La Cresima, nota anche come Confermazione, è un rito presente non solo nella Chiesa Cattolica, ma anche nella Chiesa Ortodossa e Anglicana. Questo sacramento rappresenta la discesa dello Spirito Santo sui discepoli di Gesù durante la Pentecoste. Per i credenti, è la discesa dello Spirito Santo su di loro, grazie all’imposizione delle mani da parte dei vescovi. Per un cristiano, il proprio percorso da credente è incompiuto senza la Cresima.
La Cresima indica il rafforzamento della grazia battesimale, dello Spirito Santo che discende sul credente; il gesto che la caratterizza è infatti la mano posta sul capo di chi riceve il sacramento. Spesso si viene tratti in inganno dalla parola Confermazione, l’altro termine con cui ci si riferisce alla Cresima, tendendo a credere che questo sacramento sia opzionale, ma non è così. Ad esempio, i promessi sposi che non hanno ancora ricevuto questo fondamentale sacramento, devono recuperarlo per tempo, prima delle nozze.
Il Significato Profondo della Cresima
La Cresima è un sacramento molto importante nella vita di una persona di fede cattolica, e riceverla ha un significato profondo che non andrebbe mai trascurato. Ricevere il sacramento della Cresima significa confermare la propria appartenenza alla Chiesa Cattolica. È uno dei sette sacramenti che ogni cristiano dovrebbe ricevere, ed è uno dei più importanti. La sua centralità nella vita di qualsiasi cattolico sta nel fatto che questo sacramento rappresenta un punto di svolta per la propria fede, permettendo di raggiungere una piena consapevolezza in essa. Il Vescovo, disegnando con olio profumato il segno della croce sulla fronte del cresimando, ne sancisce l’avvenuta Confermazione alla cristianità.
Ricevere la Cresima in età adolescenziale non è obbligatorio, tuttavia è un’abitudine molto diffusa. L’età adatta per ricevere questo sacramento è generalmente tra i 12 e i 14 anni. Essendo i ragazzi in questa fascia d'età soggetti alle decisioni dei genitori, saranno questi ultimi a scegliere se far fare o meno la Cresima ai propri figli.
Ricevere l’unzione e il dono dello Spirito Santo, così come lo ricevettero gli apostoli nel giorno della Pentecoste, significa impegnarsi con fedeltà, costanza, serietà e gioia al servizio del Cristo. Significa scegliere la vita, i suoi valori, la bellezza di essere cristiani, conoscere e frequentare la Chiesa, divenendone i protagonisti.
I Sette Doni dello Spirito Santo
Secondo la tradizione, lo Spirito Santo porta ai credenti sette doni, che guidano il cristiano nella vita. Essi sono:
- Il Timore di Dio
- La Sapienza
- La Scienza
- L’Intelletto
- La Fortezza
- Il Consiglio
- La Pietà

Simboli della Cresima e dello Spirito Santo
I simboli legati alla Cresima sono profondamente radicati nella religione cristiana e richiamano l'azione dello Spirito Santo e l'appartenenza alla Chiesa. Tra i più significativi troviamo:
- La Colomba: È il simbolo per eccellenza dello Spirito Santo, spesso rivisto nella cristianità. La sua rappresentazione trae origine dal racconto del Diluvio Universale nella Genesi, dove Noè inviò una colomba per trovare tracce del ritiro delle acque. La colomba bianca ci ricorda la purezza, che dovremmo mantenere, e simboleggia la pace e la speranza.
- Il Fuoco: Un altro simbolo potente della Cresima. Il fuoco simboleggia la luce, rappresenta una guida nel buio ed è in grado di riscaldarci. Il fuoco cristiano ci guida, ci illumina e ci riscalda. Le Sacre Scritture, negli Atti degli Apostoli (2:3-5), narrano che "apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi." Questo indica la presenza vivificante e purificatrice dello Spirito.
- Il Sigillo: Rappresenta l’appartenenza definitiva alla Chiesa Cattolica, sancendo i patti stretti tramite il Battesimo e la Comunione. Quando veniamo cresimati, riceviamo un sigillo, simbolo della nostra appartenenza a Dio e della sua alleanza con noi.
- L'Olio: Nell’antichità, i guerrieri venivano unti con dell’olio per rendersi sfuggenti al nemico. Nella Cresima, l'unzione con olio profumato (Crisma) è un segno di consacrazione e di rafforzamento spirituale, donando la forza dello Spirito Santo.
