Deducibilità e Detraibilità delle Donazioni: Guida Completa per Sostenere Enti del Terzo Settore

Le donazioni a enti benefici non solo rappresentano un gesto di generosità e solidarietà, ma possono anche offrire importanti vantaggi fiscali. La normativa italiana, in particolare dopo l'introduzione della Riforma del Terzo Settore, prevede specifiche agevolazioni per i contribuenti che scelgono di sostenere organizzazioni riconosciute. Comprendere la differenza tra deducibilità e detraibilità è fondamentale per ottimizzare i benefici fiscali derivanti dalle proprie erogazioni liberali.

Deducibilità e Detraibilità: Le Differenze e i Vantaggi Fiscali

Quando si effettua una donazione, è possibile ottenere un beneficio fiscale che si traduce in una riduzione delle tasse da pagare. Questo beneficio può assumere la forma di detrazione o deduzione.

  • Detrazione fiscale: Una detrazione consente di sottrarre una percentuale dell'importo donato direttamente dall'imposta lorda dovuta (IRPEF per le persone fisiche). Ciò significa che l'imposta finale da versare viene ridotta.
    Infografica sulla detrazione fiscale: come si calcola e come influisce sull'IRPEF
  • Deduzione fiscale: Una deduzione permette di ridurre il reddito imponibile complessivo del contribuente. Sottraendo l'importo della donazione dal reddito, si calcola l'imposta su una base imponibile inferiore, con un conseguente risparmio fiscale.

È importante sottolineare che le misure agevolative di cui sopra non sono cumulabili con i benefici fiscali contenuti in altre disposizioni. I contribuenti (persone fisiche o giuridiche) possono scegliere la modalità più vantaggiosa in fase di dichiarazione dei redditi.

Agevolazioni Fiscali per Donazioni a Enti del Terzo Settore (ETS)

Le agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali effettuate nei confronti di un Ente del Terzo Settore (ETS) iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) sono disciplinate dall'articolo 83 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).

Per le Persone Fisiche:

Le persone fisiche possono scegliere, in alternativa, tra:

  • Detrazione dall'imposta lorda: Un importo pari al 30% dell'erogazione liberale effettuata, per un importo complessivo in ciascun periodo d'imposta non superiore a 30.000 euro (art. 83 comma 1 del D.Lgs. 117/2017). Tale importo è elevato al 35% degli oneri sostenuti dal contribuente qualora l'erogazione liberale sia a favore di organizzazioni di volontariato.
  • Deduzione dal reddito complessivo netto: Nel limite del 10% del reddito complessivamente dichiarato (art. 83 comma 2 del D.Lgs. 117/2017).

Per Enti e Società:

Le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore degli enti del Terzo settore sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 del D.Lgs. 117/2017).

Requisiti per Accedere alle Agevolazioni Fiscali

Per ottenere l'agevolazione fiscale, la donazione deve rispettare determinati requisiti:

  • Ente beneficiario riconosciuto: L'ente beneficiario deve essere riconosciuto dallo Stato. A seguito della Riforma del Terzo Settore, molte ONLUS stanno completando il processo di trasformazione in Enti del Terzo Settore (ETS) e vengono gradualmente trasferite nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). È fondamentale verificare che l'ente sia iscritto al RUNTS, requisito oggi essenziale per molte delle detrazioni e deduzioni previste dalla normativa. In caso di dubbi, è possibile consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate, dove è presente un elenco delle realtà che rientrano in queste categorie.

    Iscrizione al RUNTS

  • Tracciabilità della donazione: La donazione deve essere effettuata con strumenti tracciabili, come bonifici bancari, carte di credito, assegni bancari, ecc. I pagamenti in contanti non sono ammessi. La detrazione/deduzione è consentita a condizione che il versamento di tali erogazioni e contributi sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del D.Lgs. 241/1997 e secondo ulteriori modalità idonee a consentire all'Amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli.
  • Documentazione: Le spese vanno documentate, conservando scontrini, fatture o ricevute.

