Il Cammino Neocatecumenale: Kiko Argüello, la Missione e l'Unità nella Chiesa

Al termine di una significativa convivenza, svoltasi nel Centro “Servo di Jahvé” a Porto San Giorgio (Fermo), l'Equipe Responsabile a livello mondiale del Cammino Neocatecumenale, composta da Kiko Argüello, Padre Mario Pezzi e Maria Ascensión Romero, è convenuta a Roma per il primo incontro con il Santo Padre.

Durante la convivenza, grazie alle diverse esperienze condivise da vari continenti, si è potuto constatare la difficile situazione in cui oggi la Chiesa è chiamata a svolgere la sua missione. In questo contesto mondiale, è emerso chiaramente come il Cammino Neocatecumenale sia chiamato a contribuire alla pace e alla concordia degli uomini.

Incontro tra Papa Francesco e i responsabili del Cammino Neocatecumenale

Il Contributo del Cammino Neocatecumenale all'Evangelizzazione

Il Cammino Neocatecumenale si propone di portare la speranza dell’annuncio cristiano, in particolare del kerigma, con la formazione di comunità cristiane capaci di dare i segni della fede a questa generazione: l’amore e l’unità. Questo desiderio ha sempre animato e continua ad alimentare la vita del Cammino Neocatecumenale, il suo carisma e le opere di evangelizzazione e catechesi che rappresentano un prezioso contributo per la vita della Chiesa.

Il Santo Padre ha espresso la sua gioia nell'incontrare così numerosi fedeli, sottolineando l'importanza del loro impegno. Il Cammino propone a tutti un percorso di riscoperta del Battesimo, e questo Sacramento, come sappiamo, unendoci a Cristo, ci fa diventare membra vive del suo corpo, unico suo popolo, unica sua famiglia.

Il Ruolo delle Famiglie in Missione

Un aspetto fondamentale del Cammino Neocatecumenale è il contributo delle famiglie. Il Santo Padre ha espresso la sua gratitudine, oltre che ai formatori e ai catechisti, in particolare alle famiglie che, accogliendo l’impulso interiore dello Spirito, lasciano le sicurezze della vita ordinaria e partono in missione. Esse si recano anche in territori lontani e difficili, con l’unico desiderio di annunciare il Vangelo ed essere testimoni dell’amore di Dio.

Papa Francesco invia 430 famiglie del Cammino Neocatecumenale in missione.

L'Unità Ecclesiale e la Testimonianza

È fondamentale ricordare che siamo Chiesa e che, se lo Spirito concede a ciascuno una manifestazione particolare, essa è data - come ricorda l’Apostolo Paolo - «per il bene comune» (1Cor 12,7) e quindi per la missione stessa della Chiesa. Perciò, il Santo Padre ha invitato coloro che hanno incontrato il Signore e vivono la sua sequela nel Cammino Neocatecumenale ad essere testimoni di questa unità.

Come custodi di questa unità nello Spirito, il richiamo è a vivere la propria spiritualità senza mai separarsi dal resto del corpo ecclesiale, come parte viva della pastorale ordinaria delle parrocchie e delle sue diverse realtà, in piena comunione con i fratelli e in particolare con i presbiteri e i Vescovi. La Chiesa accompagna, sostiene ed è grata per ciò che il Cammino Neocatecumenale fa, ricordando a tutti che «dove c’è lo Spirito del Signore, c’è libertà» (2Cor 3,17).

Ringraziamento e Incoraggiamento del Santo Padre

Il Santo Padre ha ringraziato tutti per il loro impegno, per la loro gioiosa testimonianza e per il servizio che svolgono nella Chiesa e nel mondo. Ha incoraggiato a proseguire con entusiasmo e ha impartito la sua benedizione, invocando l’intercessione della Vergine Maria perché accompagni e custodisca i membri del Cammino Neocatecumenale.

tags: #canzoni #di #kiko #nel #regno #di