Addio a Suor Paola: Icona di fede, tifosa e benefattrice

È venuta a mancare all'età di 77 anni Suor Paola, figura amata e conosciuta non solo nel mondo ecclesiastico, ma anche per il suo forte legame con la Lazio e per le sue partecipazioni televisive. L'annuncio della sua scomparsa è stato dato da Guido De Angelis durante una serata dedicata a 'Long John' a Roma.

ritratto di Suor Paola con la sciarpa della Lazio

Chi era Suor Paola

Rita D'Auria, questo il suo nome di battesimo, assunse il nome di Suor Paola in occasione della sua vocazione il 25 gennaio, giorno della conversione di San Paolo sulla via di Damasco. Originaria di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, si trasferì a Roma all'età di vent'anni, diventando una figura iconica per la comunità romana e non solo.

La sua vita è stata dedicata all'aiuto dei più bisognosi, in particolare giovani, detenuti e vittime di violenza e povertà, attraverso l'associazione So.Spe (Solidarietà e Speranza) da lei fondata nel 1998. La sua opera di bene è stata riconosciuta anche a livello istituzionale: nel 2021 ha ricevuto il diploma di Ufficiale al merito, concesso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

logo dell'associazione So.Spe

Il legame con la Lazio

Suor Paola era una tifosissima della Lazio, un amore che condivideva apertamente, spesso presente allo Stadio Olimpico con la sciarpa biancoceleste al collo. La sua passione per la squadra era nota a tutti, tanto da essere diventata un simbolo per i tifosi laziali.

La società biancoceleste, attraverso una nota ufficiale, ha espresso il proprio cordoglio: "La S.S. Lazio, con in testa il Presidente Claudio Lotito e la Dottoressa Cristina Mezzaroma, partecipa commossa al cordoglio per la scomparsa di Suor Paola D’Auria, fervente religiosa ed orgogliosa ambasciatrice della Lazialità. La sua casa famiglia ha donato solidarietà e speranza a molti giovani, detenuti, vittime della povertà e della violenza, ragazze madri e persone ferite da problemi sociali della nostra epoca. Mancherà il suo sorriso, ma non cesserà di certo l’umanità dei suoi collaboratori nel proseguire ciò che ha creato".

foto della squadra della Lazio con Suor Paola

La notorietà televisiva

Grazie alla sua personalità vulcanica, allegra e sempre positiva, Suor Paola è diventata un volto noto al grande pubblico anche grazie alla partecipazione alla trasmissione televisiva “Quelli che il calcio”, prima condotta da Fabio Fazio e poi da Simona Ventura. Le sue ospitate hanno contribuito a far conoscere al di fuori dell'ambiente laziale la sua dedizione al prossimo.

Tra le sue ultime apparizioni televisive, quelle a “Bella Ma” condotto da Pierluigi Diaco su Rai 2, dove ha cantato e raccontato la sua vita.

Le parole di cordoglio

Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio da parte di personalità del mondo politico, sportivo e dello spettacolo.

  • Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha dichiarato: "In questo momento di grande tristezza sento il dovere di esprimere la mia più profonda riconoscenza verso Suor Paola per l'esempio di amore, sacrificio e passione che ha incarnato quotidianamente. Conserverò sempre il ricordo delle sue parole e del suo sorriso, capaci di scaldare il cuore di tutti e di infondere speranza anche nelle sfide più difficili. Ci lascia un'eredità preziosa: la certezza che l'altruismo e la solidarietà siano la forza più grande che possiamo donare al prossimo."
  • La presidente della Fondazione SS Lazio 1900, Cristina Mezzaroma, ha sottolineato come Suor Paola "non sia stata soltanto un simbolo di dedizione e di fede, ma una vera amica e una guida spirituale. Il suo sorriso, la sua immancabile energia e la straordinaria capacità di trasmettere amore hanno riscaldato i cuori di tutti coloro che l'hanno conosciuta."
  • Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha scritto su X: "Suor Paola se ne è andata. Ci lascia il suo immenso amore per il prossimo, che lei coltivava occupandosi dei più deboli e sfortunati a cui regalava tutte le sue energie e la sua sincera e concreta testimonianza cristiana. Non la dimenticheremo."
  • Il vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, l'ha ricordata come "una persona buona con un animo gentile", aggiungendo che "Suor Paola ha rappresentato per tanti bisognosi una fonte di conforto. Oggi la città di Roma perde una sua icona religiosa, volto di carità e speranza."
  • Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, si è unito al cordoglio: "Mi unisco al cordoglio per la scomparsa di suor Paola, esempio di bontà e solidarietà, che mi onoro di aver chiamato amica e con cui ho condiviso la passione calcistica. È triste il giorno in cui si spegne una luce, perché questo era suor Paola: una luce di speranza e di amore per il prossimo."
  • L'assessore comunale al Turismo, Sport e Grandi eventi, Alessandro Onorato, ha espresso "Profondo dolore per la scomparsa di suor Paola, l'esempio più alto di solidarietà, carità e altruismo. Una persona che ha lasciato un segno indelebile nella nostra città."

Suor Paola ha un grande sogno | RSI Info

L'eredità di Suor Paola

Suor Paola si è spenta serenamente nel convento appartenente alla congregazione delle Suore Scolastiche francescane di Cristo Re, dopo una lunga malattia. La sua eredità è immensa: un esempio di vita dedicata all'altruismo, alla solidarietà e all'amore verso il prossimo. Il suo sorriso, la sua energia e la sua instancabile opera di bene continueranno a ispirare chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerla.

La camera ardente è stata allestita nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, permettendo a tantissime persone di tributarle l'ultimo saluto. I funerali sono stati celebrati nella chiesa romana Gran Madre di Dio a Ponte Milvio.

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