Siamo un popolo che ha costantemente bisogno di Dio, anche se a volte ce lo dimentichiamo o, nel nostro orgoglio, non vogliamo riconoscerlo. La nostra dipendenza da Lui è totale, e Dio ha istituito la preghiera come mezzo per insegnarci a rivolgerci a Lui per ogni cosa. La preghiera ci rivela il nostro bisogno di Dio e ci aiuta a riconoscere il Suo aiuto quando si manifesta. Attraverso di essa, possiamo adorarLo e renderGli grazie per le Sue innumerevoli opere.
Pregare, nel suo senso più puro, significa parlare con Dio. Sebbene sia possibile rivolgere preghiere a entità non divine, come falsi dèi o cosiddetti santi, in questo contesto ci concentreremo esclusivamente sulle preghiere rivolte al vero Dio. La preghiera può essere espressa ad alta voce o in silenzio, ma la sua importanza è sottolineata dalle Scritture. Gesù stesso, nella parabola della vedova e del giudice ingiusto narrata in Luca 18, ci insegna l'importanza di pregare sempre, un monito che risuona in numerosi altri passi biblici. Dobbiamo aspirare ad essere un popolo che prega.
Il Riconoscimento di Sé e di Dio nella Preghiera
La vera preghiera, quella che Dio accetta, ci aiuta a comprendere la nostra identità e la natura di Dio. Riconosciamo la nostra totale dipendenza da Lui, la nostra condizione di creature e la Sua essenza di Creatore. Comprendiamo che la nostra vita è nelle Sue mani e che Egli è sovrano su di noi, capace di ogni cosa.
La preghiera che Dio accoglie è caratterizzata dall'umiltà. È fondamentale capire che la preghiera non si limita a esporre le nostre richieste personali, né tantomeno a supplicare Dio per ottenere ciò che desideriamo. Essa comprende aspetti più ampi, tra cui la confessione dei peccati.

La Confessione dei Peccati: Una Barriera da Abbattere
I nostri peccati creano una barriera tra noi e Dio. Come dichiara Dio in Isaia 59:1-2, le nostre iniquità possono impedire al Signore di ascoltare le nostre suppliche. Affinché la confessione sia accettata da Dio, è necessario nominare i peccati in modo specifico e senza giustificazioni. Non basta ammettere genericamente di aver agito male o cercare di peccare meno; occorre elencare chiaramente i propri peccati, riconoscendo la piena colpevolezza per ciascuno di essi.
L'Importanza dell'Adorazione e della Lode
Quando ci rivolgiamo a Dio in preghiera, è essenziale ricordare che stiamo entrando nella Sua presenza. Oltre alla confessione dei peccati, è cruciale lodare Dio per la Sua gloria e maestà. Gesù stesso, nell'insegnare il Padre Nostro, inizia riconoscendo la maestà di Dio ("Padre nostro che sei nei cieli"), sottolineando l'importanza di riconoscere a chi ci rivolgiamo. La preghiera della chiesa di Gerusalemme in Atti 4 (versetti 24-25) ne è un altro esempio, dove si riconosce la sovranità di Dio su tutta la creazione.
Riconoscere la gloria e la maestà di Dio non solo Gli rende onore, ma fortifica anche la nostra fede. Concentrandoci sulla grandezza di Dio, piuttosto che sull'entità dei nostri problemi, otteniamo una prospettiva più equilibrata. Possiamo lodare Dio per i Suoi attributi e le Sue opere.
Il Ringraziamento: Un Atto di Riconoscimento e Fede
Oltre alla confessione e alla lode, il ringraziamento è un elemento fondamentale della preghiera. La Bibbia ci comanda di ringraziare in ogni circostanza, poiché Dio è la fonte di ogni bene. Ringraziare ci aiuta a ricordare da dove provengono le nostre benedizioni e a mantenere una prospettiva corretta sui nostri problemi, riconoscendo la cura di Dio.
Come sottolineato in Filippesi 4:6, dobbiamo portare ogni nostra richiesta a Dio con gratitudine, evitando l'ansia. Questo approccio ci aiuta a vedere che Dio si sta prendendo cura di noi.

