Analisi della Canzone "Goodbye So Soon" dal Film "Basil l'Investigatopo"

Il film d'animazione Disney "Basil l'Investigatopo" (titolo originale: "The Great Mouse Detective"), ambientato a Londra nel 1897, non è solo un acclamato giallo animato, ma anche un significativo spartiacque nella storia della Walt Disney Company. La pellicola si inserisce in un periodo di forti sconvolgimenti per la Disney Company, nei primi anni '80. Durante la lavorazione di "Red & Toby Nemiciamici" (1981), la vecchia guardia di animatori aveva lasciato lo studio, affidando il futuro dell'animazione a un gruppo di nuovi, promettenti artisti. Il successivo "Taron e la Pentola Magica" (1985) fu il primo film realizzato in autonomia da questo nuovo team, ma i problemi derivati dall'inesperienza compromisero parzialmente il risultato finale.

Fu in questo contesto che due animatori, John Musker e Ron Clements, lasciarono il progetto di "Taron" e iniziarono a sviluppare un film completamente diverso, basato sulla serie di libri scritta da Eve Titus, "Basil of Baker Street". I libri di Eve Titus si focalizzavano sulle avventure investigative del topo Basil, una sorta di proiezione animale di Sherlock Holmes, con il quale condivideva la stessa abitazione a Baker Street, in un improbabile dietro le quinte del mondo creato da Arthur Conan Doyle. Il nome Basil era ispirato a quello dell'attore Basil Rathbone, che aveva interpretato Sherlock Holmes in svariati film.

L'idea era in linea con le tematiche affrontate dagli studios nell'era xerografica in film come "Le Avventure di Bianca e Bernie" (1977). Nonostante l'entusiasmo iniziale, il cambio dirigenziale del 1984, con la rimozione di Ron Miller e l'arrivo di Michael Eisner, portò a una drastica riduzione del budget del film, a causa dei dubbi di Eisner sul futuro del cinema d'animazione.

La Trama e i Personaggi Chiave

La vicenda di "Basil l'Investigatopo" riprende chiaramente alcuni stilemi della narrativa poliziesca e investigativa. Il film si apre con il rapimento del giocattolaio Hiram Flaversham, ad opera del diabolico Professor Rattigan, intenzionato a usare le sue abilità per dare vita a un piano che possa assicurargli il dominio dell'Inghilterra. Il rapimento avviene nel negozio minuscolo di Hiram, situato sotto una casa, mentre festeggia il compleanno di sua figlia Olivia. A irrompere è Vampirello, un misterioso pipistrello con un'ala spezzata e una gamba di legno, che rapisce il padre mentre la piccola Olivia si nasconde. La topina, sola e disperata, va alla ricerca di Basil di Baker Street, un rinomato topo investigatore e poliziotto, affinché possa aiutarla a trovare il padre. Sulla strada, Olivia si imbatte fortunatamente nel medico David Q. Topson (nella versione italiana il Dottor Dawson, ma spesso chiamato affettuosamente Topson nel testo per allineamento con i dialoghi). L'indagine verrà portata avanti dall'istrionico Basil, su incarico di Olivia. Sarà attraverso il punto di vista della piccola Olivia e del tenero Dottor Topson, improvvisatosi assistente di Basil, che verrà narrato il caso, assicurando allo spettatore una connessione emotiva con l'intera vicenda.

Il lungometraggio si distingue per l'ottimo lavoro fatto sul cast di personaggi. Mentre in "Taron e la Pentola Magica" i protagonisti risultavano poco simpatici, "Basil l'Investigatopo" risolve completamente il problema. Topson, Hiram e Olivia si rivelano personaggi molto "caldi", ma è il villain Rattigan a essere dotato di una straordinaria presenza scenica. A spiccare su tutti è l'incontenibile Basil, uno dei pochi esempi di protagonista/caratterista, capace di portare avanti sia la storia principale sia il sottobosco umoristico, fatto di gag e tormentoni. Intelligentissimo, egocentrico fino a sfiorare il ridicolo, ma soprattutto simpatico, Basil regge da solo la scena. All'animazione di Basil e Topson lavorò Mark Henn, mentre il Professor Rattigan fu animato da Glen Keane, il quale creò una spettacolare versione disneyana del Moriarty di Doyle.

Professor Rattigan dal film

La Musica nel Film: Un'Era di Transizione

Gli anni '80 non sono stati un periodo particolarmente felice per la musica disneyana. Dopo l'abbandono dei fratelli Sherman nel decennio precedente, nessuno era ancora riuscito a colmare il loro vuoto creativo. Questo accadrà anni dopo con Alan Menken e Howard Ashman, ma nel frattempo l'animazione Disney imparava a fare a meno delle canzoni (come in "Taron e la Pentola Magica") o a ridurle ai minimi termini, come accaduto in "Red & Toby Nemiciamici". In "Basil l'Investigatopo", invece, le canzoni giocano un ruolo specifico e ben integrato nella narrazione.

