Il festival Tra Sacro e Sacro Monte rappresenta un appuntamento di grande rilievo culturale per la città di Varese. Giunto alla sua quindicesima edizione, l'evento porta in cima al suggestivo borgo varesino, sito Unesco, grandi autori e interpreti protagonisti del teatro e della cultura internazionale.

Un palcoscenico unico nel cuore dell'Unesco
La rassegna teatrale contribuisce a dare prestigio al patrimonio del Sacro Monte, unendo un programma di altissimo livello a un'ambientazione paesaggistica e spirituale senza eguali. Come spiegato dal Direttore Artistico Andrea Chiodi, l'edizione celebra il tema del ricordo, non inteso come mera nostalgia, ma come omaggio agli artisti e ai testi che hanno segnato la storia del teatro italiano e del festival stesso.
Il festival non è solo teatro: il programma si arricchisce ogni anno con concerti, performance audioguidate come "La caduta dei cementi" - percorso immersivo tra le parole di Giovanni Testori - e mostre fotografiche, come quella di Giuseppe Bottelli che racconta, attraverso scatti in bianco e nero, il cammino lungo le cappelle.
Davide Van de Sfroos e lo spettacolo "Un uomo chiamato Bob Dylan"
Tra gli eventi più attesi del cartellone, la rassegna ha visto come protagonista d'eccezione Davide Van de Sfroos. L'artista, amatissimo dal territorio, è stato il volto della serata conclusiva presso la XIV cappella con lo spettacolo intitolato "Un uomo chiamato Bob Dylan".
Lo show, nato da una produzione MyNina e Ponderosa Music & Art, è stato scritto e interpretato dal giornalista e musicista Ezio Guaitamacchi. In questa occasione, Davide Van de Sfroos ha ricoperto un inedito triplo ruolo: musicista, attore e pittore, calandosi nei panni di Bob Neuwirth, cantautore e caro amico di Dylan.

Dettagli e contenuti dello show
Essere contemporanei di Bob Dylan è stato paragonato dal cast all'essere contemporanei di Shakespeare. Lo spettacolo ripercorre l'epopea del bardo di Duluth attraverso:
- Racconti e aneddoti: narrazioni che svelano le molteplici vite del cantautore americano.
- Brani epocali: esecuzioni in chiave acustica di capolavori come Blowin’ In The Wind, Like A Rolling Stone, Hurricane e The Times They Are A-Changing.
- Cast d'eccezione: oltre a Van de Sfroos e Guaitamacchi, la direzione musicale è stata affidata ad Andrea Mirò, interprete della figura di Joan Baez, con la partecipazione vocale di Brunella Boschetti.
Un uomo chiamato Bob Dylan a Tra Sacro e Sacro Monte
Oltre il festival: Varese tra natura e arte
Il festival si inserisce in un contesto territoriale ricco di attrazioni. Per chi visita il Sacro Monte e il centro di Varese, è possibile scoprire:
| Luogo di interesse | Categoria |
|---|---|
| Palazzo Estense | Arte e Cultura |
| Museo Pogliaghi | Sito Unesco |
| Villa Menafoglio Litta Panza | Arte contemporanea |
| Parco Regionale del Campo dei Fiori | Active & Green |
La rassegna si conferma un volano turistico fondamentale, attirando visitatori non solo per la qualità delle performance teatrali, ma anche per la possibilità di vivere il patrimonio artistico e naturale della "Città Giardino" in un'atmosfera di profonda condivisione culturale.