Storia del Santuario di Maria Ausiliatrice ad Adrano

Il monastero e la chiesa di Santa Chiara, oggi conosciuti come santuario di Maria Ausiliatrice, sorsero grazie alla generosa donazione dei coniugi Tommaso e Agata La Bruna, originari di Palermo. Questo complesso religioso apparteneva alle suore minori osservanti di San Chiara.

La prima abbadessa del monastero fu Suor Agata La Valle. Insieme a lei, le suore Felice Marino, Geronima e Innocenza Statella, furono trasferite ad Adernò dal monastero di Montevergine e San.

Verso la metà del Settecento, fu edificato un nuovo quarto del monastero, che si affacciava su piazza Santa Chiara. La chiesa originaria di Santa Chiara, situata in piazza Umberto, subì gravi danni durante il bombardamento del 1943. Successivamente, fu ricostruita a proprie spese dal parroco Don Salvatore Guzzardi.

Ricostruzione della chiesa di Santa Chiara dopo i bombardamenti del 1943

Nel suo racconto, il Dott. Adrano descrive la città selvaggiamente bombardata dagli americani. Le chiese crollarono, tra cui quella di Santa Chiara, oggi santuario di Maria Ausiliatrice. Curiosamente, quel giorno coincideva con la festa del patrono, San Nicolò Politi, e i fuochi d'artificio furono sostituiti dal fragore delle bombe.

Per necessità, mi ero recato con mio padre in paese; vedo le macerie polverose e fumanti della suddetta chiesa, con le statue di San Rocco e dell’Ecce Homo volate dagli altari giù per terra. Di seguito sono riportate: l’originaria facciata, quella modificata prima della seconda guerra mondiale, la chiesa crollata e l’attuale prospetto.

Il monastero sorse per donazione dei ricchi coniugi, di origine palermitana Tommaso e Agata La Bruna, che destinarono alla vita monastica dodici fanciulle del loro stesso ceto. La struttura si estese fino alla zona di San.

La prima abbadessa fu Suor Agata La Valle. Orazio Isaia costruì un'elegante vara. La chiesa aveva già un coro per le preghiere delle monache. Le statue di San Lucia e della Vergine Maria SS. furono poste sul capo delle due statue raffiguranti il Bambino.

La Chiesa di Santa Chiara prospetta su piazza M. Umberto. Di recente costruzione, presenta un rivestimento in marmo bianco e nero. L'interno è costituito da un'unica navata, riccamente decorata di stucchi, e da una grande nicchia dove alloggia la statua di Maria SS. con cornici di vario genere.

Cenni storici su Adrano

Adrano è una cittadina di 36.526 abitanti nella provincia di Catania, situata nella zona del Parco dell’Etna. Le radici storiche di Adrano affondano fin nel Neolitico, quando i Siculi, provenienti dalla costa jonica, si insediarono nella zona etnea e fondarono la città del Mendolito, di cui rimangono tracce consistenti nelle mura di cinta e in alcune abitazioni.

Dal 1412 al 1515, Adrano fu governata dai Moncada sotto il dominio dei Viceré Aragonesi. Nel Settecento, con il dominio dei Borboni, la città crebbe notevolmente. Nel 1874, Adrano contava 6623 abitanti.

Mappa storica di Adrano e dintorni

La Chiesa di Maria Santissima del Rosario

La Chiesa di Maria Santissima del Rosario, situata nel centro di Adrano, in provincia di Catania, Sicilia, è un importante luogo di culto e devozione per i fedeli della zona. Si distingue per la sua maestosa facciata barocca, ornata da statue e bassorilievi che raffigurano scene della vita di Gesù e della Madonna.

Questo luogo è un centro di preghiera e riflessione, dove i fedeli partecipano alle messe e alle celebrazioni religiose. La chiesa è gestita da una comunità religiosa che si occupa della sua cura e manutenzione, garantendone l'apertura ai fedeli e ai visitatori.

La festa della Madonna del Rosario, celebrata ogni anno il primo ottobre, rappresenta uno degli eventi più significativi per la comunità religiosa di Adrano. La Chiesa di Maria Santissima del Rosario è un'oasi di pace e spiritualità nel cuore della cittadina.

Adrano - la storia del campanile della chiesa Madre Maria Assunta

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