"The World's Greatest Criminal Mind"

Questa è la sequenza musicale con cui il Professor Rattigan si presenta al pubblico. È un inno alla grandezza del suo ingegno, caratterizzata da una melodia assolutamente accattivante e un testo molto arguto. È anche l'unica canzone del trittico ad allinearsi alla classica tradizione musical, mentre le altre due verranno “giustificate” narrativamente. Il brano, scritto da Henry Mancini (musica) con testi di Ellen Fitzhugh e Larry Grossman, descrive in maniera davvero ottima il villain del film, rendendolo interessante e sopra le righe.

"Let Me Be Good To You"

Scritto e cantato dalla cantante Melissa Manchester, questo brano accompagna la sequenza in cui Basil e Topson si infiltrano all'interno di un locale malfamato, cercando Rattigan. Non si tratta della tipica canzone da musical di Broadway, ma di un numero musicale intradiegetico, eseguito sul palcoscenico da una topolina soubrette, che contribuisce a creare l'atmosfera del luogo.

"Goodbye So Soon": L'Addio Beffardo di Rattigan

Il terzo e ultimo brano musicale del film è "Goodbye So Soon", composto da Henry Mancini con testi di Ellen Fitzhugh e Larry Grossman. Questa canzone, il cui titolo in italiano può essere reso come "Addio, così presto", non è solo una melodia di accompagnamento, ma un elemento cruciale della trama, incarnando la beffarda crudeltà del Professor Rattigan. Il brano è la canzone che Rattigan in persona incide su un disco collegato a una trappola mortale, destinata a Basil e Topson.

Il meccanismo umoristico e al contempo sinistro della sequenza si basa su un capovolgimento: il testo della canzone si riferisce in modo laconico e melenso alla fine di una storia d'amore, utilizzando cliché romantici e toni sdolcinati. In realtà, l'addio che viene cantato è tutto per Basil, che Rattigan sta per sopprimere senza sporcarsi le mani. L'ironia della sequenza è ovviamente graffiante, creando un contrasto stridente tra la dolcezza apparente delle parole e la brutalità della situazione. Il tutto trova il suo culmine quando il giradischi smette di suonare e a Basil non rimane che cercare di disinnescare la trappola affidandosi unicamente alla sua mente superiore.

La scelta di far cantare a Rattigan (doppiato magistralmente da Vincent Price nella versione originale) questa canzone in un momento così critico, sottolinea la sua megalomania e la sua natura teatrale, quasi da showman, anche nel compiere atti malvagi. "Goodbye So Soon" non è solo una canzone, ma una manifestazione sonora della personalità del villain, un promemoria sonoro della sua superiorità percepita e del suo sadico piacere nel tormentare i suoi nemici.

Titoli di coda Basil l'investigatopo - Walt Disney

L'Impatto e l'Eredità del Film

"Basil l'Investigatopo" è senza dubbio un film moderno. La sua pungente ironia e il dinamico taglio registico dimostrano la voglia degli artisti di andare oltre, rielaborando a modo loro la lezione appresa dai "nine old men". Uno degli esempi di questa modernità è il titolo che appare solo dopo la lunga sequenza introduttiva del rapimento. La modernità di "The Great Mouse Detective" non passò comunque inosservata e il lungometraggio ottenne un buon risultato al botteghino, convincendo la dirigenza che l'animazione Disney poteva avere un futuro e che il flop di "Taron e la Pentola Magica" sarebbe rimasta una parentesi isolata. Tuttavia, la Disney Company non riservò negli anni successivi particolari attenzioni all'egocentrico detective. Sebbene la formula stessa di "Basil of Baker Street" aprisse la strada a un numero imprecisato di seguiti, il personaggio non venne più ripreso nemmeno nel programma di sequel a basso costo avviato dal reparto televisivo. Piuttosto che regalare all'investigatore di Baker Street una seconda avventura, i DisneyToon Studios si dedicarono a proseguire in modo forzato e spesso deludente le vicende delle assai più redditizie principesse delle fiabe. Basil sarebbe inoltre dovuto essere uno dei protagonisti del lungometraggio celebrativo "The Search for Mickey Mouse" all'inizio del nuovo millennio, un progetto che avrebbe dovuto lanciare l'intero mondo Disney alla ricerca di Topolino, misteriosamente scomparso, ma che non vide mai la luce.

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