Il Picolit è uno dei gioielli enologici più preziosi del Friuli Venezia Giulia, un vino dolce che incarna la storia e la tradizione vitivinicola del territorio. La sua produzione è spesso legata a tenute di grande prestigio, tra cui spicca l'Abbazia di Rosazzo, la cui gestione dei vigneti è affidata all'Azienda Agricola Le Vigne di Zamò, rinomata per il suo impegno nella valorizzazione dei vitigni autoctoni friulani e per l'attenzione alla qualità e al rispetto della terra.

Le Vigne di Zamò: Un Percorso di Qualità e Tradizione
L'Azienda Le Vigne di Zamò è stata fondata nel 1978, quando Tullio Zamò, spinto da una profonda passione, decise di acquistare cinque ettari di vigna sulla collina della Rocca Bernarda, una delle zone storicamente riconosciute dal Friuli per la produzione di vino di qualità. L'azienda ha avuto l'opportunità di attingere da tre diversi terroir, che conferiscono ai suoi vini caratteri e personalità differenti e unici. Nel 1978, con l'acquisto di dieci ettari di vigneto a Manzano, comincia ufficialmente l'avventura di Le Vigne di Zamò.
Nel 1981, con il restauro agrario dei vigneti della Curia Arcivescovile di Udine, nasce il marchio Abbazia di Rosazzo, tuttora di proprietà della famiglia Zamò. Questo passaggio segna un'importante espansione e un consolidamento della presenza dell'azienda in un'area di grande valore storico e paesaggistico. Successivamente, Pierluigi e Silvano Zamò prendono in affitto dalla Curia Arcivescovile di Udine i vigneti intorno all’Abbazia di Rosazzo, un passo che rafforza ulteriormente il legame con questo storico luogo. Vengono anche acquistati altri due ettari di terreno a Rosazzo, avviando i lavori di ristrutturazione dei vigneti stessi. Negli anni '90, Le Vigne di Zamò prosegue la propria attività, affermandosi nel panorama enologico italiano e ottenendo importanti riconoscimenti, parallelamente a un'azione di ampliamento dei tenimenti aziendali che prosegue anche nel nuovo millennio.
La famiglia Zamò coltiva la terra da generazioni, unita sotto l'obiettivo di vinificare come segno di civiltà e rispetto delle proprie origini e tradizioni. Recentemente è stata inaugurata la nuova cantina, completamente interrata e dotata dei più moderni strumenti enologici. Tuttavia, la qualità dei prodotti delle Vigne di Zamò deriva soprattutto dal grande potenziale dei terroirs in cui sono dislocati i diversi vigneti e dalla cura con cui sono gestiti i vitigni caratteristici del territorio. L'azienda adotta una filosofia produttiva che abbraccia metodi naturali, utilizzando unicamente concimi come letame e humus e praticando il diserbo meccanico.
Nel corso della sua storia, l'azienda ha beneficiato dell'arrivo di veri fuoriclasse del mondo del vino: Silvano Formigli, responsabile dello sviluppo commerciale, e Franco Bernabei, enologo di fama internazionale. Insieme a Oscar Farinetti, Pierluigi, Silvano e Brigitte Zamò, l'azienda prosegue il percorso tracciato da Tullio, continuando a interpretare la tradizione e la personalità del Friuli Venezia Giulia, abbinando alla grande qualità il rispetto della terra e l'attenzione ai vitigni autoctoni.

