La Cresima, o Sacramento della Confermazione, è una tappa fondamentale nel cammino di fede di ogni cristiano. Se con il Battesimo si entra a far parte della comunità cristiana, con la Confermazione si riceve la forza necessaria per testimoniare la propria fede in modo consapevole e attivo. Questo sacramento è un momento cruciale che suggella il nostro impegno di cristiani, iniziato con il Battesimo, attraverso il Sigillo dello Spirito Santo.

L'Importanza della Cresima nel Cammino di Fede
La Santa Cresima è uno dei sacramenti cristiani che molti sottovalutano, non conoscendone il vero significato e la sua importanza. È la confermazione del cammino cristiano e, in ordine cronologico, viene amministrata dopo il Battesimo e la Prima Comunione. È un sacramento senza il quale non si può contrarre il Matrimonio con rito religioso. La Cresima non è solo un traguardo, ma l’inizio di un nuovo percorso consapevole all’interno della comunità.
Età e Requisiti
In Italia, l’età per ricevere la Cresima è generalmente compresa tra i 12 e i 14 anni, in coincidenza con l’adolescenza. Se il percorso cristiano viene rispettato, allora la Cresima viene amministrata tra gli 11 e i 13 anni. Tuttavia, la decisione finale spetta spesso alle singole diocesi. Anche per i più grandi che non hanno potuto seguire il percorso da ragazzi, è previsto un percorso di cresima per adulti, rivolto a tutti coloro che sono interessati. Il percorso dura circa un anno.
È importante sottolineare che il sacramento della Cresima è necessario per poter fungere da padrini, ma non può essere questa la finalità per cui lo si richiede, bensì un autentico desiderio di approfondire, confermare la propria fede e viverla più attivamente. Non esistono “corsi smart”! Con il Battesimo e l’Eucaristia, il sacramento della Confermazione costituisce l’insieme dei «sacramenti dell’iniziazione cristiana», la cui unità deve essere salvaguardata.
I Tre Pilastri della Fede Cristiana e la Preparazione alla Cresima
Nella preparazione alla Cresima il focus è centrato nel far conoscere al cresimando la fede cristiana e nell’indicargli come viverla nella comunità ecclesiale. I tre pilastri della fede cristiana sono la base della preparazione alla Cresima, attraverso i quali i cresimandi approfondiscono i contenuti della fede e fanno esperienza della vita cristiana.

1. Annuncio: Fede Testimoniata (Martyria)
La fede cristiana si è diffusa perché i cristiani hanno dato testimonianza della loro fede. L’annuncio viene fatto in modi differenti:
- Nella vita di tutti i giorni: quando i cristiani vivono e testimoniano la fede nel quotidiano (valori cristiani, piccoli o grandi gesti, rituali, ecc.).
- Attraverso la trasmissione della fede in famiglia, a scuola, e in altri luoghi: i cristiani raccontano di Dio, di Gesù Cristo, e delle opere dello Spirito Santo e cercano di indirizzare la propria vita all’annuncio cristiano.
- Attraverso la conoscenza e l’approfondimento di testi biblici.
- Attraverso la pastorale nelle comunità parrocchiali e in altri luoghi cristiani.
- Attraverso la preparazione ai Sacramenti.
- Attraverso le omelie nella Santa Messa.
- Attraverso la trasmissione della fede utilizzando i media (libri, radio, TV, Internet…).
Essere cresimato significa: vivo il mio essere cristiano nel quotidiano e do testimonianza della nostra fede.
2. Diaconia: Fede Vissuta (Servizio all’uomo)
La fede cristiana si concretizza quando i cristiani si fanno carico di persone che sono nel bisogno e stanno loro vicino. Questo include:
- Svolgere un servizio caritatevole.
- Aiutare nel vicinato.
- Visitare i malati.
- Farsi carico degli emarginati e degli stranieri.
- Dare da mangiare agli affamati.
