Musei Diocesani: Tesori d'Arte e Storia in Italia

Scoprire i tesori d'arte e storia racchiusi nei Musei Diocesani offre un'esperienza culturale unica, permettendo di approfondire la spiritualità, l'arte e la storia di un territorio. Questi musei, custodi di un prezioso patrimonio, si articolano in diverse sedi, ognuna con le proprie specificità.

Il Duomo di Modena e i suoi Tesori

Un percorso speciale a Modena accompagna alla scoperta del Duomo e dei suoi tesori, includendo i Musei del Duomo e la Sagrestia della cattedrale. L'accesso a quest'ultima avviene attraverso un suggestivo passaggio sospeso su Via Lanfranco.

Passaggio sospeso su Via Lanfranco a Modena

Il Duomo di Modena è riconosciuto come uno dei più significativi esempi di architettura Romanica.

Il Bookshop dei Musei del Duomo di Modena

Il bookshop dei Musei del Duomo di Modena, completamente ristrutturato nel 2016, offre ai visitatori un'ampia selezione di pubblicazioni sulla Cattedrale, sia di carattere specialistico che divulgativo, disponibili in diverse lingue.

Il Museo Diocesano della Spezia: un Percorso nella Storia e nella Fede

Il Museo Diocesano della Spezia costituisce una sezione del Museo Diocesano di arte sacra, che si estende su tre sedi: La Spezia, Sarzana e Brugnato. Inaugurato il 28 maggio 2005, segue le aperture di Brugnato (2000) e Sarzana (2003).

Le tre sedi, pur essendo distaccate, riflettono le singole specificità territoriali e sono espressione della complessa realtà storica e della giurisdizione diocesana, che ha subito notevoli mutamenti nel corso dei secoli.

Il percorso storico e pastorale ha portato a un'unità diocesana, pur mantenendo l'attenzione sulle diverse tradizioni e identità che l'hanno caratterizzata. L'esistenza di una rete museale articolata sul territorio, rispettosa delle caratteristiche locali e delle diversificate tradizioni, è un significativo esito visivo di questa unione.

Mappa delle sedi del Museo Diocesano di Arte Sacra della Spezia

Le Collezioni del Museo Diocesano della Spezia

La raccolta del Museo Diocesano della Spezia mira a ricostruire la storia dei luoghi, dei centri e delle comunità dell'attuale sede della diocesi, dividendo idealmente e geograficamente il patrimonio con la sezione di Sarzana e concentrandosi sulla diversa storia ed evoluzione.

Il museo propone un percorso che racconta e ricostruisce la storia religioso-storica del territorio attraverso documenti e opere provenienti da edifici religiosi esistenti o scomparsi.

Tra i reperti di particolare rilievo esposti nei due piani destinati al percorso espositivo, si segnalano:

  • La grande tavola raffigurante La triplice incoronazione di San Nicola da Tolentino, eseguita nel 1539 da Antonio da Carpena.
  • Le sculture gotiche rappresentanti la Vergine con il Bambino provenienti dalla pieve di Santo Stefano di Marinasco e da Sant’Andrea di Fabiano.
  • Le quattrocentesche ardesie scolpite e incise.
  • Numerosi oggetti liturgici.

L'Allestimento e il Contesto Storico-Urbano

Il Museo Diocesano della Spezia è allestito presso l'antico oratorio di San Bernardino, edificato nel 1455 ad opera dell'omonima confraternita. Originariamente, la chiesa a navata unica presentava una copertura a capanna con falde spioventi parallele al trecentesco paramento murario urbano, al quale era addossata esternamente.

Oggi l'edificio si trova nel pieno centro della città, ma in origine era situato fuori dal perimetro cittadino, vicino a porta Santa Maria, che conduceva sulla via per Genova. La rilettura dell'edificio stesso permette di ricostruire la storia urbana, politica, sociale e pastorale del territorio, dalle origini della città fino alla modernizzazione ottocentesca, dovuta alla costruzione dell'arsenale militare che ha determinato una repentina crescita demografica ed urbanistica della Spezia.

Oratorio di San Bernardino alla Spezia

La Duplice Finalità del Museo Diocesano

Il Museo Diocesano persegue una duplice finalità:

  1. Custodia della storia del cristianesimo nella Diocesi locale, mantenendo viva una spiritualità che affonda le sue radici nella Luni del IV secolo. Questo ruolo è svolto attraverso l'esposizione organica di opere d'arte (dipinti, sculture, oggetti liturgici) che, pur nella nuova collocazione, continuano a svolgere la loro funzione di testimonianza di fede.
  2. Polo culturale che va oltre la conservazione attiva delle opere, dialogando con la città, il territorio della Diocesi e le singole parrocchie attraverso iniziative ed eventi volti a stimolare il pubblico e ad avvicinarlo alla bellezza, anche spirituale, dell'arte.

Le collezioni permanenti di manufatti artistici sono integrate dall'esposizione temporanea e tematica di manufatti liturgici e chiesastici, al fine di restituire un quadro completo della vicenda religiosa del territorio senza depauperare il patrimonio delle parrocchie e degli enti.

Servizi Educativi e Offerta Didattica

Il Museo Diocesano di arte sacra pone grande enfasi sui servizi educativi, offrendo una vasta e diversificata proposta didattica per giovani e adulti, volta a svelare le differenti realtà susseguitesi in duemila anni di storia.

È possibile richiedere e partecipare a:

  • Percorsi didattici guidati sul territorio, comprendenti siti archeologici, storici e di interesse religioso e culturale. Le visite includono le tre sedi della rete museale, le cattedrali, le chiese, i borghi e i santuari della Val di Magra, della Val di Vara, della Riviera e delle città.
  • Seminari, conferenze e lezioni a tema, tenuti da archeologi e storici dell'arte presso le sedi museali o altrove.
  • Laboratori didattici e creativi per bambini e ragazzi su archeologia, storia dell'arte e tecniche artistiche.

Il fascino del presepe, mostra al Museo diocesano della Spezia 21-12-2018

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