- Il Vento: Come il vento, lo Spirito Santo è movimento, vita, scuote e spinge le vele della nostra esistenza nel mare dell’Amore di Dio, indicandoci la giusta via da seguire e il corretto modo di agire.
- L'Acqua: Elemento fondamentale per la vita, senza la quale non ci sarebbe esistenza. Nella Cresima, sebbene il rito principale sia l'unzione, l'acqua è intrinsecamente legata alla grazia battesimale che la Cresima rafforza, e simboleggia la purificazione e la nuova vita nello Spirito.
- Mitra (o Mitra) e Pastorale del Vescovo: Questi sono il cappello e il bastone che ricordano che la Cresima è una cerimonia generalmente celebrata dal Vescovo, che è il successore degli Apostoli.
- Gesù e il Crocifisso: Il volto di Gesù è l’immagine principale della Confermazione, mentre il Crocifisso è un'immagine che rappresenta in modo speciale il sacrificio e la salvezza.

Il Ruolo Fondamentale del Padrino e della Madrina
Il padrino e la madrina rivestono un ruolo importantissimo nella Cresima, essendo le guide spirituali del cresimando. Si tende a scegliere come padrino o madrina una persona che possa essere un riferimento per il ragazzo non solo nel campo della fede, ma anche nella vita in generale. La loro proposta è rivolta anche ai padrini e alle madrine che sono garanti della fede dei propri assistiti. È interessante notare che, fino al 2020, per poter ricevere il dono della Cresima era necessario essere accompagnati da un padrino o una madrina, mentre il significato del rituale è rimasto pressoché intatto negli anni.
Le Bomboniere per la Cresima: Tradizione e Innovazione
La scelta delle bomboniere per la Cresima è un aspetto fondamentale dei preparativi, e la loro importanza richiede che siano adatte all’evento. Le bomboniere, infatti, sono il ricordo che gli invitati porteranno a casa di questo significativo giorno.
Simboli e Stili delle Bomboniere
Le bomboniere ideali per la Cresima possono essere di due tipi principali:
- Bomboniere legate alla cerimonia: Propongono oggetti contenenti i simboli religiosi precedentemente elencati, con un forte significato spirituale. Esempi includono:
- L’Albero della Vita, simbolo della vita che cresce e mette solide radici.
- L’immagine della Sacra Famiglia.
- La mitra e il bastone pastorale.
- Angioletti o statuine di fanciulli che pregano.
- Il Tao e la Croce di Cristo.
- Bomboniere alternative o personalizzate: Sebbene la bomboniera debba essere un ricordo legato all’evento, oggi sempre più famiglie optano per varianti insolite per dare un tocco di originalità. Tuttavia, è sconsigliabile scegliere oggetti completamente fuori tema o "pagani" come animali colorati, o bomboniere enogastronomiche, piante, tappi, sottopentole, sale e pepe, o oliere, in quanto troppo lontani dall'ideologia del Sacramento.
Per il padrino e la madrina, solitamente, sono destinate delle bomboniere speciali. Possono essere diverse da quelle regalate agli altri invitati, oppure più grandi e con caratteristiche particolari, data la loro importanza.
Confetti per la Cresima: Numero e Colori
Secondo la tradizione, i confetti da inserire nei sacchetti della Cresima sono cinque, sempre in numero dispari. Per quanto riguarda il colore dei confetti, sebbene il rosso sia spesso associato alla liturgia della Cresima, si utilizzano anche altri colori:
- Il bianco, simbolo della purezza.
- Il bordeaux e il blu, utilizzati in alcune parti d’Italia.
- L’azzurro e il rosa, rispettivamente per il maschietto e per la femminuccia, richiamando l'antica tradizione legata ai colori del Battesimo.
È interessante notare come, per tradizione antica, il colore delle confezioni per le bomboniere non fosse il rosso, ma il celeste per i maschietti e il rosa per le femminucce, perché il rito della Confermazione era strettamente legato al rito del Battesimo, riconfermando e rafforzando la grazia battesimale. Oggi, con l'età dei celebranti spesso più avanzata, le tendenze sono cambiate, includendo anche il rosso.

Disegni e Illustrazioni Personalizzate come Bomboniere
Un'idea di bomboniera originale, artistica e completamente personalizzabile è l'illustrazione stampata. Regalare una stampa equivale a regalare un disegno, un ricordo unico e su misura per l'occasione. Si può confezionare una bomboniera con la stampa di un’illustrazione realizzata ad hoc per l’evento, creando bomboniere davvero uniche e personalizzate.
