Il Lazio, in particolare la regione storica della Ciociaria, custodisce tesori di inestimabile valore storico e artistico. Questo itinerario propone un viaggio alla scoperta di due gioielli: la millenaria Abbazia di Casamari e l'antica città di Anagni, offrendo un'immersione nella spiritualità, nell'architettura medievale e nelle leggende che hanno segnato questi luoghi.
Giorno 1: L'Abbazia di Casamari e la Valle del Liri
Il primo giorno del nostro itinerario è dedicato al viaggio mattutino lungo la cordigliera appenninica per raggiungere la regione del Lazio, in direzione della Ciociaria, a ridosso dei monti Ernici. Dopo la sistemazione in hotel e il pranzo, nel pomeriggio ci sposteremo lungo la vicina Valle del Liri per sostare presso la mirabile Abbazia di Casamari.
Questo insigne monumento, fondato dai monaci cistercensi, vanta una storia millenaria ed è stato più volte rimaneggiato e arricchito nel corso dei secoli. All'interno, è possibile ammirare un porticato, un chiostro, la gotico-francese Sala Capitolare, il magazzino del Dispensarium (oggi Refettorio) e la stupenda Chiesa, il cui suggestivo interno si manifesta in slanciate forme gotico-cistercensi.

L'Abbazia di Casamari è uno degli esempi meglio conservati di architettura cistercense in Italia. Situata nel comune di Veroli, sorge su una collina a pochi metri dal torrente Amaseno, edificata sui resti del municipio romano di Cereatae Marianae. Nell'XI secolo, un'area che vide l'insediamento di una comunità di monaci benedettini, i quali eressero un monastero con annessa chiesa. Dal 1140, i benedettini furono sostituiti dai cistercensi. La costruzione del nuovo complesso monastico prese avvio agli inizi del XIII secolo, con la consacrazione della chiesa avvenuta nel 1217. Nel corso dei secoli, l'abbazia ospitò personaggi illustri, tra cui l'imperatore Federico II.
Proseguendo l'escursione, poco distante dall'abbazia, si trova il borgo di Isola del Liri, un luogo unico compreso tra i due rami del fiume Liri. Qui, le acque formano due cascate: quella del Calcatoio e la Cascata Grande, quest'ultima nota per essere la cascata "privata" più alta d'Europa, offrendo un notevole effetto scenografico.

Giorno 2: Alatri, Anagni e il cuore della Ciociaria
Il secondo giorno è dedicato all'esplorazione del cuore della Ciociaria. Dopo la colazione, ci muoveremo verso Alatri, una città che conserva imponenti testimonianze del suo passato.
Le formidabili e antiche mura poligonali (II sec. a.C.) cingono sull'alto l'Acropoli, l'antica "Civita". Questo luogo rappresenta un perfetto esempio di fortificazione che occupa la sommità del colle in una posizione splendidamente panoramica. Trasformata nel Medioevo in una "vasta platea", ospita il millenario Duomo affiancato dal Palazzo del Vescovado.
Poco più in basso, sul lato occidentale, si estende il quartiere medievale delle "Piagge", caratterizzato da un labirinto di strade. Sul lato opposto, la "Città bassa" prospetta la Chiesa di San Francesco e la più preziosa chiesa di Santa Maria Maggiore, al cui interno si ammirano opere di grande valore artistico.

Il percorso prosegue, seguendo le pendici degli Ernici, per raggiungere Anagni, un'arroccata "capitale pontificia" ricca di storia e leggende. Qui, avremo l'opportunità di un pranzo libero, godendo delle innumerevoli opportunità offerte dalla città.
Tra i monumenti principali di Anagni spiccano: la Casa Barnekow, la Chiesa di San Andrea, Piazza Cavour, il Palazzo di Bonifacio VIII, teatro del leggendario episodio dello "schiaffo al Papa" attribuito a Sciarra Colonna, e il bellissimo Duomo.
La Cattedrale di Santa Maria Maggiore, in particolare, è un monumento di straordinaria bellezza, definita la "Cappella Sistina del Medioevo" per la sua stupefacente cripta affrescata. La sua visita permette di immergersi nell'arte e nella storia di un'epoca.

Questo itinerario può essere integrato con la visita alla Certosa di Trisulti, un grandioso complesso monastico immerso in uno dei paesaggi naturali più suggestivi e intatti della Ciociaria, e con la visita all'Abbazia di Casamari, dove una visita alla chiesa, all'aula capitolare e una passeggiata nel chiostro consentono di immergersi nell'atmosfera medievale.
Abbazia di Casamari | In volo sull'archeologia e sulla bellezza italiana | 2ª stagione
Il "Cammino delle Abbazie da Subiaco a Montecassino" rappresenta un percorso più ampio, lungo circa 150 km e articolato in 9 tappe, che unisce Subiaco e Montecassino, luoghi simbolo del monachesimo benedettino. Questo cammino, parte della più estesa "Via Benedicti", collega l'Abbazia di Subiaco con l'Abbazia di Montecassino, esaltando il legame tra escursionismo, arte e fede in una terra ricca di significative presenze benedettine e di testimonianze di vita monastica.