Di seguito pubblichiamo una testimonianza inviata dalla signora Paola Maestri, una delle due parrocchiane di Pontenure che appartengono all'Ordo Viduarum, l'associazione che raggruppa una decina di vedove consacrate della nostra Diocesi.

La Testimonianza di Paola Maestri: un cammino di fede
La chiamata e la consacrazione
Sono Paola, e quando la mia vita sembrava avviata su un binario sicuro, avendo realizzato una vera famiglia con una bambina adottata di 11 anni e una ragazza in affidamento di 13 anni, ecco che è arrivata la chiamata del Signore che ha imposto una ricollocazione dei tempi, delle scelte e delle relazioni.
Nell’anno 2001 sono rimasta vedova: un grande incidente sul lavoro mi ha tolto mio marito, il mio tutto. Anche se divisi per strade diverse, la nostra unione oggi è ancora più forte. Sono passati 21 anni e posso dire che ciò che per il nostro mondo è visto spesso come grandi tragedie, per il cammino di fede continua a donare speranza nella certezza che il grande amore di Dio è la nostra salvezza. Sapendo che Lui è al nostro fianco possiamo far fronte alle situazioni di angoscia e di dolore.
Il giorno 19 maggio 2007 ho ricevuto la benedizione definitiva dal nostro vescovo, allora Mons. Monari, in cattedrale come consacrata nell’Ordo Viduarum. Questa parola fa paura a tante sante vedove, ma è solo la risposta alla chiamata del Signore a vivere la fedeltà del matrimonio con il suo grande amore. Non mancano le sofferenze e le difficoltà, e anche se vorrei ribellarmi, capisco quanto siano preziosi questi momenti, quanto siano utili per la mia crescita. Mi viene da cantare il Magnificat perché grandi cose ha fatto sulla mia piccola persona e qualunque cosa accadrà ho la certezza che con la sua vicinanza la supererò. Dio ha piena fiducia in me.
Il ruolo di coordinatrice e la fiducia in Dio
Sono 15 anni da consacrata che cammino con altre 10 persone vedove scoprendo insieme il disegno di Dio unico e originale per ciascuna di noi, che vive la quotidianità nella sua famiglia e parrocchia, ma unite e amate insieme nella Chiesa come Ordo Viduarum.
A giugno sono stata eletta quale nuova coordinatrice responsabile dell'Ordo Viduarum. La paura di non essere degna e all’altezza di questo compito mi ha un po’ turbata, e so che non sarà sufficiente solo la mia volontà, ma il mio impegno è lasciare agire la volontà di Dio attraverso la coerenza e la costanza nel vivere la Parola che illumina e orienta il mio cammino. Confido anche nell’aiuto, affetto e preghiera delle altre sorelle per sostenermi nella mia opera. Ringrazio il Signore per la sua bontà e infinita misericordia.
L'Ordo Viduarum: Storia, Natura e Scopo
Un'antica vocazione rinnovata
La consacrazione delle vedove, nota fin dai tempi apostolici (cfr. 1 Timoteo 5,9-10; 1 Corinzi 7,8), è recentemente tornata ad essere praticata in molte diocesi italiane, con la nascita dell’Ordo Viduarum. Attualmente nel nostro Paese sono circa duecento le vedove che, dopo aver perso il marito, hanno rinunciato a nuovi affetti coniugali per vivere la loro vedovanza unite nell’amore e nella fede in Cristo, continuando ad operare nel servizio umile e discreto all’interno della propria famiglia e della propria parrocchia.

Natura e il voto di castità perpetua
L’Ordo Viduarum è formato dalle vedove che, dopo aver ricevuto dal Vescovo una solenne benedizione, emettono liberamente, in forma definitiva, il fermo proposito di permanere per sempre nella condizione vedovile, «mediante il voto di castità perpetua quale segno del Regno di Dio, consacrano la loro condizione per dedicarsi alla preghiera e al servizio della Chiesa» (Esortazione apostolica post-sinodale Vita Consecrata, n. 16).
La Vita della Vedova Consacrata nella Chiesa
La spiritualità e il servizio
La vedova consacrata vive come annuncio e profezia l’appartenenza a quel Regno dove il marito l’ha preceduta e dove si ricomporranno un giorno tutti gli affetti terreni. La consacrazione vedovile è segno della fedeltà a Dio e all’amore coniugale suggellato dal sacramento delle nozze. Per questo la sua consacrazione non sottrae la vedova all’impegno e alla cura della famiglia, dei figli e dei nipoti, perché non smette di essere donna, madre e nonna. Semmai, la sua scelta le permette di vivere con maggiore coscienza l’esercizio della carità a favore dei più poveri, dei malati e degli anziani anche nella propria comunità parrocchiale e diocesana.
È lo Spirito Santo che ispira nel cuore della vedova, che vive da tempo questo particolare stato di vita, il desiderio di volersi conformare sempre di più a Cristo.
La bellezza femminile nella vita consacrata
Il cammino di formazione e la consacrazione
Dopo un cammino di formazione di qualche anno, si diventa vedove consacrate per le mani del Vescovo diocesano secondo il Rito da lui approvato. Si tratta di una realtà ecclesiale poco conosciuta, ma presente fin dagli albori della Chiesa e strutturata fin dai tempi apostolici (1Tim 5,3-16;10; 1Cor 7,8).
L'Ordo Viduarum nella Diocesi di Piacenza-Bobbio: Incontri e Contatti
La realtà diocesana e le iniziative
Attualmente sono due le vedove appartenenti alla nostra parrocchia che hanno scelto d’intraprendere questo cammino di fede e testimonianza cristiana. L’Ufficio Diocesano per le Vocazioni, in accordo con il Vescovo, sta organizzando per l’anno pastorale 2023-2024 alcuni incontri di formazione per far conoscere in Diocesi l’Ordo Viduarum.
Come entrare in contatto
Se conosci qualche vedova che vive già “senza saperlo” questa forma di consacrazione nello spirito, oppure tu stessa sei interessata a conoscere il nostro gruppo, puoi contattare il numero telefonico: 3358124697.