Che cos'è la Bibbia: Un Libro di Vita e Rivelazione Divina

Il cibo è necessario ed essenziale per la vita del nostro corpo. Eppure accade che uomini e donne, senza nessuna carenza di cibo e beni, non trovino pace. Qualcuno giunge perfino a distruggere e terminare la propria vita. Il problema è che, se è vero che riusciamo a nutrire, anche più del necessario, il nostro corpo, spesso lasciamo a digiuno l'anima. E se non nutrita si indebolisce, si ammala. Se un buon piatto di pasta o una bella fetta di carne ci danno pace allo stomaco, c'è bisogno di altro cibo per dar pace all'anima.

Per questo Dio ha preparato un cibo per la nostra anima: la Bibbia. È la Parola che sazia l'anima, quando meditata e assaporata con l'umiltà di chi, accostandosi a lei, ha coscienza della necessità di sfamarsi.

La Bibbia come Comunicazione Divina

Quando vediamo parole come "Hai un nuovo messaggio" comparire sullo schermo del computer o del nostro smartphone, sappiamo che qualcuno desidera comunicare con noi. Questo è esattamente ciò che accade con la Bibbia: Dio vuole comunicare con noi perché ha qualcosa da dirci. Il Dio onnipotente, il Creatore, il Re dei re desidera rivelarci il suo progetto per l’umanità. La Bibbia è il mezzo attraverso cui Dio ha rivelato il suo carattere, i suoi scopi e il suo piano per la salvezza dell'uomo.

Un'immagine che illustra la Bibbia come un messaggio divino, magari con raggi di luce che si irradiano da essa o un libro aperto che rappresenta la comunicazione.

L'Origine del Termine "Bibbia"

La parola "Bibbia" deriva dal termine greco biblìa, che significa "libretti" o "i libri" (plurale di to biblion, "il libro"). È una raccolta di 66 libri sacri, scritta nell'arco di circa 1.600 anni.

Autore e Composizione della Bibbia

Chi Scrisse la Bibbia?

L’autore della Bibbia è Dio stesso, ma lui usò una quarantina di uomini per metterla per iscritto. Si può fare un esempio: un dirigente d’azienda chiede al suo segretario di scrivere un messaggio per lui, magari dicendogli i concetti principali. Anche se è il segretario a scrivere il messaggio, l’autore rimane il dirigente.

Quando Fu Scritta la Bibbia?

La stesura della Bibbia iniziò nel 1513 a.E.V. (ovvero a.C.) e fu completata più di 1.600 anni dopo, verso il 98 E.V.

Gli Scritti Originali

A quanto si sa, nessuno degli scritti originali della Bibbia si è conservato. Questo perché gli scrittori biblici usarono materiali deperibili disponibili a quel tempo, come il papiro e la pergamena. Nonostante ciò, studiosi hanno confrontato attentamente gli antichi manoscritti della Bibbia con il testo che abbiamo oggi e hanno riscontrato che il messaggio originario della Bibbia è rimasto praticamente lo stesso. La Bibbia è completa; non ci sono "libri perduti" e contiene il metro di misura per stabilire se un libro è autentico (2 Timoteo 1:13).

Immagine di antichi manoscritti o rotoli, come il papiro o la pergamena.

Struttura della Bibbia: Antico e Nuovo Testamento

La Bibbia è divisa in due sezioni principali:

L'Antico Testamento

Con l’espressione "Antico Testamento", o "Vecchio Testamento", si indica la parte della Bibbia scritta principalmente in ebraico (alcuni scritti in aramaico) all’incirca tra il XV e il V secolo a.C., anche nota come Scritture Ebraiche. Si compone di 39 libri che Ebrei e cristiani riconoscono come testo sacro.

L'Antico Testamento narra di un Dio che si impegna a riannodare il rapporto spezzato dal peccato e a riaprire all’uomo le porte del regno. Stabilisce un primo patto con Noè (Genesi 9:9-17), poi con Abraamo (Genesi 12:1-3; 17:1-21) e i suoi discendenti, che andranno a formare il popolo d’Israele. Il corrispondente sostantivo greco "diathêkê" ha un significato più ampio rispetto all'italiano, tra cui quello di "patto", "alleanza", "contratto". L’iniziativa parte da Dio che, entrato in relazione con l’uomo, fissa i termini del patto. Ciò avviene nell’Eden, dove Dio concede all’uomo l’usufrutto dell’intero creato, ma gli impone un divieto: quello di mangiare dell’albero della conoscenza del bene e del male (Genesi 2:17).

Suddivisione dell'Antico Testamento

  • Pentateuco (Torah): I primi cinque libri della Bibbia, detti anche "I libri di Mosè". Qui si trova il racconto della creazione, la storia degli eroi biblici della fede (in particolare Abramo), le vicende degli Ebrei in Egitto e quelle di Mosè.
  • Libri Storici: Raccontano l’arrivo del popolo ebreo nella terra promessa e riportano la storia di Israele.
  • Libri Poetici: Contengono poesie, canzoni e letteratura sapienziale.
  • Libri Profetici: Narrano le vittorie, le sconfitte e i rapporti problematici del popolo della promessa con il suo Dio, annunciando inoltre la buona notizia del prossimo avvento del Messia.
Schema grafico che mostra la suddivisione dell'Antico Testamento in Pentateuco, libri storici, poetici e profetici.