- Lasciarsi coinvolgere in iniziative per la giustizia sociale, il creato e la pace.
- Tutte le opere di carità previste.
Essere cresimato significa: mi rivolgo al mio prossimo che è in uno stato di bisogno e mi prendo cura di lui. I cresimandi sono invitati a collaborare in parrocchia, venendo a contatto con diversi ambiti e partecipando a un’azione di tipo socio-caritatevole. È utile e auspicabile introdurre i ragazzi in azioni caritatevoli, di volontariato, di risposta a bisogni concreti, di povertà, di indigenza, di sofferenza, di aiuto in generale.
3. Liturgia: Fede Celebrata
La fede cristiana, che ci dà orientamento e ci guida nella vita, va celebrata. I cristiani celebrano Dio e si rivolgono a Lui soprattutto nelle celebrazioni. In questo modo la Liturgia, celebrata con la comunità parrocchiale, diviene la fonte e il culmine della fede cristiana.
La chiesa celebra in molti modi:
- Preghiera in famiglia o in comunità.
- Funzioni, processioni, pellegrinaggi.
- Liturgia delle Ore (lodi, vespri, compieta).
- Cerimonie, celebrazioni della Parola.
- Celebrazioni eucaristiche (Santa Messa).
Essere cresimati significa: sono invitato a celebrare la fede con la comunità parrocchiale. Come cresimati siamo parte della Chiesa. Contribuiamo a fare in modo che la comunità cristiana continui ad annunciare il messaggio cristiano e rimanga un luogo di incontro con Cristo.
Il Percorso di Preparazione
Per la preparazione del sacramento della Confermazione vi sono molteplici proposte, al fine di confrontarsi su diversi temi e vivere la comunità cristiana sotto tutti gli aspetti. Per essere maturi, coscienti e pronti al Sacramento che stanno per ricevere, alcune proposte sono obbligatorie ed essenziali anche per la celebrazione stessa.

Colloqui Personali
I colloqui personali sono una base importante per instaurare un rapporto con i cresimandi, permettendo di spiegare la propria situazione, esporre dubbi, domande e chiarimenti.
- Colloquio personale di iscrizione dopo l’incontro informativo: insieme si guarda il modulo e si esprimono i motivi personali dell’iscrizione. Eventualmente si possono chiarire domande o dubbi.
- Colloquio personale alla fine della seconda fase: la decisione e la motivazione per il Sacramento della Cresima vengono definiti.
Incontri di Gruppo e Tempi
Negli incontri di gruppo si entra nel contenuto del Sacramento. Gli incontri si tengono sotto diverse forme, tra cui:
- Incontro in un gruppo numeroso per approfondire tematiche significative, seguito da incontri in piccoli gruppetti per dialogare e sviscerare dettagli ed esperienze individuali.
- Incontri (direttamente) in piccoli gruppi, come già praticato da diverse parrocchie.
- "Catechesi trasversali" con un gruppo iniziale che include genitori, padrini e tutti i fedeli interessati.
- "Incontri-testimonianze" con testimoni invitati che raccontano la loro esperienza di fede e dialogano con i partecipanti.
- Gite o altre attività di gruppo.
Per quanto riguarda le tempistiche, gli incontri possono svolgersi durante il fine settimana (un sabato, una giornata intera o un pomeriggio) e/o in un’unità serale. Un elemento di particolare valore è la condivisione del pasto, perciò gli incontri sono spesso programmati includendo un pasto, per favorire la convivialità e la conoscenza reciproca.
Proposte Specifiche
- Incontro iniziale: della durata di almeno mezza giornata, includendo una lettura dalla Bibbia.
- "Chiesa nel sociale": opportunità concrete per i cresimandi di collaborare in parrocchia, conoscendo personalmente la comunità cristiana e partecipando ad azioni socio-caritatevoli.
