La Cappella del Santo Crocifisso a Lasino: Storia, Arte e Territorio

Il Borgo di Lasino: Un Gioiello tra Storia e Natura

Lasino è un piccolo borgo situato alle pendici del Monte Bondone, conosciuto anche come "Alpe di Trento". Il paese si trova a 463 m s.l.m. ed è un luogo tutto da scoprire. Il centro è caratterizzato da antiche case in stile medievale e rinascimentale all’interno del borgo, mentre i suoi dintorni sono arricchiti da tracce di insediamenti romani. Questa combinazione di elementi storici e naturali rende Lasino una meta affascinante per i visitatori.

Veduta panoramica del borgo di Lasino con le sue antiche case medievali e rinascimentali.

La Cappella del Santo Crocifisso: Un Patrimonio di Fede e Arte

Tra le gemme del borgo, la Cappella del Sacro Crocifisso merita una visita approfondita. La sua storia è ricca di dettagli e testimonianze. Ad esempio, la Visita Apostolica di monsignor Camaiani descrive così lo stato della cappella nel 1573: «(… )in altari S. Antonii de Padua, unitum […] mense capitolari et in quo adest alius titulus sub nomine relicti iuspatronatus familiare Aligerorum, cuius relicti est capellanus d. prudentia et Pomp. Column. card. vicecanc. epo. reat. que sub Paulo iii pont. max. in Hispaniam ad Carol. V. Imp. inter christ. pace illustravit Fabritius Reat. archidiac. iurecons. de se optime merito p. vix. ann. lxiii. m. iii d. obiit prid. non. oct.»

Un evento significativo per la cappella si verificò con una solenne cerimonia il 12 aprile del 1562, quando le reliquie dei titolari dell’antica abbazia furono deposte in questa cappella della cattedrale. Successivamente, nel 1586, Mario Aligeri, nipote ed omonimo del vescovo, commissionò per un compenso di cento ducati al pittore aquilano Tobia Cicchini l’esecuzione di due tele, dedicate rispettivamente a Sant’Antonio di Padova ed ai SS.

Interno della Cappella del Santo Crocifisso, con particolare attenzione agli altari e alle opere d'arte.

Altri Tesori di Lasino e Itinerari Naturalistici

Oltre alla Cappella del Sacro Crocifisso, un altro luogo di culto da non perdere è la Chiesa di S. Pietro. Questa chiesa, ricca di numerosi affreschi, fu ricostruita e consacrata nel 1881, sebbene le sue origini risalgano al 1537.

Per gli appassionati di archeologia, è possibile percorrere il sentiero che collega Castel Madruzzo con Cavedine, che permette di esplorare le tracce romane rinvenute nelle zone circostanti. Per gli amanti dell'escursionismo, da Lasino è possibile raggiungere il Monte Bondone in sole due ore di cammino. Da non perdere anche l'escursione fino a Cima Palon (2.090 m s.l.m.), un meraviglioso punto panoramico con vista a 360° sulle montagne del Trentino.

Illustrazione del sentiero archeologico che collega Castel Madruzzo a Cavedine.

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