Il Nuovo Testamento

Con l’espressione "Nuovo Testamento" ci si riferisce alla parte della Bibbia scritta in greco nel I secolo E.V., anche nota come Scritture Greche Cristiane. I cristiani ritengono questi 27 libri ispirati. Il Nuovo Testamento ci mostra che le promesse di Dio trovano pieno compimento in Gesù Cristo. In lui e per mezzo di lui Dio stabilisce un nuovo patto che adempie e sopravanza il precedente, già annunciato nell’Antico Testamento. Il Vangelo è il fine e il cuore della rivelazione di Dio agli uomini, ed è in Gesù Cristo che si realizzano tutte le promesse fatte da Dio agli uomini.

Generi Letterari e Terminologia

I vari libri di cui si compone la Bibbia appartengono a diversi generi letterari: storia, poesie, canzoni, letteratura sapienziale, codici, registri, profezie, epistolari, parabole, ecc. Questa varietà rende la Bibbia un testo ricco e stratificato.

Espressioni Comuni

  • La Scrittura: Nel Nuovo Testamento, questo appellativo si usa per definire un passo dell’Antico Testamento (Marco 12:10; Luca 4:21; Romani 9:17; Galati 3:8), le parole di Gesù (Giovanni 2:22), un passo dello stesso Nuovo Testamento (1 Timoteo 5:18 che cita Luca 10:7) o la Bibbia nel suo insieme.
  • Le Scritture: Indicano i passi veterotestamentari citati nel Nuovo Testamento (Matteo 25:54, 56) o l’Antico Testamento nel suo insieme.
  • Parola di Dio: Il Salmo 119 evoca la Parola di Dio quasi in ogni versetto, designando la legge di Mosè e, in senso esteso, tutte le Scritture. Nel Nuovo Testamento, le citazioni della Bibbia (che all’epoca comprendeva solo l’Antico Testamento) erano frequentemente introdotte dalla locuzione "è/sta scritto" (Gesù in Matteo 4:4, 6, 7, 10; gli apostoli in Atti 15:15; Paolo).

Caratteristiche Fisiche e Struttura Interna

Chi apre la Bibbia per la prima volta si accorge immediatamente di trovarsi di fronte a un libro diverso dagli altri. In primo luogo, noterà la qualità della carta su cui è stampata, una carta leggera e sottilissima. Generalmente il testo si presenta su due colonne per pagina, simile a quello di un dizionario. Ciascun libro biblico è costituito da capitoli numerati, un ordinamento introdotto da Stephen Langton, arcivescovo di Canterbury, nel XIII secolo. Aguzzando la vista, si noteranno altri numeri su quasi ogni riga del testo: si tratta di una numerazione specifica e assai elaborata che permette al lettore di trovare e consultare senza problemi un passo o una singola frase.

Chi si ritrova tra le mani una Bibbia da studio noterà ben altre particolarità: numerosissime note a margine (le colonnine a lato del testo), innumerevoli riferimenti incrociati (a lato o al centro delle colonne) e parecchie note a piè di pagina. La Bibbia è davvero il libro dei record per la sua diffusione e complessità strutturale.

L'Attualità e la Rilevanza del Messaggio Biblico

La Bibbia è stata scritta molto tempo fa, questo è vero, ma è stata ispirata da un Dio che è ancora vivo, che non è cambiato né mai cambierà. Ciò che Dio ci dice di sé e del suo desiderio di instaurare una relazione con noi non ha età. Inoltre, nonostante gli impressionanti progressi della scienza e della tecnica, neppure l’uomo è sostanzialmente cambiato. È sempre, come Adamo, creato a immagine di Dio ma ribelle nei confronti del suo Creatore; è sempre schiavo del peccato e sotto il peso di una condanna a morte; ha tuttora un bisogno disperato che Dio venga a salvarlo mediante la grazia. Oggi più che mai il messaggio della Bibbia è diretto a lui.

La religione cristiana è per definizione una religione rivelata; essa non è il frutto di una scoperta "interiore", ma si basa su una lettera d’amore, a volte scomoda, che Dio ha indirizzato all’uomo. L'uomo trova in essa il piano di Dio, la consolazione per la sua sofferenza, il coraggio per affrontare l’oggi, la speranza per un domani migliore.

Cosa si può trovare nella Bibbia?

Nella Bibbia si può trovare storia, poesia, leggi, profezie, proverbi, cantici e lettere. La Bibbia comincia con una breve panoramica di come Dio Onnipotente ha creato il cielo e la terra. Ma oltre a racconti e insegnamenti, la Bibbia offre anche:

  • Consigli pratici per la vita di tutti i giorni.
  • Indicazioni su come avere buoni rapporti con gli altri.
  • Strategie su come gestire lo stress.
  • Principi su come avere un matrimonio felice.

La maggioranza delle persone non capisce le lingue in cui è stata scritta originariamente la Bibbia, ma essa contiene una "buona notizia" per "ogni nazione, tribù [e] lingua" (Rivelazione [Apocalisse] 14:6).

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