Ingresso del Nuovo Parroco a Villa Ceccolini

L'Accoglienza di Don Mario Florio nella Comunità di S. Fabiano

Domenica 1 settembre, la comunità cristiana di S. Fabiano in Villa Ceccolini ha accolto con entusiasmo Don Mario Florio, nominato nuovo parroco dall’Arcivescovo Piero Coccia. Don Mario ha presentato le linee guida del suo ministero utilizzando la sigla GPS: Gesù, Parrocchia, Storia. Questo acronimo, che richiama il sistema di posizionamento satellitare, vuole indicare Gesù come centro della vita ecclesiale, la Parrocchia come luogo di fedeli in cammino e aperti a tutti, e la Storia come realtà generativa a cui appartenere e sentirsi riconoscenti.

Il Nuovo Parroco: Percorso e Visione

Per Don Mario, che assume l'incarico di parroco per la prima volta, la "Storia" include innanzitutto la sua storia personale. Prima di questo incarico, è stato docente e preside dell’Istituto Teologico Marchigiano, direttore degli Uffici Catechistico ed Ecumenico dell'arcidiocesi e aiuto pastorale nella Parrocchia di San Carlo Borromeo. Il suo cammino è segnato da incontri e persone significative, a partire dai suoi genitori e dalla sua maestra elementare, suor Clelia, presente alla celebrazione.

Ritratto di Don Mario Florio durante la celebrazione di ingresso come nuovo parroco

La Storia della Comunità Parrocchiale

La "Storia" abbraccia anche quella della Parrocchia di S. Fabiano, guidata da numerosi parroci nel corso degli anni. Durante la cerimonia, sono stati ricordati con particolare gratitudine i sacerdoti degli ultimi venti anni, tra cui don Elio Fattori, don Giuseppe Scarpetti, don Massimo Regini, i padri Saverio e Giacomo, fino all’ultimo in ordine cronologico, don Matteo Merli. Un rappresentante della comunità ha espresso l'auspicio che questo passato si attualizzi sempre, poiché la Chiesa oggi deve affrontare il processo di scristianizzazione e trovare nuove forme di missionarietà.

La Comunione con l'Arcidiocesi

Infine, la "Storia" si estende alla nostra Arcidiocesi. Don Mario ha riaffermato il suo desiderio e proposito di vivere in comunione con l’Arcivescovo e con i presbiteri diocesani, inclusi quelli malati e sofferenti. Per questo motivo, la stessa mattina dell'ingresso, ha voluto incontrare il suo coetaneo don Riccardo alla Casa del Clero, compiendo con lui un gesto semplice e concreto di unità.

La Solenne Celebrazione e il Messaggio dell'Arcivescovo

La Santa Messa di celebrazione è stata presieduta da Sua Eccellenza Mons. Piero Coccia, Arcivescovo di Pesaro. Erano presenti diverse Autorità civili, tra cui il Sindaco Matteo Ricci, e alcuni componenti del neo eletto Consiglio di Quartiere 4 Villa Fastiggi-Villa Ceccolini. Al termine dell’omelia, il nuovo parroco ha recitato da solo la professione di fede (il Credo), un gesto simbolico che sottolinea la sua responsabilità primaria nella diffusione della fede all'interno della comunità.

Saluto delle autorità al nuovo Parroco Don Vincenzo Giavazzi.

I Gesti Simbolici del Rito

Il rito di ingresso del nuovo parroco è stato ricco di gesti simbolici. Tra questi, l’aspersione dell’assemblea con l’acqua benedetta, l’incensazione dell’altare, il rinnovo delle promesse sacerdotali e l’occupazione della sede presidenziale. La celebrazione si è conclusa con l’affidamento di Don Mario e dell'intera comunità di Villa Ceccolini alla protezione di Maria e di San Fabiano martire.

L'Augurio di Mons. Piero Coccia

L'Arcivescovo Mons. Coccia, dopo aver ringraziato don Matteo - chiamato ora alla guida di un’altra parrocchia - ha espresso l'augurio al nuovo parroco e alla sua comunità di vivere la fede secondo le caratteristiche indicate dalla liturgia del giorno: con "mitezza", intesa come umile e totale affidamento al Signore nella consapevolezza dei limiti umani; con "certezza", poiché Gesù è il "Mediatore della Nuova Alleanza", fondamento delle alleanze umane; e con "attesa", orientati alla positività della prospettiva finale, la "resurrezione dei giusti".

La Chiesa Restaurata di S. Fabiano

L'ingresso di Don Mario Florio ha segnato anche la riapertura della chiesa parrocchiale di S. Fabiano, dopo un lungo periodo di chiusura durante il quale le Sante Messe erano state celebrate nel Salone Parrocchiale. Grazie al contributo della CEI (con fondi derivanti dall'8 per mille) e della Parrocchia, sono stati eseguiti importanti lavori di restauro. Questi hanno incluso la sistemazione del manto di copertura, la stuccatura e il restauro delle facciate e del campanile ad opera della ditta Violini. Sono stati inoltre sostituiti gli infissi, restaurati i tre portoni di ingresso e installati un nuovo impianto di riscaldamento, oltre a un nuovissimo impianto audio ed elettrico. Si è provveduto anche all'installazione di alcune vetrate colorate, realizzate dalla Ditta Lauretana Arte di Massimo Clara.

Foto della facciata della chiesa di S. Fabiano a Villa Ceccolini dopo i lavori di restauro, con le nuove vetrate

tags: #villa #ceccolini #ingresso #nuovo #parroco