- Proposte nel settore spirituale: di supporto ai cresimandi tramite un tema di fede specifico, permettendo un confronto nel proprio cammino di fede anche attraverso immagini sacre, preghiere e attività all’interno delle celebrazioni. Si consiglia di concludere la “seconda fase” con una proposta spirituale, affinché maturi la decisione del cresimando di ricevere il sacramento.
- Celebrazioni liturgiche: i candidati familiarizzano con le diverse parti della Liturgia attraverso la partecipazione alla messa festiva, ad altre celebrazioni in parrocchia, alla preghiera comunitaria e alla preghiera serale. I candidati sono invitati a partecipare attivamente alle celebrazioni, portando le loro capacità nel canto e nel servizio.
Esiste persino la possibilità di prepararsi in altre comunità parrocchiali o presso i convitti. L’importante è scegliere un percorso ed esservi fedeli. Per aderire a proposte al di fuori della propria parrocchia, occorre accordarsi con il catechista responsabile e/o con il parroco di riferimento.
3MC 37 - Cos’è la Confermazione?
Il Ruolo del Padrino o della Madrina
Per la Cresima occorre un padrino o una madrina, da scegliere con molta cura e attenzione tra le persone che il cresimando ritiene più vicine e considera una guida, un supporto, un esempio di fede cristiana che lo accompagni nel suo cammino. Le regole del diritto canonico sono poche e molto chiare: il padrino o la madrina, attraverso un’autocertificazione da consegnare al parroco, deve dichiarare di aver compiuto i 16 anni, deve aver ricevuto Battesimo, Prima Comunione e Cresima a sua volta e deve fornire una testimonianza di vita cristiana coerente (non deve appartenere ad altri movimenti religiosi e non deve avere situazioni di irregolarità nella vita matrimoniale, come convivenza, separazione o divorzio). Spiritualmente, è richiesto che per la sua Cresima, una ragazza scelga una madrina, mentre un ragazzo un padrino, non necessariamente tra le persone di famiglia, ma comunque una figura presente da sempre nella vita del cresimando e non troppo in là con gli anni.
La Celebrazione della Cresima
La Cresima si celebra all’interno di una celebrazione parrocchiale e alla presenza della comunità parrocchiale. Il giorno della Cresima, il cresimando e il padrino o la madrina dovranno recarsi in Chiesa almeno mezz’ora prima dell’inizio della funzione e accomodarsi nei banchi a loro riservati, di norma le prime file.

Il Rito
La Cresima si svolge alla presenza del Vescovo, che è il Ministro Ordinario della Cresima, a testimonianza dell’importanza del Sigillo dello Spirito Santo che riceviamo. Durante la Santa Messa ci sarà un momento durante il quale il cresimando e il padrino o madrina dovranno percorrere la navata e raggiungere l’altare.
Arrivati davanti al Vescovo, avverrà:
- L’unzione sulla fronte con il Sacro Crisma: una croce tracciata con l’olio profumato consacrato dal Vescovo il Giovedì Santo, che sancirà il legame tra il cresimando e Gesù Cristo.
- L’imposizione delle mani sul capo del cresimando per invocare i doni dello Spirito Santo.
- Spesso il Vescovo dà anche un leggero schiaffo al cresimando. Questo gesto significa che in virtù di questo sacramento, il cresimando si impegna a sopportare pene e sofferenze in nome della fede.
La formula con la quale il Vescovo amministra la Cresima è: “Nome, ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”. Durante il rito, il fedele riceve lo Spirito Santo che agisce attraverso sette doni specifici.
La struttura della celebrazione si orienta secondo le letture dei testi sacri. Il fulcro della celebrazione è il rito, i cui gesti simbolici sono in primo piano. Si è affermato nella prassi che “meno è meglio”: la Cresima è in primo piano e la celebrazione non va sovraccaricata con troppi testi, canti o altri elementi di disturbo, così come “doppioni” o testi di preghiere che si ripetono. Va considerato bene se i singoli elementi della celebrazione aiutino a fissare il cuore della stessa oppure siano a sé stanti (ad es. le bande musicali siano accorte a non “invadere” il significato della celebrazione con musiche e parate che distolgono l’attenzione dal sacramento). È molto sensato vedere protagonisti i cresimandi stessi all’interno della celebrazione, affinché non restino semplici uditori dell’intero rito. La celebrazione venga ben preparata con tutti gli attori parrocchiali disponibili, dando sempre la precedenza ai cresimandi, protagonisti della stessa a tutti gli effetti.
