L’appuntamento è in via Giuseppe De Nava, al primo piano di una palazzina. Lì ha sede il Comitato territoriale del volley reggino. Ad accogliere l’ospite, però, è Sally, una dolce labrador.
Domenico Panuccio, ospite del nuovo ciclo d’incontri del Siparista, è originario di Cinquefrondi. È lì che, intorno ai tredici o quattordici anni, si appassiona alla pallavolo. Il professor Mario Ceruso, tutt’oggi presidente della Jolly Pallavolo di Cinquefrondi, lo nota insieme ad altri ragazzi sulle scale della chiesa o in piazza. Inizia così il cammino di Panuccio nel mondo del volley. Anche se, rammenta Domenico, già il professor Antonino Manduci, insegnante di educazione fisica alla scuola media, aveva seminato nell’animo dei ragazzi il fascino della pallavolo.
Il Percorso di Domenico Panuccio nel Volley
Il suo percorso nel mondo del volley è stato poliedrico: dapprima giocatore, poi allenatore, quindi osservatore arbitri e, infine, delegato tecnico. Un ruolo che sconfinava in campo nazionale, vissuto con grande entusiasmo e che trovava intrigante.
A Domenico Panuccio fu poi affidato il compito di rimettere in ordine le cose. Gli proposero di candidarsi alla presidenza, e lui accettò, nonostante la consapevolezza che l’inizio sarebbe stato duro e complicato. Accettò, a malincuore, perché lasciava il mondo arbitrale, che sentiva suo e nel quale stava operando bene. Da quel momento, sussurra Panuccio, da quella stanza che è quella del presidente, non è più uscito.
E lunedì prossimo, dieci febbraio, sarà ancora candidato alla presidenza per il nuovo quadriennio, 2025/2028. Gli occhi del presidente brillano.

Lo Stato della Pallavolo nella Provincia di Reggio Calabria
Panuccio, pur rimanendo seduti attorno alla scrivania, conduce il Siparista lungo le impervie viuzze che collegano Monasterace a Palmi, Bova a Bagnara, Gioiosa Superiore a Bovalino. Sottolinea che in provincia, tanto sulla costa ionica quanto su quella tirrenica, si registrano tangibili passi avanti del movimento pallavolistico.
La Pallavolo in Città: Sfide e Successi
E in città? La pallavolo, sottolinea Panuccio, è, dopo il nuoto, uno sport completo. Richiede, però, una dedizione quasi quotidiana. Da un po’ di tempo, ad esempio, atleti reggini non raggiungono livelli nazionali. Tuttavia, precisa il presidente, d’alto livello è il lavoro che le società compiono nei rispettivi settori giovanili.
Ad esempio, lo scorso giugno la Luck Volley ha conquistato la medaglia d’argento alle finali nazionali del Trofeo S3 Under 12 3x3 maschile. Reggio, che con la Medinex conobbe addirittura il brivido di una finale scudetto, annovera storiche e ben strutturate società. Tra queste, si pensi alla Elio Sozzi, alla Luck, già menzionata, alla Virtus Pellaro, alla Del Core Volley Academy, tanto per restare in città. Ma Reggio è anche la città della Domotek, che, oggi in A3, sogna di sbarcare in Superlega e che, in casa, gioca al PalaCalafiore, una struttura che, da Roma in giù, pochi possono vantare.

L'Assemblea Elettiva e i Sogni per il Futuro
Un movimento, quello reggino, che il prossimo dieci febbraio vivrà il tradizionale momento politico: l’assemblea elettiva. Domenico Panuccio si confida: "Devo essere sincero? Fino in fondo? Ebbene: sogniamo di veder giocare la nostra Nazionale femminile al PalaCalafiore. Le ragazze di Velasco in riva allo Stretto." Utopia? Assolutamente no! Reggio custodisce una storia pallavolistica di tutto rispetto. Non bisogna dimenticare i tanti arbitri reggini impegnati in Serie A.
Iniziative e Prospettive di Crescita
In programma c'è anche un evento per i più piccoli, con il Villaggio del Volley S3 e Andrea Lucchetta, master smart coach e tra gli ideatori del Volley S3. Infine, il sogno programmatico: un ulteriore salto in avanti del volley provinciale. Anche perché, chiude il presidente, il migliaio di euro che l’ente elargisce a mo’ di contributo, serve a poco alla società.
Si starebbe intere ore ad ascoltar Domenico Panuccio, specialmente quando il discorso scivola sul piano tattico ed entrano in scena la casistica, il fallo di posizione, il bagher. E mentre in cuor nostro si appunta quel sogno - Julio, Paola, Miriam, Anna, in riva allo Stretto - in agenda si cominciano a verificare gli impegni dei prossimi weekend.
"Il volley," ha sottolineato Panuccio, "è entusiasmante, aggregante. Ma lo devi vivere dal vivo." Logicamente, il Siparista si impegna a far sapere se il presidente Panuccio è stato un buon corruttore, trasformando il pantofolaio (in TV è possibile seguire il massimo campionato maschile e femminile) Siparista in un ultrà! Buona vita Domenico, e grazie!