Santuario della Madonna della Sorresca a Sabaudia

A Sabaudia, sul Lago di Paola, sorge un piccolo santuario, una vera e propria oasi di silenzio e bellezza, che vanta una storia affascinante. Questo luogo sacro è visitabile in occasione delle funzioni religiose e custodisce una ricca tradizione.

Veduta panoramica del Santuario della Madonna della Sorresca sul Lago di Paola

La Leggenda della Madonna "Risorta"

La storia del santuario è profondamente legata a una leggenda che narra di un ritrovamento miracoloso. Si racconta che un giorno alcuni pescatori di San Felice Circeo, tirando le reti gettate nel lago, le sentirono alquanto appesantite. Mentre pensavano ad una abbondante pesca di pesce, si accorsero di aver recuperato una statua di legno raffigurante la Madonna che regge sulle ginocchia il Bambino Gesù. Sbalorditi e commossi, pensarono di portare la sacra Immagine, rosicchiata in parte dai tarli marini, in una chiesa e scelsero quella di San Paolo, ai piedi del promontorio del Circeo, lambita dal canale che collega il lago al mare.

Il giorno seguente, tornati alla chiesa per ammirare e venerare la bella Immagine della Madonna, restarono delusi e pensarono che i ladri l'avessero portata via. Quale fu la loro meraviglia, quando tornati a pescare sul lago, scorsero sulla riva, vicino al luogo del ritrovamento, la statua della Madonna posta su di un grosso ceppo di quercia. Dalla chiesa di S. Paolo, dove la portarono immediatamente, scomparve il giorno stesso e la ritrovarono, come risorta, sulle sponde dove era stata trovata.

Compresero allora che la volontà della Madonna era di rimanere sulla sponda del lago, da cui era stata pescata, e intorno a quel ceppo costruirono la chiesa. Chiamarono la statua Santa Maria della Sorresca, perché era "risorta" dalle acque e perché il prodigio era avvenuto nel periodo pasquale (la festa si celebra ancora oggi il Lunedì di Pentecoste di ogni anno). Lo stesso nome assunse il lago che, da lago Circeo, cominciò a chiamarsi Lago di Santa Maria della Sorresca o più semplicemente di Santa Maria o della Sorresca.

Rappresentazione artistica della statua della Madonna della Sorresca o della scena del ritrovamento

Dalle Origini Monastiche alle Celebrazioni Attuali

La storia del santuario affonda le radici in tempi antichi. Già prima del X secolo i monaci Benedettini abitavano in questo minuscolo monastero, costruito come tanti altri sul litorale pontino (uno dei quattro laghi costieri del Parco Nazionale del Circeo si chiama Lago dei Monaci proprio per questo). Il posto ha la pace del lago ed il misticismo cresciuto nei secoli.

Gli abitanti di San Felice Circeo sono da sempre devoti alla Sorresca. Il lunedì dopo la Pentecoste è sempre un giorno di festa a San Felice Circeo. Nel 2020 a causa dell’emergenza Coronavirus la festa della Sorresca non è stata celebrata con l’usuale processione da San Felice Circeo a Sabaudia. Nel 2021 è stata ripristinata l’usuale processione con la messa in santuario all’arrivo dei pellegrini.

Informazioni per la Visita e la Santa Messa

Il Santuario della Madonna della Sorresca è un luogo di profonda spiritualità e storia. L'orario della Santa Messa durante la celebrazione annuale del lunedì dopo la Pentecoste, come avvenuto nel 2021 all'arrivo dei pellegrini, è alle ore 12:00, celebrata da S. E. Mons. Si consiglia di verificare gli orari specifici per altre funzioni o celebrazioni.

Il Santuario della Madonna della Sorresca si raggiunge facilmente a piedi dal centro di Sabaudia o dal Lungomare Pontino, oppure in auto. Provenendo dal mare, subito dopo il ponte sul Lago di Sabaudia si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per il santuario e per il pronto soccorso di Sabaudia. Una stradina di campagna sulla sinistra è segnalata con un cartello che indica il santuario. Dopo poche centinaia di metri si arriva al cancello della Sorresca.

Mappa schematica con indicazioni per raggiungere il Santuario della Sorresca da Sabaudia

tags: #orario #messa #santuario #sabaudia