La richiesta di detrazione o deduzione dalle tasse per una donazione riguarda sia le persone fisiche (lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi) sia le aziende.

Altre Specifiche Agevolazioni per Enti Civili e Religiosi

Per quanto concerne le liberalità poste in essere a favore di alcuni enti civili o religiosi esercenti attività di assistenza, studio, ricerca scientifica, educazione, istruzione, pubblica utilità e di enti religiosi da parte delle persone fisiche, si ricorda che sono previste a legislazione vigente specifiche deduzioni e detrazioni ai fini delle imposte sui redditi.

Deduzioni previste dall'Articolo 10, comma 1, del TUIR:

In primo luogo, l'articolo 10, comma 1, del TUIR (D.P.R. n. 917/1986) elenca diverse tipologie di erogazioni liberali deducibili, tra cui:

  • erogazioni liberali in denaro effettuate a favore di università, fondazioni universitarie di cui all'articolo 59, comma 3, della legge n. 388 del 2000, e degli enti di ricerca pubblici.
  • contributi, donazioni e oblazioni erogati in favore delle organizzazioni non governative idonee ai sensi dell'articolo 28 della legge n. 49 del 1987, per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato.

Detrazioni previste dall'Articolo 15 del TUIR:

In alternativa, l'articolo 15 del TUIR riconosce alcune specifiche detrazioni dall'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche:

  • erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro appartenenti al sistema nazionale di istruzione, delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e universitaria e all'ampliamento dell'offerta formativa.
  • erogazioni liberali in denaro, per importo non superiore a 30 mila euro annui, a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) - ora enti del terzo settore -, delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all'OCSE (detrazione pari al 26%).

Imposta sulle Donazioni

L'imposta sulle donazioni si applica solo in determinati casi e riguarda principalmente i trasferimenti di beni o somme di denaro tra persone fisiche, soprattutto quando sono di notevole entità. È importante ricordare che questa imposta non riguarda le donazioni effettuate a enti del Terzo Settore, che sono esenti.

Privacy e Protezione dei Dati Nelle Donazioni

La gestione dei dati personali dei donatori è un aspetto cruciale, regolato dal GDPR (Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati UE 2016/679). Enti come la Fondazione Voce di Padre Pio, con sede legale in Foggia, in piazza dell’Immacolata n. 6, C.F. 03525540714, assicurano la protezione di tali dati.

Trattamento dei Dati Personali:

  • Nel caso di richiesta di donazione continuativa bancaria tramite modalità Sepa Direct Debit, viene memorizzato anche il codice fiscale fornito dall'interessato, in quanto obbligatorio per legge.
  • I dati relativi a carte di credito non vengono memorizzati dal sistema, ma trasmessi con connessione protetta al circuito bancario previsto.
  • Per motivi di sicurezza, al fine di impedire e monitorare azioni fraudolente, viene memorizzato su un sistema esterno ad hoc l'indirizzo IP dal quale proviene la transazione. Questo per un tempo strettamente limitato alla corretta conclusione della transazione di donazione, senza che questo venga associato all'interessato e senza alcuno scopo di profilazione.
  • I dati raccolti saranno trattati mediante strumenti elettronici informatici con logiche strettamente correlate alle finalità per le quali i dati personali sono stati raccolti e, comunque, in modo da garantire in ogni caso la sicurezza dei medesimi.

Gli Utenti del sito possono esercitare i diritti indicati dagli articoli 15 e seguenti del Regolamento UE 2016/679.

La Fondazione Centri Di Riabilitazione Padre Pio

La Fondazione Centri Di Riabilitazione Padre Pio, in quanto ETS (Ente del Terzo settore) iscritto al RUNTS, rientra nelle disposizioni dettate dall'articolo 83, D.Lgs. n. 117/2017, offrendo ai donatori la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali previste. La missione della Fondazione è tutelare la dignità e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, erogando prestazioni riabilitative tradizionali ma integrate da apparecchiature robotiche e tecnologiche altamente innovative.

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