Il pellegrinaggio a Cascia, terra di Santa Rita, rappresenta un’esperienza che unisce profondamente la preghiera alla scoperta del territorio umbro. Pianificare la visita con cura permette di partecipare attivamente alle celebrazioni, sostare in raccoglimento davanti all'Urna della Santa e riscoprire i luoghi che hanno segnato la sua vita e la sua spiritualità.
Il Santuario di Santa Rita: storia e luoghi
La vicenda del Santuario di Santa Rita da Cascia nasce dal desiderio di accogliere i devoti della "Santa degli impossibili". Nel Novecento, la comunità agostiniana ha costruito la Basilica di Santa Rita come segno visibile della speranza. Il complesso monumentale, che integra liturgia, carità e cultura, accoglie la Basilica con l'Urna, il Monastero di clausura e la Sala della Pace.

Basilica di Santa Rita: il cuore del pellegrinaggio
La Basilica custodisce l'Urna con il corpo di Santa Rita, vero centro della devozione. La pianta a croce greca e l'ampia cupola creano uno spazio raccolto, mentre le vetrate e gli affreschi sostengono la preghiera con luce e simboli agostiniani. Per una visita ottimale, è consigliabile arrivare con anticipo per partecipare alle celebrazioni senza fretta. Durante il passaggio all'Urna, si invitano i pellegrini a mantenere un comportamento rispettoso per favorire un incontro sereno per tutti.
Monastero di clausura e il roseto
Il Monastero è il luogo dove Rita maturò la sua consacrazione, vivendo quarant'anni di vita monastica. L'ingresso avviene attraverso un antico portone in legno che conduce al primo cortile, dove si può ammirare la vite che, secondo la leggenda, germogliò miracolosamente da un legno secco. All'interno si trovano:
- La Cella di Santa Rita: luogo dove la Santa pregava in devota semplicità.
- La Cassa Solenne: preziosa testimonianza che per quasi tre secoli ha custodito il corpo incorrotto.
- Le reliquie: la fede nuziale e il rosario utilizzato dalla Santa.
Il chiostro e il roseto, memoria del prodigioso segno della rosa in pieno inverno, invitano al silenzio e alla riflessione sulla spiritualità agostiniana.

Roccaporena: il paese natale
A pochi chilometri da Cascia sorge Roccaporena, borgo natale della Santa. Qui, il pellegrino può visitare luoghi carichi di significato:
- La chiesa parrocchiale.
- L'orto del miracolo.
- Lo "Scoglio" della preghiera: lo spuntone roccioso dove Rita si ritirava per i suoi colloqui con Dio.
- La Casa maritale.
Informazioni pratiche e consigli per il visitatore
Organizzare il viaggio richiede attenzione ad alcuni aspetti logistici:
| Suggerimento | Descrizione |
|---|---|
| Accessibilità | Il sito è adatto anche a persone con disabilità motorie; si consiglia di segnalare le necessità allo staff. |
| Abbigliamento | Si richiede un abbigliamento sobrio, nel rispetto del luogo sacro. |
| Trasporti | Cascia è raggiungibile in auto tramite la Valnerina o con i collegamenti bus da Spoleto, Terni e Norcia. |
| Clima | In inverno prestare attenzione a possibili nevicate; l'estate richiede una pianificazione anticipata a causa dell'elevato afflusso. |
Cascia (PG), Umbria
Per chi desidera approfondire la scoperta della regione, l'itinerario può essere arricchito dalla visita a Norcia, antica cittadina medievale nota per essere la patria di San Benedetto, o da una sosta a Spoleto per ammirare l'Arco di Druso e il Duomo, armonizzando così storia, arte e fede in un unico percorso memorabile.