini tra giovani e adulti, produce l'impressione che questo ondeggi sulla folla presente, creando un effetto suggestivo e profondamente emozionante.

Il carro è preceduto dalla banda musicale, dalla Confraternita del SS. Sacramento, dalla Confraternita della Madonna Assunta, dal parroco con alcuni sacerdoti e dalle insegne della Basilica (tintinnabolo e padiglione).

L'itinerario del carro prevede, ad esempio, che salga via Salvatore Noto svoltando poi in via Roma, con un breve passaggio in via Vittorio Veneto per svoltare in Corso Avezzana e salire fino a piazza Martiri D'Africa. Attraversando il tratto antistante la villa comunale Ciaravolo e via Diego Colamarino, il corteo ritorna in piazza Santa Croce per avviarsi verso via Comizi e la “ripa”.

Alle ore 14:00, dopo aver attraversato gran parte del centro storico, il carro fa il suo ritorno nella Basilica, un momento che coincide simbolicamente con l'ora in cui, nel 1861, il Vesuvio iniziò la sua attività eruttiva. Questo ritorno segna la conclusione di una giornata di fede, tradizione e profonda comunione per la città di Torre del Greco.

Mappa del percorso processionale del Carro dell'Immacolata

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