La Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giuseppe, situata in Piazza Clemente XI nel quartiere Primavalle di Roma (coordinate geografiche: 41.913816 °N 12.414646 °E), ha ricoperto un ruolo fondamentale per la comunità locale fin dalla sua origine, essendo stata l'unica chiesa del circondario fino al dopoguerra.
Storia e Fondazione
La costruzione della chiesa risale al 1933, per iniziativa dell'Opera Don Calabria. Un ruolo decisivo in questa realizzazione fu giocato dall'insistenza del primo parroco della borgata, don Isaia Filippi, la cui memoria è ancora viva negli abitanti del quartiere.
Architettura e Arte
La facciata attuale dell'edificio è il frutto di un rifacimento avvenuto nel 1951, opera dell'architetto Tullio Rossi. La tettoia che ripara l'ingresso è decorata, nella parte interna, da un mosaico realizzato dall'artista ungherese Janos Hajnal. Hajnal è un nome noto per le sue opere, tra cui le vetrate ovali dell'Aula Paolo VI/Sala Nervi in Vaticano, e per la sua generale attività di abile mosaicista. L'interno della chiesa, caratterizzato da una navata unica, è rimasto inalterato rispetto alla sua concezione originale.

L'Erezione della Parrocchia
La parrocchia di Santa Maria Assunta e San Giuseppe è stata eretta ufficialmente il 16 aprile 1951. Il provvedimento fu emesso con il decreto Simul cum numero del Cardinale Vicario Clemente Micara. La gestione e la cura pastorale della nuova parrocchia furono affidate ai sacerdoti della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, fondata da Don Calabria.
Confini Territoriali
Il territorio della parrocchia fu desunto da quello preesistente della parrocchia di S. Maria della Salute a Primavalle. I suoi confini furono determinati come segue: da Via F. Borromeo, all'angolo con Via M. Barbarigo, si segue detta Via. Indi, attraversando la Via S. Igino Papa, si procede lungo quest'ultima fino al civico 90. Da qui, si imbocca il viottolo che ha in asse il giardino attinente a Villa S. Maria (che passa alla nuova parrocchia), fiancheggiando il confine di detto giardino fino a discendere nella Via del Fosso di Primavalle. Questa Via, dal muro di confine della proprietà Villa S. Maria, prosegue fino a raggiungere Via Boccea. Si segue Via Boccea da Via del Fosso di Primavalle a Via di Torrevecchia. Da Via di Torrevecchia, da Via di Boccea, si procede fino alla linea corrispondente alla strada di P.R. che congiungerà Via Torrevecchia con Via B. da Bibbiena. Il percorso include poi Via G. Aleandro, per il tratto che va da Via B. da Bibbiena a Via G. Casanate, e infine Via F. Borromeo, all'angolo con Via Marcantonio Barbarigo.
Proprietà e Riconoscimento Civile
La proprietà immobiliare della Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giuseppe è gestita dalla Pontificia Opera per la Preservazione della Fede e la provvista di nuove Chiese in Roma. Il riconoscimento agli effetti civili del provvedimento vicariale di erezione della parrocchia è stato decretato il 18 aprile 1961.