Il Picolit: Una Gemma Enologica Friulana
Cenni Storici sul Vitigno
Il Picolit è una vera gemma viticola ed enologica per il Friuli, con una storia affascinante che risale almeno al 1758. La sua fama è tale da essere discussa in tutto il mondo. Nel 1772, una memoria di F.M. Asquini già evidenziava il suo prestigio. Negli anni Sessanta, le vendite superavano i millecento litri annui, e il suo prezzo era ben 37 volte superiore a quello del vino comune. Questa elevata reputazione lo rese un vino molto apprezzato, un tempo trasportato oltralpe per le corti europee. Il Picolit ha preferito la solitudine, mantenendo la sua unicità nel tempo. Alcuni frammenti di questa storia, come i suoi grappoli, vennero salvati in una tenuta dei Perusini a Cormons, contribuendo a preservarne l'eredità.
Normalmente, ogni grappolo di Picolit porta 15-30 piccoli acini, una caratteristica che contribuisce alla sua unicità e alla concentrazione dei suoi aromi e sapori. Il "Picolit" è considerato un grandissimo vino, di grande struttura e profondità, ideale per la meditazione.
La Zona di Produzione
I vigneti destinati alla produzione del Picolit si trovano prevalentemente nella storica zona di Rosazzo, in Provincia di Udine (UD), all'interno della denominazione Colli Orientali del Friuli. Questa area è celebre per i suoi terreni vocati e il microclima ideale che favoriscono la perfetta maturazione delle uve, contribuendo a definire il carattere distintivo del vino.
Abbazia di Rosazzo Picolit Riserva: Processo Produttivo e Caratteristiche
Uve e Vendemmia
Per la produzione dell'Abbazia di Rosazzo Picolit Riserva viene utilizzato esclusivamente Picolit 100%. La vendemmia avviene manualmente, con un'accurata selezione delle uve migliori, solitamente nella seconda decade di ottobre, per assicurare la massima qualità dei grappoli.
La Vinificazione e l'Appassimento
Dopo la raccolta, le uve vengono trasportate in cantina e poste in un primo momento in locali termocondizionati. Successivamente, vengono trasferite in fruttai ben areati dove completano il processo di appassimento naturale, che dura circa tre mesi. Questa fase è cruciale per concentrare gli zuccheri e gli aromi. I grappoli vengono quindi sottoposti a diraspatura e a pressatura soffice, ottenendo così un mosto fiore ricco e concentrato. Questo mosto viene collocato in barriques nuove di rovere, dove permane per circa 12 mesi fino al completamento dei processi fermentativi. In seguito, si effettua un travaso in piccole botticelle di rovere francese da 50 litri, dove il vino rimane per un ulteriore affinamento.

Maturazione e Affinamento
Il percorso di maturazione e affinamento del Picolit Riserva è lungo e meticoloso, contribuendo alla sua complessità e longevità:
- 12 mesi in botti di rovere nuove.
- 12 mesi in botticelle di rovere francese da 50 litri.
- 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
Questo lungo periodo di affinamento conferisce al vino una struttura robusta e un'evoluzione aromatica straordinaria, rendendolo capace di invecchiare per molti anni, come testimoniato anche da prestigiose annate del passato come la 1988.
Caratteristiche Organolettiche
Aspetto Visivo
All'esame visivo, il Picolit Riserva si presenta brillante, con un colore giallo dorato intenso e affascinanti riflessi ambrati, dimostrando una notevole consistenza.
Profilo Olfattivo
Al naso è intenso, complesso e fine, con un bouquet ricchissimo che spazia da:
- Note fruttate di albicocca sciroppata e disidratata, scorza di agrumi candita (arancia e mandarino), ananas e melone essiccati, e frutta secca tostata.
- Note speziate di vaniglia e leggero zafferano.
- Sentori di tabacco dolce e pasta di mandorle.
- Note lievemente eteree che aggiungono ulteriore complessità.
Zorzettig: Cos'è il Picolit?
Sensazioni Gustative
In bocca è dolce, caldo, morbido ed elegante, con una freschezza e una sapidità ben equilibrate. Di grande struttura, si rivela armonico, intenso e particolarmente persistente, lasciando un ricordo indelebile al palato.
Dati Tecnici e Abbinamenti Consigliati
- Titolo alcolometrico: 13% vol.
- Temperatura di servizio: 12-14 °C.
Gli accostamenti gastronomici sono vari e sorprendenti:
- Pasticceria secca e dolci a base di pasta di mandorle.
- Fegato grasso d’oca.
- Formaggi erborinati.
- In abbinamento inconsueto con tartufi di mare, caviale e scampi crudi, che esaltano la sua complessità.
Contatti
Azienda Agricola Le Vigne di Zamò
Via Abate Corrado, 4
33044 - Loc. Manzano (UD)