Positano è una delle destinazioni più glamour e richieste della Costiera Amalfitana. L’immagine iconica delle sue casette color pastello, che sembrano tenersi aggrappate l’una all’altra sulla roccia, resta impressa nella mente di chiunque giunga dal mare. Tuttavia, questo scenario spettacolare spesso distoglie l’attenzione da tesori artistici e storici di inestimabile valore, come la Chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua inconfondibile cupola maiolicata che brilla al sole con i suoi colori giallo e blu.

Santa Maria Assunta: leggenda e storia
Un luogo dalle atmosfere così particolari non poteva che avere una leggenda affascinante a dare origine al suo nome. Si narra che un veliero proveniente dall’Oriente, trasportando un’icona bizantina della Vergine Maria, si imbatté in una bonaccia al largo di Positano. Ogni tentativo dei marinai per far ripartire la nave fu vano, finché una voce misteriosa, proveniente dall’icona, risuonò: “Posa, posa!”. L’imbarcazione si diresse verso la costa e l’effigie fu donata agli abitanti di Positano.
Sebbene il prodigio racconti che l’icona fu ritrovata tra i cespugli di ginestre, spingendo la popolazione a erigere la chiesa in quel punto, la storia ufficiale riconduce l’arrivo dell’opera al XII secolo, grazie ai monaci benedettini. Ancora oggi, l’icona bizantina è custodita gelosamente all’interno della chiesa, rappresentando il cuore religioso e artistico del borgo.
Profilo storico-artistico della Chiesa
Le origini della struttura risalgono al X secolo, quando fu fondato un monastero benedettino dedicato a Santa Maria. L'aspetto odierno, un capolavoro di architettura barocca, è il risultato delle trasformazioni avvenute tra il 1777 e il 1782. La chiesa presenta una pianta a croce latina con tre navate, arricchita da stucchi e decorazioni settecentesche.
- Altare maggiore: custodisce l’icona bizantina del XII secolo.
- Cappella di Santo Stefano: ospita una statua lignea della Madonna con Bambino.
- Cappella di San Vito: conserva un prezioso busto reliquiario del santo.
- Organo meccanico: inaugurato nel 2000, è un gioiello di ingegneria musicale.

La Cripta Medievale e la Villa Romana
Sotto l’oratorio della Chiesa Madre si cela uno degli ambienti più suggestivi e meno conosciuti: la Cripta Medievale. Questa struttura, anteriore alla chiesa superiore, in origine svolgeva funzioni liturgiche. Durante il XVII secolo fu utilizzata come cimitero, fino all'Editto di Saint Cloud del 1806 che vietò l'inumazione nei centri abitati.
Oggi, la cripta fa parte del percorso del Museo Archeologico Romano (MAR), che svela una lussuosa villa residenziale romana sepolta dai lapilli dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. È possibile ammirare, a 11 metri di profondità, un triclinium affrescato di grande pregio con l'utilizzo del raro "blu egizio".
Informazioni pratiche per la visita
Come raggiungere la chiesa
La chiesa si trova in Piazza Flavio Gioia, nel cuore di Positano. Poiché il borgo è caratterizzato da numerosi vicoli e scalinate, l'accesso è consentito solo a piedi. Se giungete in auto, vi consigliamo di utilizzare i parcheggi privati situati nella parte alta del paese, ma la soluzione ideale rimane l'uso dei mezzi pubblici (autobus SITA o traghetti Travelmar) per evitare le difficoltà legate al traffico locale.
Consigli utili
| Consiglio | Dettaglio |
|---|---|
| Abbigliamento | Indossa scarpe comode per affrontare le scalinate e un abbigliamento rispettoso per l'ingresso in chiesa. |
| Periodo ideale | La primavera (aprile-giugno) offre temperature gradevoli (15-22°C) ideali per le visite. |
| Visita al MAR | È possibile visitare la Villa Romana tutti i giorni dalle 9 alle 21 (si consiglia la prenotazione). |
La Festa di Santa Maria Assunta
Il 15 agosto è la data clou dei festeggiamenti, che si articolano in un calendario di 18 giorni (dal 5 al 22 agosto). Tra i momenti più emozionanti si annoverano la processione per mare, l'omaggio allo scoglio della “Mamma e figlio” e la suggestiva processione sulla spiaggia accompagnata dalla banda musicale.