L'Unitalsi, con una storia che si estende per oltre 110 anni, si dedica a offrire a tutti coloro che lo desiderano un'esperienza profonda di fede e condivisione fraterna. L'associazione si distingue per non proporre un semplice turismo religioso, bensì per offrire un cammino significativo verso i luoghi più importanti della storia cristiana. L'obiettivo primario è accrescere la speranza e promuovere la solidarietà, con un'attenzione particolare verso chi vive in condizioni di difficoltà a causa di malattie, età avanzata o disabilità.
Questa esperienza unica è aperta a un'ampia varietà di persone: gruppi, singoli, pellegrini, disabili, ammalati, anziani, giovani e bambini, tutti uniti dalla fede nel desiderio di scoprire, attraverso il pellegrinaggio, un percorso di gioia e condivisione.

Come Partecipare e Diventare Volontario
Per prendere parte a un pellegrinaggio Unitalsi, è necessario contattare la sezione o sottosezione di riferimento da cui si desidera partire. Le modalità di partecipazione sono varie: si può essere volontario, pellegrino o ammalato. La partecipazione prevede il pagamento di una quota associativa annuale di 30 euro, che conferisce il diritto a partecipare a tutte le attività associative.
Il Ruolo Cruciale dei Volontari
I volontari rappresentano la risorsa più importante dell'Unitalsi. Essere volontario significa dedicarsi gratuitamente, amorevolmente e responsabilmente ai malati, ai bambini in difficoltà e agli anziani soli. Chi sceglie l’Unitalsi può contare su una puntuale assistenza tecnica e religiosa, fondamentale per vivere al meglio ogni istante del pellegrinaggio. I volontari Unitalsi garantiscono un servizio attento e dedicato per rendere il viaggio confortevole per tutti i partecipanti.
Volontarie Unitalsi: dai disabili riceviamo più di quello che diamo
L'Esperienza del Pellegrinaggio con Unitalsi
L'Unitalsi cura ogni dettaglio per assicurare un'esperienza accessibile e confortevole a tutti. La meticolosa preparazione dell'associazione consente di organizzare pellegrinaggi utilizzando diversi mezzi di trasporto: treno, pullman, aereo e nave. Questo approccio garantisce che anche chi ha problemi di qualsivoglia natura non senta il peso della sua condizione e sia sempre amorevolmente assistito durante tutto il percorso.
Trasporto Ferroviario
Il trasporto ferroviario per i pellegrinaggi è svolto su carrozze di Trenitalia. Per i pellegrinaggi a Lourdes, in particolare, l’Unitalsi prevede la sistemazione sia in carrozze cuccette che in posti ordinari, offrendo opzioni diversificate a seconda delle necessità e delle preferenze dei pellegrini.
Il Significato Profondo di Lourdes
Il pellegrinaggio a Lourdes è un'esperienza che suscita profonde riflessioni e commozione. "Commuove la gioia di una conversione senza miracolo annesso, con una malattia invalidante che non dà segni di arretramento." Molti si interrogano sul senso di tornare a Lourdes ogni anno; la risposta, per i partecipanti, risiede nel fatto che la fede è un'esperienza viva e dinamica. "Sento che il miracolo avviene ogni anno," e "Venire qui è rinascere. Questo ci dà la forza di portare la croce."
La vera felicità, in questo contesto, si manifesta nella presenza di chi si interessa agli altri con gesti gentili, parole e sorrisi. Sono proprio quei sorrisi, quei battiti di ciglia, quegli occhi "luminosi" e quelle mani calde che spingono i volontari a fermarsi e riflettere sul dono della vita, dando senso al loro "eccomi". Il miracolo, per molti, si manifesta nella serenità che si trova nei momenti difficili, nell'abbandono fiducioso che porta a dire: "Signore fammi vivere al meglio anche questo giorno per stare con le persone che amo." Tutto questo è considerato un dono prezioso, un'opportunità di vivere al meglio ogni istante.

Eventi e Rappresentanza della Sezione Campana
La Sezione Campana dell'Unitalsi è attivamente coinvolta nell'organizzazione di eventi e pellegrinaggi che rafforzano il senso di comunità e spiritualità. In un recente evento, ad esempio, erano presenti circa 120 soci, di cui 55 ammalati, supportati da 32 carrozzine e accompagnati da 4 sacerdoti.
A testimonianza dell'importanza e della diffusione dell'Unitalsi nella regione, hanno partecipato figure di spicco come il presidente della Sezione di Caserta, Carlo Lanza, il presidente della sezione Campana, Federica Postiglione, e il componente dell’Assemblea nazionale, Renato Iaselli.
L'evento ha incluso un programma significativo, proseguito con una visita agli appartamenti reali, un momento scelto per sottolineare il tema della “prossimità”. Carlo Lanza ha espresso grande soddisfazione per l'iniziativa, sottolineando che "l’Unitalsi di Caserta è stata felice di vivere questa giornata nella nostra Reggia. Una giornata piena di spiritualità, gioia e fraternità»."
A completamento della giornata, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha offerto un percorso di degustazione nei propri locali, in collaborazione con lo chef Daniele Landolfi del ristorante La Locanda del Borbone di San Leucio, unendo così momenti di convivialità e valorizzazione del territorio.