Doni dello Spirito Santo e Simbolismo
Per scoprire lo Spirito Santo, attraverso la riflessione e la simbologia biblica, è utile rispondere ad alcune domande: Cos'è lo Spirito Santo? Cosa cambia dopo aver ricevuto la Cresima? Si possono scegliere immagini/dipinti storici raffiguranti la Pentecoste o la discesa dello Spirito Santo, chiedendo ai ragazzi di sceglierne una che meglio rappresenti la loro idea di Spirito Santo.
- La colomba: simbolo dello Spirito Santo, alito di Vita nella creazione, messaggera di ritorno alla vita come quella di Noè.
- Il vento leggero: "Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”.
Si può spiegare ai ragazzi il significato e il ruolo dei sette doni dello Spirito Santo nella loro vita. Il giorno della loro cresima, alcuni ragazzi saranno invitati a presentarli, spiegandoli al Vescovo e all'assemblea.
Dettagli Pratici per la Cerimonia
Al termine della celebrazione religiosa, si può dare il via ai festeggiamenti organizzati.
Confetti e Bomboniere
La scelta dei confetti è il tocco finale che rende speciale il ricordo della cerimonia. La tradizione vuole che i confetti per la Cresima siano di colore bianco, simbolo di purezza e di un nuovo inizio spirituale. Il colore simbolo della Cresima, oltre al bianco, è il rosso. La bomboniera è il ringraziamento che la famiglia rivolge agli invitati. Tra le bomboniere Cresima più utilizzate figurano piccoli oggetti d’argento (farfalle, quadrifogli, ballerine, angeli), ciondoli a forma di piccole croci d’argento, con o senza strass, portachiavi, pen-drive, scatoline in plexiglass con nastri e confetti bianchi.
Se siete bravi con i lavori manuali, allora potete realizzare delle bomboniere cresima fai da te: piccoli sacchetti di juta, seta o organza, chiusi con nastri del colore scelto dal cresimando, e confetti bianchi, tegole di terracotta o piccoli vasi dipinti a mano, scatoline porta confetti, biscotti di pasta frolla con le iniziali del cresimando in pasta di zucchero e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. In alternativa, potreste sempre optare per le bomboniere solidali.
Regali
Se sei un invitato o il padrino/madrina, la scelta del regalo può essere complessa. La Cresima è un momento significativo, e il regalo può riflettere l'importanza dell'occasione.
Location e Menù
Se avete spazio in casa o un giardino che ben si presta ai festeggiamenti, potreste organizzare un rinfresco con tartine, rustici, finger food da consumare anche in piedi e dolciumi vari. In caso di pioggia, valutate se lo spazio della vostra casa è idoneo al numero di invitati. In alternativa, potreste optare per un agriturismo con ampi spazi aperti e sale interne adeguate. Quando sceglierete la location, sarà opportuno definire anche il menù. I ragazzi saranno felici di poter godere degli spazi e del verde per divertirsi.
Torta
La torta è sicuramente un momento molto importante e va scelta con cura. Scegliete dei gusti semplici, che possano piacere a tutti: creme, cioccolato o frutta andranno bene.
Vestito e Lista Invitati
Come vestirsi per una Cresima è spesso fonte di dubbi, ma l'importante è optare per un abbigliamento sobrio e adeguato. Prima di scegliere la location, avrete già stilato una bozza di lista di invitati. Procedete con gli inviti per i parenti più stretti e gli amici più intimi, dopo aver discusso il numero di persone da coinvolgere con il cresimando.