La città di Frascati celebra il suo patronato il 3 maggio, data che coincide con la memoria liturgica dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo il Minore. La scelta di questa ricorrenza e il profondo legame tra la cittadina tuscolana e queste figure cristiane affondano le radici nella storia ecclesiastica del XV secolo e nell'operato del Cardinale Bessarione.
San Filippo Apostolo
San Filippo, originario di Betsaida - la stessa città degli apostoli Pietro e Andrea - viene citato frequentemente nei Vangeli e negli Atti degli Apostoli. Fu inizialmente discepolo di Giovanni Battista e tra i primi a seguire Gesù durante il suo passaggio nel suo paese. Testimone diretto dei miracoli del Maestro, come la moltiplicazione dei pani, secondo la tradizione, egli evangelizzò le terre degli Sciti e dei Parti.
Sebbene il seguito della sua vita sia avvolto nell'oscurità, la tradizione più comune afferma che morì crocifisso a Gerapoli all'età di 87 anni. San Filippo è venerato dalle principali confessioni cristiane:
- Chiesa cattolica ed evangelica: 3 maggio
- Chiesa anglicana: 1° maggio
- Chiesa ortodossa: 14 novembre
- Chiesa armena: 17 novembre
- Chiesa copta: 18 novembre

San Giacomo il Minore
San Giacomo, chiamato il "Minore" per distinguerlo da Giacomo il Maggiore (figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni Evangelista), era figlio di Alfeo e cugino di Gesù, del quale fu Apostolo. Originario di Cana di Galilea, dopo il martirio di Giacomo il Maggiore e la partenza di Pietro, divenne capo della comunità cristiana di Gerusalemme, dove operò numerose conversioni.
La sua morte martiriale avvenne tra il 62 e il 66 d.C. Egli ha lasciato in eredità alla cristianità la prima delle “lettere cattoliche” del Nuovo Testamento, considerata un primo esempio di enciclica, che affronta temi fondamentali come la preghiera, la speranza, la carità e il dovere della giustizia.
Il legame con Frascati e il Cardinale Bessarione
La commemorazione congiunta dei due santi nel giorno del 3 maggio deriva dal fatto che le loro reliquie furono deposte insieme nella basilica dei Dodici Apostoli a Roma. L’istituzione di questa festività a Frascati nel XV secolo è strettamente legata alla figura del Cardinale Bessarione.
Il Cardinale, che tentò durante il Concilio di Firenze di riunire la Chiesa Latina con quella Ortodossa, fu Vescovo di Frascati dal 1449 al 1466. Nel 1440, la Curia romana lo aveva nominato titolare della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, poi divenuta nel Settecento la Chiesa dei XII Apostoli. Una volta divenuto Vescovo tuscolano, Bessarione scelse di porre la comunità di Frascati sotto la tutela dei santi a lui particolarmente cari.

Presenza dei Santi nell'iconografia cittadina
La devozione verso i Santi Filippo e Giacomo è ancora oggi visibile nel centro cittadino. I due apostoli sono infatti raffigurati sulla facciata della Cattedrale di San Pietro a Frascati. Le statue sono ospitate in due delle nicchie laterali della facciata, poste accanto ai coprotettori della città, tra cui San Sebastiano.