La Chiesa di Santa Maria Assunta è un edificio di culto cattolico situato in località Ponte di Grizzana Morandi, presso la frazione Riola del comune di Vergato. Costruito tra il 1975 e il 1980 su progetto del celebre architetto finlandese Alvar Aalto, questo edificio rappresenta la prima chiesa cristiana da lui concepita e il suo unico intervento edilizio in Italia.

Genesi e contesto architettonico
Intorno al 1966, Aalto iniziò a lavorare al progetto, che costituisce una sintesi della sua visione dell'architettura sacra. La richiesta esplicita del cardinale Giacomo Lercaro era quella di uno spazio sacro capace di esprimere al meglio la rinnovata liturgia post-conciliare. Il progetto rappresenta l'occasione in cui Aalto saggia in maniera conclusiva il suo agire architettonico in campo liturgico, trovandovi la possibilità di sintetizzare alcune tra le sue manifestazioni più efficaci.
A causa di difficoltà finanziarie, l'edificio non fu terminato fino al 1980, dopo la morte del progettista e con dimensioni ridotte rispetto al piano originale. Il completamento definitivo, inclusa la costruzione del campanile, avvenne solo nel 1994.
Analisi tecnica e strutturale
La struttura essenziale si accompagna alla scelta di materiali rigorosi: il cemento armato, fornito dalla ditta costruttrice, si affianca al rivestimento in pietra naturale ricavata dalle cave circostanti. Il sistema costruttivo poggia su sei archi portanti di dimensioni variabili, il cui peso oscilla tra le 41 e le 60 tonnellate. Gran parte di questi elementi strutturali fu preparata fuori opera e assemblata successivamente in cantiere.
Per l'impermeabilizzazione della copertura, necessaria a proteggere l'edificio dall'elevata piovosità della zona, sono state utilizzate guaine bituminose rivestite da fogli di rame. Altri materiali di pregio caratterizzano gli interni:
| Elemento | Materiale |
|---|---|
| Finiture facciata | Lastre di arenaria (spessore 4 cm) |
| Pavimentazione presbiterio | Marmo bianco di Carrara |
| Area assembleare | Cotto toscano (piastrelle 30x30 cm) |

L'illuminazione e lo spazio liturgico
Di grande valore architettonico è il sistema ideato da Aalto per illuminare la chiesa. Sulla copertura superiore, tra i vari archi portanti, sono collocate ampie e frastagliate vetrate che captano e diffondono la luce solare all'interno. La luce, riverberando sul candido intonaco delle pareti, si diffonde negli spazi liturgici convergendo verso l'altare, vero nodo formale e luminoso dell'intera struttura.
Il complesso parrocchiale si divide nel sagrato, nel campanile, nella canonica e negli spazi per le opere parrocchiali. La chiesa, a navata unica e pianta asimmetrica, presenta un presbiterio con altare, ambone e croce lignea. A contatto con l'aula si apre il battistero, in posizione leggermente ribassata, illuminato da un lucernario zenitale e da ampie vetrate affacciate sul fiume Reno, richiamando simbolicamente il legame tra le acque fluviali e l'acqua battesimale.
La filosofia dello spazio
Le linee e i volumi focalizzano l'attenzione sul punto centrale della liturgia, eliminando distrazioni grazie a una suppellettile ridotta all'essenziale. Il maestro volle un arredamento sobrio nei decori ma comodo nell'utilizzo, caratterizzato da forme sinuose che ricordano il paesaggio finlandese. L'obiettivo era creare un ambiente che rispondesse sia agli ideali religiosi contemporanei sia a una profonda consapevolezza tecnica della materia.