Portare i Nostri Pesi a Dio
Dio desidera che portiamo a Lui i nostri pesi, sia grandi che piccoli. Egli è un aiuto sempre pronto in ogni difficoltà. Attraverso la preghiera e la supplica, possiamo affidare tutto a Lui, sapendo che Egli ci accoglie per mezzo di Gesù Cristo.
Pregare Secondo la Volontà di Dio
Il Padre Nostro, insegnato da Gesù, non si limita alle nostre necessità, ma include un profondo desiderio per la gloria di Dio e l'adempimento della Sua volontà. Quando le nostre preghiere sono allineate con il cuore di Dio, possiamo aspettarci risposte. Come afferma 1 Giovanni 5:14-15, se chiediamo qualcosa secondo la Sua volontà, Egli ci esaudisce.
Giacomo 4 evidenzia la differenza tra preghiere ascoltate e non ascoltate, legandola al cuore che le anima. Preghiere motivate da passioni egoistiche o dal desiderio di soddisfare la carne non piacciono a Dio.
Ostacoli alla Preghiera Efficace
Esistono diversi motivi per cui Dio potrebbe non esaudire le nostre preghiere:
- Peccati non confessati: La preghiera è inefficace finché non si confessano i propri peccati.
- Egoismo nella preghiera: Quando le nostre preghiere sono focalizzate su noi stessi e non sul desiderio della gloria di Dio, Egli potrebbe non rispondere. Dobbiamo crescere nel desiderio della Sua gloria.
- Mancanza di perdono: Se non perdoniamo coloro che ci hanno offeso, le nostre preghiere vengono ostacolate.
Quando la Risposta Differisce dalle Aspettative
A volte, anche quando abbiamo confessato i nostri peccati e desideriamo la gloria di Dio, le nostre preghiere potrebbero non ricevere la risposta attesa. L'esempio dell'apostolo Paolo in 2 Corinzi 12, che pregò tre volte per la rimozione di una "spina nella carne", illustra come Dio risponda nel modo migliore per noi. La risposta di Dio a Paolo fu: "La mia grazia ti basta, perché la mia potenza è resa perfetta nella debolezza". Questo ci insegna che, anche di fronte a sofferenze apparentemente insopportabili, la risposta di Dio può essere un'abbondanza della Sua grazia, che si manifesta nella nostra debolezza.
La differenza tra "dire preghiere" e "diventare preghiera" | Don Luigi Maria Epicoco
Principi Fondamentali della Preghiera
Gesù, nel Discorso della Montagna (Matteo 6:5-8), offre ulteriori insegnamenti sulla preghiera:
- Non pregare per essere visti: La preghiera rivolta agli uomini, e non a Dio, non viene ascoltata. Dobbiamo pregare a Dio, nel segreto, confidando che Egli, che vede nel segreto, ricompenserà.
- Evitare ripetizioni inutili: Dio conosce già i nostri bisogni. La preghiera non serve a informare o convincere Dio, ma ad allinearci alla Sua volontà e a imparare a dipendere da Lui per la risposta.
Il Perdono Reciproco nella Preghiera
Come accennato, il perdono è essenziale per una preghiera efficace. Dobbiamo perdonare coloro che hanno peccato contro di noi, lasciando il loro peccato a Dio. Aggrapparsi al peccato altrui ostacola le nostre preghiere.
Crescere nella Preghiera
Come in ogni aspetto della vita cristiana, possiamo e dobbiamo crescere nelle nostre preghiere. Studiare le preghiere bibliche, presenti sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento (come i Salmi, le preghiere di Daniele, Esdra, Neemia e quelle nelle Epistole), può servirci da guida. Annotare e utilizzare queste preghiere può arricchire il nostro dialogo con Dio.
L'Incredibile Privilegio della Preghiera
È un fatto straordinario che noi, esseri umani peccatori e fragili, possiamo entrare nella presenza del santissimo e glorioso Dio per adorarLo e ringraziarLo, attraverso Gesù Cristo. Mosè, nel Vecchio Testamento, ci mostra come l'accesso a Dio fosse strettamente regolamentato e limitato, con solo Aaronne e i suoi figli autorizzati a officiare. La vicenda di Nadab e Abihu, figli di Aaronne, che offrirono "fuoco illecito", dimostra che l'uomo non può avvicinarsi a Dio se non attraverso l'unica via stabilita: Gesù Cristo. Il nostro libero accesso a Dio nella preghiera, reso possibile da Lui, è un dono inestimabile.
La situazione di sentirsi soli mentre si prega, o di percepire che le preghiere non vengano ascoltate, è comune a molti credenti. Spesso, ciò accade perché le nostre preghiere non sono allineate con la volontà del Signore. Per pregare correttamente, dobbiamo comprendere cosa desidera Dio.
Preghiere Inefficaci: Cause Comuni
- Mancanza di sincerità: Parlare a Dio senza che il cuore sia realmente rivolto a Lui equivale a ingannarLo. Isaia 29:13 ci avverte che Dio non ascolta le preghiere di chi Lo onora solo con le labbra, mentre il cuore è lontano. Preghiere meccaniche e prive di sentimento non ricevono l'opera dello Spirito Santo.
- Preghiere affrettate: Pregare di fretta, senza dedicare il giusto tempo e la dovuta attenzione, rende la preghiera meccanica e priva di efficacia.
- Mettere in discussione Dio: Pregare mettendo in dubbio la Sua volontà o le Sue azioni, come chiedere perché non siamo guariti o perché certe situazioni accadono, equivale a trattare Dio come un pari, cosa inaccettabile dato che Egli è il Creatore.
- Preghiere basate su patti o ricatti: Offrire a Dio qualcosa in cambio della Sua protezione o guarigione ("Se mi salvi, Ti offrirò tutto me stesso") non è una preghiera gradita. Cerchiamo di ottenere i nostri scopi attraverso Dio, invece di allinearci alla Sua volontà.

Preghiere Sincere e Sottomesse
Le preghiere sincere e efficaci nascono da un cuore aperto e da una posizione di sottomissione a Dio. Esempi di tali preghiere includono:
- Confidarsi con Dio sui propri limiti: Riconoscere la propria incapacità di educare i figli senza la guida divina, o la propria avidità e il desiderio di cambiamento.
- Accettazione della volontà di Dio: Di fronte a malattie o difficoltà, esprimere la disponibilità ad accettare la volontà divina, sia essa guarigione, purificazione o persino la morte, dimostra sottomissione e fiducia.
Queste preghiere sono potenti perché ci pongono nella giusta posizione: quella di creature che si rivolgono al Creatore con umiltà e disponibilità. Prima di pregare, è importante riflettere, cercare la Sua guida e stabilire un ambiente appropriato per il dialogo con Lui.