Cascia, la città di Santa Rita, si afferma come una delle principali destinazioni del turismo religioso in Umbria, una regione ricca di arte, storia e spiritualità. Centinaia di migliaia di pellegrini arrivano ogni anno in questo piccolo borgo, attratti dalla profonda spiritualità e dai luoghi significativi che hanno segnato la vita della Santa degli Impossibili.
Alloggi per Pellegrini a Cascia
La famiglia Magrelli vanta una lunga esperienza nell’accoglienza di gruppi turistici e pellegrinaggi a Cascia, meta religiosa di grande spiritualità. Gli alberghi del Gruppo Magrelli sono il punto di riferimento per il turismo religioso e i gruppi turistici a Cascia, garantendo un’esperienza unica nel cuore dell’Umbria. Essi offrono una vasta gamma di servizi per i gruppi religiosi e pellegrini, inclusi tour operator e responsabili di gruppi parrocchiali, facilitando un soggiorno confortevole e spiritualmente arricchente.

I Luoghi di Santa Rita a Cascia
La Basilica di Santa Rita
Uno dei luoghi più iconici, suggestivi e ricchi di spiritualità in Umbria è senz’altro la Basilica di Santa Rita. Grazie all’atmosfera unica che regala, è in grado di suscitare devozione, pace e misticismo nell’animo del fedele. Centinaia di migliaia di pellegrini giungono qui ogni anno, attratti dalla storia e dal culto della Santa. All’interno della basilica troviamo l’urna che dal 18 maggio del 1947 custodisce il corpo di Santa Rita, dove ogni ultimo giovedì del mese e durante il periodo della novena (i nove giorni prima della festa), è consentito l’accesso ai fedeli.

Il Monastero di Santa Rita
Il Monastero è il luogo dove visse Santa Rita per 40 anni come monaca Agostiniana e dove oggi le monache di clausura continuano ad esprimere la propria consacrazione a Dio attraverso il silenzio, la preghiera e un quotidiano servizio al prossimo. Ai tempi di Rita, il Monastero era dedicato a Santa Maria Maddalena. La parte antica risale alla fine del 1200. Fu ampliato nella prima metà del 1700 con le generose offerte di Giovanni V, re del Portogallo, guarito di cancro alla guancia per intercessione della santa. L’ultimo ampliamento è avvenuto nella seconda metà del ’900, con la costruzione del Santuario.
All’interno del monastero troviamo i luoghi simbolo che hanno fatto parte della vita della Santa:
- Il Chiostro
- Il Coro Antico
- L’oratorio del Crocifisso
- Il Roseto

Roccaporena: Il Paese Natale di Santa Rita
Roccaporena, paese natale di Santa Rita, è uno dei luoghi più suggestivi ed affascinanti che hanno fatto parte della sua vita. In questo piccolo borgo è possibile ripercorrere le tappe principali della vita della Santa in un’atmosfera in grado di regalare pace e spiritualità. Tra le principali mete da visitare troviamo:
- La casa natale di Santa Rita
- La casa maritale
- Il lazzaretto dove Rita si recava per assistere i malati
- La Chiesa di San Montano
- L’orto del miracolo
- Lo scoglio della preghiera
- Il Santuario di Roccaporena
Per raggiungere questo luogo di fede è possibile ripercorrere il Sentiero di Santa Rita. Questo percorso, immerso nel verde dei boschi ai fianchi del fiume Corno, parte da Cascia per poi arrivare direttamente a Roccaporena.

La casa di Santa Rita a Roccaporena
Itinerari Religiosi in Umbria: Assisi
L'Umbria è una terra di arte, storia e spiritualità che offre numerosi spunti per arricchire un pellegrinaggio. Chi soggiorna a Cascia ed in Valnerina non può perdere l’occasione di visitare la città di San Francesco: Assisi. A soli 80 km da Cascia si trova uno dei più importanti luoghi di culto del paese, noto per essere la città in cui vissero e morirono San Francesco, patrono d’Italia, e Santa Chiara. All’interno della basilica, divisa in inferiore e superiore, sono ritratte alcune scene della vita del Santo, attribuite a pittori come Giotto e Cimabue. Assisi è una città da visitare non solo per il suo aspetto religioso, ma anche per la sua bellezza, caratterizzata da scorci mozzafiato sulle sottostanti colline di uliveti e vigneti.

La Storia e il Culto di Santa Rita da Cascia
Santa Rita da Cascia nacque nel 1381 e morì il 22 maggio 1457. Queste due date tradizionali vennero accettate dal papa Leone XIII quando la proclamò Santa il 24 maggio 1900. Rita, figlia unica di Antonio Lotti e Amata Ferri, nacque a Roccaporena (circa 5 chilometri da Cascia) e fu battezzata a Cascia con il nome di Margherita.
Vita e Miracoli della Santa
Verso i sedici anni, Rita sposò Paolo di Ferdinando Mancini, un giovane ben disposto, ma “risentito”; ben presto la coppia ebbe due figli maschi. Con una vita semplice, ricca di preghiera e di virtù, tutta dedita alla famiglia, ella aiutò il marito a convertirsi e a condurre una vita onesta e laboriosa. Santa Rita da Cascia riuscì ad essere coerente con il Vangelo, perdonando pienamente, come Gesù, chi le stava procurando tanto dolore. I figli, invece, influenzati dall'ambiente e dai parenti, erano tentati dalla vendetta.
Negli ultimi quindici anni della sua vita, Rita ebbe sulla fronte la stigmata di una delle spine di Cristo, completando così nella sua carne i patimenti di Gesù. Fu venerata come santa subito dopo la sua morte, come è attestato dal sarcofago ligneo e dal Codex Miraculorum, documenti entrambi del 1457.

Le Reliquie di Santa Rita e Ricognizioni Mediche
Le sue ossa, dal 18 maggio 1947, riposano nel Santuario nell'urna d'argento e cristallo eseguita nel 1930. Recenti ricognizioni mediche hanno affermato che sulla fronte a sinistra vi sono tracce di una piaga ossea aperta (osteomielite). Il piede destro presenta segni di una malattia sofferta negli ultimi anni, forse una sciatalgia, mentre la sua statura era di 157 cm.