Parlare di Final Fantasy VII è come citare una bibbia nel mondo dei videogiochi: serve spirito d'analisi e rispetto per un'opera che ha segnato in modo indelebile l'universo videoludico. Con Final Fantasy VII Rebirth, Square Enix prosegue lo sforzo di preservazione e ammodernamento iniziato con il Remake, introducendo un sistema di gioco raffinato e sezioni open world opzionali che arricchiscono l'esperienza senza appesantire il ritmo narrativo.

Le Materie di Evocazione
Final Fantasy VII Rebirth introduce un’ampia gamma di nuove evocazioni che il gruppo può utilizzare in battaglia. Queste vengono gestite tramite una Materia speciale che non occupa gli slot equipaggiamento dei personaggi. Una volta ottenuta, basta equipaggiarla nell'unico slot dedicato: a differenza della Materia normale, l'intero gruppo riceve solo una Materia rossa da utilizzare.
Ottenere le Evocazioni tramite i salvataggi
Le avventure vissute in Final Fantasy 7 Remake non sono state vane. I progressi possono essere trasferiti in Rebirth, garantendo l'accesso immediato ad alcune evocazioni. È possibile ottenere fino a sei Materia all'avvio, a seconda dei dati di salvataggio:
- Leviathan: ottenibile disponendo di un salvataggio di Final Fantasy VII: Remake INTERgrade (versione PS5).
- Ramuh: si ottiene salvando i progressi di Episode INTERmission, il DLC di INTERgrade.
- Magic Pot: disponibile acquistando l'edizione Digital Deluxe di Final Fantasy VII Rebirth.
Per riscattarle, basterà accedere al menu di pausa e selezionare Sistema > DLC/Bonus.

Evocazioni nascoste e il ruolo di Chadley
Oltre alle evocazioni iniziali, altre sette Materie sono nascoste nel mondo di gioco. Per scoprirle, è fondamentale interagire con l'NPC Chadley, che supporta il gruppo attraverso simulazioni di combattimento e sfide. Le evocazioni rimarranno sul campo finché l'indicatore viola non si esaurirà, offrendo attacchi base e abilità ATB cruciali per cambiare le sorti dello scontro.
Analisi del sistema di gioco e narrazione
Il comparto combattimento di Rebirth è semplicemente impeccabile: frenetico, sfaccettato e personalizzabile grazie al sistema dei Folio. Il momento culminante si raggiunge nelle battaglie con i Boss, dove è necessario padroneggiare:
- Synergy Abilities: colpi speciali eseguiti in coppia.
- Evocazioni: per infliggere danni ingenti.
- Switch dei personaggi: per sfruttare rapidamente i momenti di stordimento del nemico.
Narrativamente, il titolo si prende i suoi momenti per meditare sullo sfruttamento delle risorse del pianeta, mantenendo un equilibrio quasi perfetto tra cutscene e dialoghi. Anche se il gioco potrebbe lasciare qualche purista scontento a causa dei cambiamenti rispetto all'originale, Rebirth si conferma un'opera coerente, contemporanea e tecnicamente solida.
Se non avete mai provato questa saga, il consiglio è quello di recuperare il primo Remake; grazie al filmato introduttivo e alle spiegazioni integrate, sarete in grado di comprendere le implicazioni di questa incredibile storia senza difficoltà.