Quando si commissiona un disegno personalizzato, il processo inizia con domande mirate a individuare l'atmosfera o la tecnica più adatte a realizzare l'idea del cliente. Ad esempio, si può immaginare la sagoma di un bambino in volo verso la luna con un mazzo di palloncini, un'immagine evocativa di libertà e leggerezza. Questa sagoma può essere disegnata in molteplici modi (frontale, di spalle, di profilo), variando postura e linee dei vestiti per rendere il movimento desiderato. L'illustrazione può essere elaborata digitalmente, con elementi come la luna e il cielo stellato realizzati su carta e poi inseriti graficamente, per un effetto misto e suggestivo. Il bambino che vola leggero nell’immensità del cielo sollevato dai palloncini verso qualcosa di grande e luminoso diventa un simbolo potente di speranza e crescita.
La qualità delle stampe è fondamentale: ogni illustrazione può essere realizzata su carta italiana di altissima qualità, con una scelta attenta del tipo di carta (ad esempio, liscia e lucida per esaltare i bagliori) per massimizzare l'effetto visivo. Il confezionamento, spesso fatto a mano, può includere dettagli come la protezione in carta mille bolle, l'avvolgimento in velina bianca e un nastro dorato, arricchito da ritagli di raso che richiamano i colori dell’illustrazione, per un pacchetto elegante e spensierato. Le stampe possono essere timbrate e firmate a mano sul retro, aggiungendo un tocco artigianale e personale.

La Preparazione alla Cresima: Catechesi e Testimonianza
Il significato della Cresima, spiegato ai ragazzi, è un argomento delicato che va affrontato con la giusta consapevolezza. Il ruolo di padrini, genitori e catechisti è fondamentale in questo percorso. I preparativi di una Cresima richiedono impegno e puntualità, e molte famiglie si muovono con largo anticipo. Gli aspetti legati alla cerimonia sono di competenza del cresimando, un ragazzo ormai cresciuto e responsabile, che seguirà con attenzione le direttive dei catechisti e della parrocchia. Le preoccupazioni maggiori riguardano l’abbigliamento e la location del ricevimento, che devono essere scelti con cura.
In alcune zone d’Italia, Cresima e Comunione si celebrano insieme, mentre in altre le due cerimonie continuano a svolgersi separatamente, facendo leva sul fatto che il giovane dovrebbe concentrarsi sull’importanza di un singolo sacramento alla volta.
La catechesi mira a far raggiungere a ciascun ragazzo una piena consapevolezza del Sacramento che sta per ricevere, incoraggiando la libertà di scelta e mostrando che seguire il Signore può essere bello e non un obbligo. Spesso i ragazzi si sentono impreparati, e la responsabilità ricade sugli adulti che non sempre riescono a dare ragione della propria fede e dei propri valori.
Un aspetto cruciale della preparazione è mettere in relazione la vita quotidiana con la fede. Quando i ragazzi tendono a separare questi due ambiti, è compito dei catechisti mostrare come piccoli gesti quotidiani possano ricordare la presenza di Dio nelle nostre vite, non solo nei momenti di dolore. Attività pratiche come il "cesto della carità", in cui i ragazzi portano un dono simbolico a una famiglia bisognosa, possono trasmettere l'amore, l'ospitalità e l'accoglienza come tappe primarie della carità, ben prima del denaro. Il "mese missionario" di ottobre, o la riflessione sulle Opere di Misericordia corporali e spirituali, possono avvicinare i ragazzi a Cristo e ai fratelli, spingendoli a visitare i malati o a partecipare a concorsi per raccontare le loro buone opere. Anche affrontare temi come il bullismo, con letture e disegni, o il significato del perdono e della confessione, sebbene "tasti dolenti", sono passaggi essenziali per una fede autentica.
L'analogia del ponte può essere usata per spiegare la Cresima: come una sorta di prova da superare per poter continuare il percorso come buoni cristiani, sempre con attenzione alle tentazioni. La testimonianza degli adulti è fondamentale: non si può predicare ciò che non si pratica. Se si desidera trasmettere la fede ai ragazzi, è essenziale che sia un valore vissuto e condiviso dagli adulti stessi, inclusi genitori, padrini e madrine, che sono i garanti della fede dei propri assistiti.