La Basilica di San Martino è un imponente edificio religioso situato nella città di Tours, in Francia. Nelle sue profondità, all'interno della cripta, è custodita la tomba di San Martino, una figura di primaria importanza nella storia del cristianesimo occidentale.

Le Origini e la Prima Basilica
La storia del santuario dedicato a San Martino affonda le radici nel IV secolo. Il vescovo San Brizio (in latino Brictius) fece erigere nel 437 una prima chiesa in legno per ospitare la tomba e il piviale di San Martino di Tours. Data la crescente popolarità e il considerevole afflusso di pellegrini, il vescovo Perpetuo intraprese la costruzione di una basilica più imponente nel 471, che sostituì l'edificio preesistente. Secondo le cronache, questa prima basilica era lunga centosessanta piedi e larga sessanta, con un'altezza di quarantacinque piedi fino alla volta. Era adornata da trentadue finestre nella zona dell'altare, venti nella navata e quarantadue colonne.
La Basilica Romanica e le sue Vicissitudini
La basilica, che divenne poi collegiale, subì diverse distruzioni e ricostruzioni nel corso dei secoli. Fu incendiata dai Normanni nell'853 e nuovamente nel 903. In seguito a questi eventi, venne cinta da mura fortificate, distinte da quelle della città di Tours, completate nel 918. Un ulteriore incidente si verificò nel 1096, portando alla sua completa ricostruzione in stile romanico, ispirata alla basilica di Saint-Sernin a Tolosa. La nuova struttura presentava una pianta a croce latina, divisa in cinque navate, con transetto e coro a deambulatorio.

La Distruzione e la Nuova Basilica
Durante la Rivoluzione Francese, la basilica era già gravemente danneggiata dall'incuria. Nel 1797, l'edificio fu destinato a scuderie. In questo periodo, il sistema di tiranti subì danni significativi, provocando il crollo delle volte del deambulatorio. Di fronte a questa rovina, il Consiglio municipale ordinò la demolizione completa dell'edificio. Con il crollo della basilica scomparve anche l'organo monumentale di JBN Lefevre. Sopravvissero solo la Torre Carlomagno, la torre dell'orologio, la torre destra della facciata e le case canoniche del chiostro con una galleria rinascimentale.
La scoperta della tomba di San Martino nel 1860 da parte di Léon Papin-Dupont, nelle cantine delle case costruite sul sito dell'antica basilica, portò alla decisione di costruire un nuovo edificio per sostituire l'antica collegiata distrutta. La nuova basilica, progettata dall'architetto Victor Laloux, fu costruita tra il 1886 e il 1924, poggiando direttamente sulla tomba di San Martino, situata nella cripta.
Architettura e Caratteristiche della Basilica Attuale
La basilica attuale, consacrata il 4 luglio 1925, presenta uno stile romanico-bizantino che contrasta con la vicina Cattedrale di Saint-Gatien. La visita inizia dalla facciata ovest, caratterizzata da una muratura sobria e un portico monumentale arricchito da capitelli neoromanici. Il Calvario sul piazzale raffigura San Martino che condivide il suo mantello.
L'abside, con il suo stile bizantino, è particolarmente suggestivo. Sulla cupola ricoperta di ardesia, si erge una statua in bronzo di San Martino, alta 4,25 metri, opera dello scultore Jean Hugues, che benedice la città di Tours.

La Navata e le Vetrate
Entrando nella basilica, si viene colpiti dalla serenità della navata, illuminata dalla luce che filtra dai lucernari. Si apprezza l'armonia tra il bianco immacolato dei capitelli scolpiti, le colonne di marmo grigio e il fregio di fogliame che percorre la navata. La magnifica struttura in legno colorato del soffitto a volta aggiunge un ulteriore elemento di fascino.
Le vetrate, risalenti al XIX secolo e opera dei laboratori Lobin, sono un elemento di grande pregio. Raffigurano la vita di San Martino e il suo culto attraverso i secoli, con vari motivi che includono miracoli e fatti della storia francese. Queste vetrate creano riflessi scintillanti che arricchiscono l'ambiente.
La Cupola e la Cripta
Sopra il coro, si innalza la maestosa cupola, dotata di 22 finestre. Al centro, San Martino è raffigurato seduto, benedicente e con la croce in mano, circondato da un ornamento di palme e striscioni.
Il cuore della basilica è la cripta, che ospita la tomba a mosaico di San Martino. Qui è possibile ammirare le reliquie attraverso delle aperture, oltre alla ricca ornamentazione della tomba, inclusi capitelli in legno scolpito e colonne con capitelli in bronzo. Sulle pareti si notano numerosi ex-voto, offerte di ringraziamento per grazie ricevute.

San Martino: Un Eroe della Fede
Nato in Ungheria attorno al 315, San Martino di Tours è una figura centrale nella diffusione del cristianesimo in Europa. Dopo una formazione in Italia, si trasferì in Francia, dove si distinse per la sua opera di conversione, edificazione e trasformazione del territorio. La sua influenza si estende ben oltre i confini francesi, con 220 città che portano il suo nome e 3.700 monumenti a lui dedicati.
La sua vita è spesso rappresentata come quella di un "supereroe", attraverso pitture, sculture, vetrate e libri. La sua figura è legata a gesti iconici, come la divisione del mantello con un mendicante, avvenuta alle porte di Amiens nel 334. Questo atto, compiuto da un giovane soldato di appena sedici anni, è considerato un momento cruciale nella storia della cristianità.
Martino fondò il primo monastero occidentale a Ligugé e un importante seminario e monastero a Marmoutier, vicino a Tours, formando preti per le parrocchie rurali. Fu un pioniere delle visite pastorali e la sua opera evangelizzatrice lo portò a percorrere le campagne pagane, trasformando il ruolo del vescovo.
La vita ispiratrice di San Martino di Tours
Luoghi legati a San Martino
Il "cammino di San Martino" ripercorre le tappe significative della sua vita in Francia:
- Poitiers: Luogo dove Martino lasciò l'esercito romano per diventare discepolo del vescovo Ilario. Qui è presente anche la tomba di Santa Radegonda, figura importante nella storia della città.
- Ligugé: Fondazione del primo monastero occidentale da parte di San Martino.
- Candes-Saint-Martin: Borgo dove Martino morì l'8 novembre 397. Una collegiata e una lapide commemorano il luogo della sua morte.
- Angers: Città dove Martino esercitò la sua azione pastorale. La cattedrale di San Maurizio conserva vetrate che narrano la sua vicenda.
- Marmoutier: Luogo dove si formavano i preti. Oggi restano poche tracce dell'antica abbazia.
- Tours: Capitale di Indre e Loira, custodisce ciò che resta dell'antica chiesa di San Martino, tra cui la Torre Carlomagno. La cripta della basilica attuale ospita la sua tomba monumentale.
- Amiens: Città dove si narra l'episodio del taglio del mantello.
Informazioni Pratiche per la Visita
La Basilica di San Martino si trova nel centro di Tours ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Dalla stazione di Tours, si può raggiungere a piedi (20 minuti) o prendere il tram (linea 1, fermata J.Monnet).
Si consiglia di parcheggiare l'auto nel parcheggio delle Halles, a 3 minuti a piedi, a causa delle strade strette e della limitata disponibilità di parcheggio nei dintorni della basilica.
La basilica è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00. La visita può durare dai 15 ai 30 minuti, ed è consigliabile recarsi al mattino per evitare la folla, specialmente nei mesi estivi.
L'accesso alla basilica avviene su un unico livello, facilitando la visita per tutti. L'accesso alla cripta, tuttavia, avviene principalmente tramite una scala.